
Ragusa – In una sala consiliare gremita di emozione e orgoglio, venerdì scorso si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di merito alle ragazze e ai ragazzi che hanno concluso la scuola secondaria di primo grado col massimo dei voti, 10 e lode. L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessorato alla Pubblica istruzione e dall’Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione attenta di studenti, famiglie, docenti e di tutta la compagine amministrativa, a partire dal sindaco Giuseppe Cassì e dall’assessora al ramo, Catia Pasta.
A testimoniare la vicinanza concreta dell’istituzione al mondo della scuola, insieme alla Giunta anche i consiglieri comunali Daniele Vitale, presente venerdì scorso, e Giovanni Sortino, che hanno contribuito in modo significativo alla realizzazione dell’iniziativa e che, a margine della cerimonia, hanno voluto esprimere tutta la loro soddisfazione.
«Essere qui oggi – dichiara il consigliere Daniele Vitale – significa ribadire con forza l’importanza della cultura del merito e dell’impegno. Ogni ragazza e ragazzo premiato rappresenta una promessa per il futuro della nostra comunità. Sostenere chi si distingue nello studio è un dovere che sentiamo come amministratori, ma anche come cittadini. Sono convinto che questa cerimonia, che speriamo diventi una tradizione stabile, aiuti a diffondere un messaggio positivo: i risultati si raggiungono con costanza, sacrificio e dedizione». Sulla stessa linea il consigliere Giovanni Sortino, che aggiunge: «Viviamo in un tempo in cui spesso il successo viene associato solo alle imprese sportive o mediatiche. Premiare il talento scolastico significa invece restituire centralità alla formazione, alle competenze e all’impegno silenzioso. Ogni attestato consegnato è un incoraggiamento a non arrendersi e a continuare a credere nelle proprie capacità. Il Comune vuole essere vicino alle nuove generazioni e dare valore a ogni percorso di crescita».
L’iniziativa, nata anche grazie all’ascolto delle istanze di docenti e famiglie, vuole diventare un appuntamento annuale, simbolo di una città che investe sul capitale umano e sulla crescita delle nuove generazioni. «Auspichiamo – concludono Vitale e Sortino – che ogni anno siano sempre di più gli studenti da premiare e che la cultura della costanza e della passione per lo studio diventi patrimonio condiviso. Solo così potremo costruire, tutti insieme, una comunità più forte, inclusiva e consapevole dei propri valori».
Un impegno concreto, quello dell’Amministrazione e dei consiglieri promotori, che restituisce centralità alla scuola e ai giovani, offrendo loro un palco di riconoscimento, ma soprattutto di incoraggiamento per il futuro.





