
Siracusa, 10 Ottobre 2025 – La Corte d’Assise di Siracusa (presidente Tiziana Carrubba, a latere Carla Frau) ha emesso la sentenza di condanna a 26 anni di reclusione per Alex Ventura, il 29enne di Vittoria, reo confesso dell’omicidio di Giovanni Russo, 22 anni, originario di Comiso. L’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Ottavia Polipo, aveva inizialmente chiesto l’ergastolo.
Il grave fatto di sangue è avvenuto la sera del 27 febbraio dell’anno scorso a Vittoria, in Via IV Aprile. La vittima fu freddata a distanza ravvicinata con due colpi di fucile, uno indirizzato alla testa e l’altro al cuore, non lasciandogli scampo.
Durante il processo, la Corte ha escluso l’aggravante della premeditazione, elemento chiave che ha portato ad una pena inferiore rispetto a quella richiesta dalla Procura. Alex Ventura, difeso dall’avvocato Santino Garufi, è stato ritenuto colpevole dell’efferato delitto.
Oltre alla reclusione, la Corte d’Assise ha disposto per Ventura anche il risarcimento delle parti civili. L’imputato è stato condannato a versare la somma complessiva di 2 milioni di euro ai familiari della vittima e alle altre parti offese costituite in giudizio.
Per il momento, la dinamica esatta che ha portato all’omicidio e le motivazioni del gesto, sebbene probabilmente discusse durante le udienze, non emergono da ulteriori dettagli. Si attende il deposito delle motivazioni della sentenza per comprendere appieno il percorso decisionale della Corte.




