
Ragusa, 10 Novembre 2025 – A quasi 27 anni di distanza dalla tragica strage di San Basilio (2 gennaio 1999) che sconvolse la comunità di Vittoria, i responsabili del massacro sono stati condannati anche in sede civile. Lo ha comunicato lo Studio Legale Nicosia, che da oltre vent’anni assiste i familiari delle vittime innocenti.
Il Tribunale di Ragusa, presieduto da Giovanni Giampiccolo, ha notificato in data odierna un’ordinanza che condanna due dei killer responsabili della strage al risarcimento danni nei confronti dei fratelli di Salvatore Ottone, il giovane innocente che perse la vita nell’agguato e al quale è stata intitolata la curva dello stadio di calcio cittadino.
L’ordinanza civile segue la condanna penale inflitta anni fa agli autori del duplice omicidio. Il provvedimento colpisce due dei criminali ritenuti più efferati, tra cui Gammino, l’esecutore materiale che “premise più volte il grilletto uccidendo i giovani Ottone e Salerno colpevoli solo di essere nel posto e nel momento sbagliato”.
Lo Studio Legale Nicosia ha espresso grande soddisfazione per l’esito del procedimento, sottolineando gli elementi chiave della decisione:
• L’applicazione delle tabelle risarcitorie varate dal Tribunale di Roma.
• Il riconoscimento della particolare efferatezza da parte degli autori del reato.
• Il ribadire, ancora una volta, che si trattava di giovani vittime innocenti, totalmente estranee a qualsiasi frequentazione criminale.
“Il nostro studio ancora una volta da oltre 20 anni a questa parte ha rappresentato in giudizio i parenti di queste vittime innocenti ed è onorato di avere ottenuto la condanna degli autori del reato anche in sede civile,” si legge nella nota diramata dallo Studio diretto dall’Avvocato Giuseppe Nicosia.
La sentenza civile rappresenta un ulteriore e significativo tassello nel lungo percorso di giustizia per i familiari delle vittime della violenza mafiosa.













