
Serata col “botto”, ed oltre ogni aspettativa, quella di ieri sera, in Piazza delle Rimembranze a Pozzallo, per l’ultimo dell’anno. Organizzata dal Gruppo Editoriale RadioRtm, la piazza centrale della cittadina rivierasca è stata l’ombelico del divertimento con oltre tre ore e mezza di sano divertimento. Al solito, sono i numeri a parlare. Più di 8.000 persone hanno affollato il sito www.radiortm.it, in vari momenti della serata. Persone che hanno ballato la dance degli anni 90 e 2000, con i bravissimi deejay Seedeejay, Dj Salvo e Daniele Lo Bartolo, i quali hanno letteralmente fatto esplodere la piazza con tanta allegria e gioia di ballare. La serata era partita con Iacopo Puzzo Composer ed Alex Costarelli assieme a Salem, oltre all’esibizione di due giovani promesse della musica, guidate da Peppe Mavilla, sul palco hanno incantato la platea, anche Enola Carbonaro e Nicole Crapanzano. Prima della mezzanotte l’arrivo di Gerardina Trovato ha riscaldato i cuori di una serata neanche tanto gelida dal punto di vista climatico. I fans della Trovato hanno intonato le più celebri canzoni dell’artista siciliana, fans che sono arrivati da ogni parte d’Italia. È stato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, a consegnare una targa ricordo per l’artista che ha particolarmente gradito l’omaggio. Nonostante l’ora tarda, dopo un’ora e quaranta minuti dalla mezzanotte, è stata Regina, la performer di R101 assieme a Fernando Proce, ad incendiare la serata con i classici della musica soul come “Killing me softly”, cantata a squarciagola dai presenti in piazza. “E’ stata una bellissima serata – ha detto Regina ai nostri microfoni –. Io amo la Sicilia e spero di tornare anche la prossima estate per una serie di serate anche qui, a Pozzallo”. Mattatori della serata, Francesco Adamo e Calogero Castaldo, impegnati, fra le altre cose, a regalare i gadget di RadioRtm. Un dato che mette in risalto la bontà dell’operazione è stato il fatto che, l’ambulanza, prevista per il piano di sicurezza, parcheggiata ai bordi della piazza, non è stata utilizzata, segno che tutto è filato liscio, come si auspicava da più parti. “Pozzallo piace e il Capodanno in Piazza delle Rimembranze – ha detto il Sindaco Ammatuna – è stato un grande successo d’arte, allegria, organizzazione. Siamo già al lavoro per organizzare grandi eventi spettacolari e di particolare attrattiva tutto l’anno”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicesindaco Raffaele Monte: “Va in archivio – ha detto – il Capodanno con uno straordinario successo di pubblico, confermando la capacità di Pozzallo e del Gruppo Radiortm di sapersi rinnovare e attirare visitatori da tutta Italia. Era presente in piazza gente di Roma, Monza, da diversi centri della Sicilia, per non dire quelli arrivati dai comuni vicini, con numeri e dimensioni che danno uno slancio nuovo per l’anno che sta per iniziare. I cenoni e le feste nei locali, i ristoranti pieni e un programma mai così travolgente e articolato hanno incorniciato una cartolina da grande città turistica”. Tradizione e modernità e la musica come protagonista, quale elemento di coesione sociale e culturale. Questi sono stati gli ingredienti di un Capodanno di festa, divertimento e unione, che hanno visto la presenza di tantissimi giovani, numerose famiglie, e persone di ogni età, Una grande festa per tutta Pozzallo, ma anche per i tanti turisti, e soprattutto per migliaia di giovani che hanno scelto la cittadina marinara per accogliere il 2025 con la musica di Radiortm. L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale di Pozzallo in collaborazione con Kama Group Srl e il Gruppo Editoriale Radiortm.














2 commenti su “Pozzallo: numeri da record per il capodanno col Gruppo Radiortm”
… Un’ amministrazione comunale in grado solo di festeggiare, di inaugurare, di tagliare nastri, di distrarre i cittadini dai veri problemi … un’ amministrazione che non è stata e non è in grado di Amministrare. Lo conferma il dissesto comunale dichiarato e la totale irresponsabilità di coloro che lo hanno generato…
ma festeggiare cosa?? con tutti i problemi che ci sono nel mondo 🙁