
Gli operatori ecologici di Modica, alle dipendenze dell’azienda I.G.M. hanno deciso di incrociare le braccia il 20 marzo, proclamando una giornata di sciopero. La decisione è stata presa dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Trasporti e Fiadel, a causa dei continui ritardi nei pagamenti degli stipendi.
“Da più di un anno e mezzo si registrano notevoli ritardi nei pagamenti delle spettanze ai lavoratori che sono alle dipendenze della ditta Igm del cantiere di Modica”, scrivono i sindacati. “Ad oggi, gli operatori ecologici devono ancora percepire il restante 50% dello stipendio del mese di dicembre 2024, l’intero stipendio del mese di gennaio 2025 e tra una settimana anche quello del mese di febbraio”.
Lo sciopero comporterà inevitabilmente disagi per la cittadinanza, con la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti per l’intera giornata del 20 marzo.
3 commenti su “Sciopero: il 20 marzo si fermano gli operatori ecologici a Modica”
Se la pigliassero con i propri concittadini, morosi e scrocconi
Che se la pigliassero con chi ha sperperato i soldi delle tasse per motivi demagogici, con amministratori spavaldi che non hanno voluto gestire le poche risorse del comune con giudizio ed equilibrio.
Qualcuno usa spesso la frase, “essere come buoni padri di famiglia”, abbiamo avuto invece ad amministrarci “ragazzacci boriosi e senza disciplina”.
Queste saranno le prime di una serie infinita di lamentele e interruzioni di servizi… ma ancora al Comune c’è la solita gente che spreca giorno dopo giorno, come se non dovesse esserci un domani.
Ancora non si vedono commissari esterni e nessuno si dimette!
Una persona difficilmente arriva a fine mese, figuratevi tre mesi senza stipendio. Una vergogna tutta italiana. Però mandano bollette…….
E volevo far notare ai soliti pdioti che fanno inutile campagna elettorale che questo succedeva anche con loro.