
In attesa di una ricognizione generale per le vie di Pozzallo, si contano già i primi danni che 36 ore di pioggia e maltempo hanno lasciato lungo tutto questo periodo. Il “Lido Copacabana” di Orazio Di Loro, inaugurato la scorsa estate, frutto di tanti sacrifici da parte dello stesso imprenditore, è stato letteralmente distrutto dalla furia impietosa delle correnti marine. Un disastro calcolabile in molte migliaia di euro e che nulla ha potuto di fronte alla forza sconvolgente e devastatrice della natura. Le onde hanno raggiunto il lido, e la violenza con cui si sono abbattute sul legno hanno smantellato tutto.
È stato lo stesso imprenditore Orazio Di Loro a fare un primo sopralluogo nel tardo pomeriggio, vedendo pezzi di legno che galleggiavano a mare. In pratica è rimasto davvero ben poco sulla piattaforma.
Al momento sembra essere l’unica struttura che abbia subito pesanti conseguenze dalle pessime condizioni meteo, in attesa di una conta ufficiale redatta dai volontari della Protezione Civile di Pozzallo e dai vigili urbani della città rivierasca, e che, verosimilmente, sarà effettuata nel corso del fine settimana.
4 commenti su “Pozzallo. Distrutto il lido sugli scogli di Orazio Di Loro (VIDEO)”
…ma con quale criterio si dà il permesso di costruire un lido su una piattaforma di cemento a un metro dall’ acqua considerato che l’ estate e il bel tempo non durano dodici mesi l’ anno? Mi spiace sinceramente per il proprietario che comunque ha dovuto subire una tale perdita.
Una volta la Capitaneria di Porto rilasciava solo Concessioni per Lidi a Mare stagionali, rigorosamente in materiale facilmente rimovibile …..oggi vedo vere e proprie strutture alberghiere i cui concessionari quasi pretendono il risarcimento danni per le intemperie .Cosa è cambiato nella normativa in materia?
Sig Carmela, sig Meno Rosa
Con il criterio che poi ai fessi gli infinocchiano che è colpa cambiamento climatico. E magari poi gli danno il risarcimento con soldi pubblici. E poi alcuni “intelligenti” cercano chi fa i debiti.
Le concessioni di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi, poiché erano “quasi gratuite o comunque deregolamentate”, fra qualche mese saranno assoggettate finalmente a regole e norme più serie.
Le concessioni demaniali marittime affidate per attività turistico-ricreative e sportive sono prorogate di diritto fino al 30 Settembre 2027, al fine di consentire l’espletamento delle nuove procedure di gara, con obbligo per i Comuni di avviare tassativamente le gare entro il 30 giugno precedente.
Oggi ancora andiamo avanti a casaccio.