
Modica, 02 maggio 2026 – Un modicano è tra i 63 siciliani insigniti a Palermo dell’onorificenza “Stella al merito del lavoro” conferita con decreto del Presidente della Repubblica. Si tratta del dottore agronomo Aurelio Boncoraglio, funzionario dell’azienda sementiera BASF/ Nuhmens. La cerimonia di consegna si è svolta il 1° maggio al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, promossa dalla Prefettura di Palermo e presieduta dal Prefetto Massimo Mariani. Alla manifestazione hanno partecipato il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla e altre autorità civili e religiose.
La “Stella al merito del lavoro” viene conferita a lavoratori dipendenti di imprese pubbliche e private che si sono distinti per perizia, laboriosità e condotta morale. Il riconoscimento a Aurelio Boncoraglio premia il suo impegno professionale nel settore sementiero, il ruolo nella promozione delle filiere agricole locali e il contributo a iniziative che hanno favorito la produzione e l’export dei prodotti agricoli siciliani.



8 commenti su “Modica. “Stella al merito del lavoro” ad Aurelio Boncoraglio”
Complimenti!
@ AmoModica;
Il suo commento fa ipotizzare che l’individuo fa parte del “cerchio”.
E visto le immagini che girano sui media, tutto fa pensare ad amici degli amici.
A Sergio girano carte da firmare, e di questi tempi, gli hanno fatto fare molti errori ( Minnetti docet ).
Nel 2015 un giornalista locale fu insignito a “cavaliere della repubblica”.
Forse il Presidente DOVREBBE avere uno staff tutto suo per evitare troppi errori.
Forse la sua appartenenza ad un’associazione particolare, ha di fatto agevolato la segnalazione.
Le associazioni massoniche o paramassoniche, si adulano fra loro.
Si accarezzano fra loro per un maggior consenso ed una maggior visibilità.
Cittadino
Non ho l’onore di conoscere il dott Boncoraglio .
Ha ricevuto un riconoscimento e gli ho fatto i complimenti.
Tutto qua ,
@ Chierico;
Andate a vedere sui social la mania di sfoggio dei vari componenti di certe associazioni.
Tutti protesi a far del bene, per autoincensarsi di averlo fatto.
Pubblicamente ostentano una umanità da santificare, poi si dovrebbe scendere nel privato.
Da sempre il dilemma dell’essere o dell’avere, poi subentra l’apparire.
Tanto fumo a cosa serve?
Forse a non far vedere i propri problemi personali, da celare alla vista.
Il sagrestano è andato , bruciato i neuroni .