
Il Partito Democratico d Modica chiede responsabilità e spirito di servizio per salvare la Città. “Oggi, di fronte ad una realtà che non può più essere ignorata – dice il segretario dei Democratici, Salvatore Poidomani – anche una parte della maggioranza (il manifesto dei 9 consiglieri dissidenti è emblematico dei profondi dissidi all’interno e di una diversa visione nella gestione della crisi finanziaria) ha dovuto riconoscere la gravità della situazione, confermando le preoccupazioni che il Partito Democratico ha espresso con costanza negli anni. La crisi, che non è più solo finanziaria, ma ormai politica, pone tutti di fronte a scelte che possono essere anche dolorose e traumatiche, ma che devono essere soprattutto chiare, tempestive ed utili per garantire la sopravvivenza amministrativa della nostra comunità. La risposta non può essere fondata su ambiguità, polemica ed immobilismo, ma su senso di responsabilità, coraggio e, soprattutto, sull’impegno collettivo di tutte le forze vive della Città – sociali, economiche, culturali e associative. Per questo motivo, il Partito Democratico lancia un appello a superare le divisioni politiche e le contrapposizioni personali per tracciare un percorso chiaro e condiviso che consenta a Modica non solo di uscire da questa drammatica situazione, proteggendo le prossime generazioni dall’immane peso degli errori del passato, ma anche e soprattutto di restituire fiducia nelle istituzioni e speranza e prospettive concrete alla nostra comunità. Chiediamo – continua Poidomani – un patto per Modica, basato su trasparenza, competenza e partecipazione, che ponga al centro la tutela dei servizi essenziali, il sostegno alle famiglie, il rilancio delle attività produttive e un nuovo modello di gestione seria, virtuosa e sostenibile delle risorse pubbliche. Il Partito Democratico – conclude il segretario del partito – è pronto a fare la propria parte, con responsabilità e determinazione, mettendo a disposizione il proprio impegno e le proprie idee per trasformare questa crisi in un’opportunità di riscatto per la Città”.
24 commenti su “Il PD di Modica chiede “responsabilità e spirito di servizio per salvare la Città””
Adesso dovreste essere voi a metterci la faccia? Dopo che alcuni filibustieri se ne sono fregati per 11 anni? NO!!! Non è giusto! Innanzitutto che siano loro a prendersi tutte le responsabilità, a pagare di tasca loro, ad essere interdetti in perpetuo da tutte le amministrazioni politiche, a porsi dinnanzi alla città e ai cittadini in mea culpa. Dopo semmai se ne può riparlare di impegnarsi.
Nutro una certa stima nei confronti dell’avvocato Poidomani ma vorrei solamente dire che l’unico patto per Modica e per i modicani veri, onesti, lavoratori e umili, è esiliare chi ha portato Modica in questa condizione disastrosa, non fare patti con taluni arrivisti.
Una città forte dalla storia millenaria, potente ed elegante, culturalmente avanti rispetto a tante altre città di Sicilia e non solo, terra di uomini illustri, adesso ridotta in macerie per demerito di alcuni suoi cittadini, non è emotivamente accettabile. E’ un colpo al cuore.
L’apertura del PD non mi trova d’accordo, significherebbe assumersi responsabilità che non vi /ci appartengono, prima i modicani dovranno comprendere fino in fondo poi si vedrà.
Troppe persone dicono e scrivono anche in questi commenti, sunu tutti i stessi.
Prima devono notare i fatti e pagare e poi, fra un ventennio vedremo.
I modicani del 70% devono comprendere ciò che hanno votato ed il disastro che hanno determinato.
La politica deve avere anche una funzione pedagogica, dopo un danno come quello perpetrato dalle amministrazioni di destra, a partire dall’Amministrazione Torchi, poi quelle di Abate ed ora della Monisteri, a parte un piccolo periodo con Buscema [che ha cercato di fare il buon padre di famiglia] e purtroppo distrutto da questa cittadinanza incapace a comprendere, dopo tutto questo, non si può fare finta di niente e mescolare l’acqua con l’olio, no, completamente. Mi dispiace per l’avv. Poidomani, ma non sono d’accordo.
La botta per i modicani deve essere completa e sostanziosa, solo in questo modo i cittadini possono comprendere, altrimenti saremo punto e daccapo, i modicani non capirebbero neppure questa volta e arriverebbe un nuovo don Chischiotte della “spesa allegra” a fare ulteriori danni, tutti avrebbero dimenticato.
Capisco che sarà dura, ma a volte serve il pugno duro.
Buona giornata a tutti, buon martedì, il giorno di Marte, e marte non può essere clemente con nemici, e cattivi che sfruttano l’ignoranza dei cittadini per farsi i cavoli loro.
Sarà dura relativamente alle condizioni economiche dei cittadini; certo chi ha come pagare può fare la voce grossa e invocare la punizione per tutti, ma per essere un vero eroe illuminato, dovrebbe dover scegliere se mangiare o pagare le tasse e optare per la seconda possibilità.
No Alfio, questo non si deve dire però. Anche perché quando gli altri pagavano profumatamente tutti i servizi, chi non pagava era sornione e sereno per il sistema messo in piedi dalle amministrazioni che Vincenzo ha menzionato, non si interessavano che i servizi erano pagati da altri.
Occorre anche giustizia sociale, mi dispiace per lei ma, non si potranno fare eccezioni, io ho sempre pagato anche facendo debiti, ho scelto di mangiare di meno ma rispettare le regole, chi questa sensibilità non l’ha avuta, non può avere attenuanti. Diventerebbe una barzelletta.
Oppure facciamo che non paghiamo nessuno e nessuno farà la voce grossa, che ne dice? O forse secondo lei è meglio che paghino i soliti fessi? Comunque vada sarà un disastro causato dai cittadini Modicani che non avrebbero dovuto accettare questo stato di cose, ma gli conveniva.
Gli altri comuni hanno meno furbi e sono in ordine con pagamenti e debito.
Modicani ed i modicani veraci devono allontanarsi da questa mentalità di collusione con persone che strisciano come i rettili per fregare altre persone. La continuità di un progetto politico subdolo che ha destabilizzato il sistema modicano generando uno coacervo sociale ed una precarietà intellettuale che sta fagocitando anche chi si è creduto un cittadino brillante ed onesto deve finire per dare spazio a gente ed amministratori concreti che mettono a disposizione la loro lealtà piuttosto che la loro carriera personale davanti alle richieste collettive. Il progetto politico che persiste da circa una decade e che forzatamente stanno cercando di mandarlo avanti con faide e ritorsioni politiche interne, ha affossato il benessere vitale di questa città.
State vendendo la pelle dell’orso prima ancora di avvistarlo.
Sono anni che sperate nel dissesto, sono anni che abbiate alla luna , della città non ve ne fotte niente, quello che vi fotte è che non riuscite a capacitarvi come una persona abbia spazzato via dal municipio di Modica tante personalità politiche molto portate a parlare, ma poco disposte a fare , partiti evaporati, altri ridotti a poca cosa ,
Buscema pensava di ridurre il debito non facendo niente , immobilismo totale ,
Una città morta , risultato ha accumulato altri 15 milioni di debito , stipendi ai comunali con 5 mesi di ritardo , ecc ecc .
Con Abbate la città si è rimessa in moto , ha cercato di portare soldi e contributi a Modica da tutte le parti , i modicani questo lo hanno visto , lo hanno capito , lo hanno apprezzato,
Una città quando si ferma va fondo in ogni caso , se le aziende non lavorano, ci sono più disoccupati, se le attività non hanno clientela devono chiudere , una città morta porta a questo , Abbate a dato tutto quello che poteva per rilanciare Modica , quando le attività vanno in sofferenza, la prima cosa che fanno cominciano a non pagare le tasse , statali regionali e comunali, e noi siamo in questa fase anche se non sembra , la crisi che dura ormai da anni sta logorando tutto il sistema privato, quello che paga le tasse vere cioè quelle che derivano dell’utile prodotto.
Non sono tasse barzellette come quelle dei dipendenti pubblici,che considerano le trattenute in busta paga TASSE PAGATE , da ridire ,
La crisi sta macinando attività su attività, molti stanno ancora aperti perché sperano di arrivare alla pensione per poi chiudere il giorno dopo .
Le leggi balorde hanno favorito le grandi superfici con la liberalizzazione selvaggia delle licenze ,
Ma anche per loro arriverà il momento che non potranno tenere aperte tutte queste strutture con uno scontrino medio sempre più basso .
Chi si lagna di più è il dipendente pubblico che per ora è al sicuro da ogni crisi economica, e non si capacità perché il salumiere dove lui non va , perché va al supermercato, non riesce a pagare le tasse , non riesce a pagarle perché prima deve pagare l’affitto, poi deve pagare la luce raddoppiata da 3 anni a questa parte , poi deve pagare la merce, poi deve mangiare pure lui e la sua famiglia, poi deve pagare l’assicurazione della macchina e il carburante e tante altre spese imprescindibili dopo tutto ciò se ha ancora soldi si paga l’INPS personale per la sua inarrivabile pensione che oggi costa quasi 400 euro al mese .
Non avrà tfr ,
Ora a Modica l’evasione delle tasse comunali se ho capito bene è elevatissima,
Questa evasione è evasione da fame , non c’è partito PD che la può risolvere con le chiacchiere di circostanza infarcite di luoghi comuni , siamo su una strada di declino che porterà il sangue nelle strade , perché mentre la gente comune non ce la fa più, nelle banche ci 5000mila miliardi depositati , che marciscono in pancia alle banche che non li usano per aiutare l’economia, ma li usano per comprare altre banche e assicurazioni,
Il covid con i suoi blocchi alle attività, con il calo del PIL al 15% annuo ha velocizzato la crisi , i comuni stanno cadendo come birilli uno dopo l’altro vedi pozzallo ,
Illudetivi pure che con il PD non fosse successo , la prova è a Pozzallo con il PD in dissesto.
Oggi resistono solo i comuni che percepiscono royalty vedi Scicli, Ragusa ad esempio.
Amo Modica, vedo che ogni tanto “parra comu a unu ranni”!
Che cosa potrebbe capire il 90% delle persone quando è andato appresso a un’invenzione racchiusa nellidea secondo cui vacsinare i non vacsinati è servito a non contagiare chi è vacsinato.
E non è stato ahimè uno scherzo e ancora il 99% di quel 90% è ancora convinto.
“Amo Modica”, lei dice e si contraddice!!! Ma forse ha più credibile lucidità e razionalità nella fase di contraddizione. Modica è allo sfascio per il Clientelismo e il Favoritismo! Di tutto, tranne che capacità di saperla bene amministrare!!! I titoli degli incarichi, servono e sono serviti per la smania di boria che non compensa le capacità. E i risultati sono questi di una CITTÀ depressa. Non è tutto ciò che MERITA MODICA !!!! Abbiate l’umiltà di ammettere il fallimento e arricugghitivi a casa sutta na maccia ri carrua.
Amo Modica non si capisce cosa vorrebbe dire, parli con parole sue, non riporti ciò che le raccontano e che lei non sa. Buona giornata a tutti
Non c’è verso di far comprendere che la politica LASSISTA di Abbate, e del suo Cerchio Magico (SISTEMA ABBATE) ha relegato Modica in un pantano di debiti..
Il mefistofelico modo di amministrare, nel primo e secondo mandato, ha di fatto più che triplicato i debiti..
Ora mentre Buscema, dopo certosina ricerca, ha evidenziato 64 milioni di debiti regressi, che ha chiesto ed ottenuto di “spalmarli” in 20 anni.. ( poco più di 3 miloni annui )..
Il mefistofelico Sistema Abbate, ha di fatto scardinato il RIENTRO debitorio, conducendo Modica tra i comuni con il più alto debito procapite in Italia..
Ciò per convenienza egoistica ed egocentrica, tipica dei cinici patologici..
Gnaziu non sarebbe arrivato a Palermo, se avrebbe amministrato da Buon Padre di Famiglia..
Ha di fatto condotto una perenne Campagna Elettorale alla ricerca, cinica e spasmodica del Consenso..
E come potete constatare sta continuando in sede regionale..
Gnaziu andava fermato, ma i modicani hanno cercato egoisticamente il loro interesse, e lo hanno votato..
Alla luce di quanto È emerso nei conti pubblici, e di quanto dovrà ancora emergere.. Gnaziu va “arrestato”, e con lui tutti coloro che partecipano ATTIVAMENTE, nella conduzione del “Sistema Abbate”..
Amo Modica, lei scrive e parla come un comunista degli anni 60′, quando c’era il comunismo vero, parla del salumiere che esisteva giust’appunto sessant’anni fà, parla di cose che non hanno nulla a che fare con la destra, quella vera, figuriamoci quella fasulla e degli amici degli amici che oggi viviamo in Italia, in Sicilia ed a Modica.
Amo Modica, sono convinto che debba fare una bella scuola per aggiornarsi un po’.
L’evasione fiscale è elevatissima, ma lei non ne sa niente, non sa nepure che si devono pagare le tasse comunali, l’IMU, cedolari secche, tassa sui rifiuti, l’acqua, addizionali irpef, lei di questo non ne mastica, lo comprendo molto bene (lei lo sta sentendo ora per la prima volta), ecco, a Modica moltissimi sono come lei, non pagano nulla ma vogliono festini, belli feste del cioccolatto, piazze, e magari se ne infischiano della manutenzioni ordinarie e straordinarie di tutto, dell’acquedotto cittadino, delle strade disastrate, della mancanza di parcheggi, della viabilità necessaria, e per non parlare della qualità dello opere realizzate a debito.
Amo Modica, cerchi di comprendere meglio e si sentirà meglio.
Giuseppi, il 99% del 90% vò diri ca su tutti stunati e tu si spettu.
Qualche sprazzo di luce per Amo Modica……!!
I sinistroidi hanno sempre le soluzioni giuste, ma quando stanno all’ opposizione, poi messi a governare sono esattamente come gli altri, anzi, peggio! I disastri che hanno fatto sono immensi, hanno distrutto una nazione, ecco perché nelle aziende non trovi un solo operaio che li vota. I comuni rispecchiano l’Italia, solo che sono i primi a fallire…… l’Italia signori miei è affondata, e neanche i santi possono salvarla, non riusciamo a pagare neanche gli interessi sul debito nonostante abbiamo stipendi e pensioni da fame, e paghiamo tasse alle stelle. Per i giovani non ci sarà nessun futuro, ma gli attori da circo recitano che va tutto bene, mentendo spudoratamente.
Ormai a credere alle favole sono rimasti solo i vari anonimi, vincenzi, pippi, pietri, che aiutano i propri padroni attori da circo nelle recite…….e recitano di conseguenza seguendo la propaganda. I loro errori e debiti li pagano sempre i cittadini, e sempre così sarà. Il resto è solo bla…….bla……..bla…….per indottrinati.
Se non fosse ridicola la posizione di Anonimus circa il conteggio del 99% del 90, non sarebbe opportuno esprimersi.
Anonimus è l’emblema dell’in(o)culazione riuscita: non ai polmoni ma alla scatola cranica svuotata.
Ca sì Giuseppi, si sempri ciù spettu. Noi abbiamo la scatola cranica vuota e tu piena. Bravo
A Terrorists: …se AVESSE amministrato da Buon Padre di Famiglia.
Iu nun lo sacciu se sugnu spettu, ca anonimus è sceccu in matematica è sicuru.
A pure ebete.
@Giuseppe qui di ebete c’è solo AMO Modica, lo dico perché poi ci rimane male.
Beh anonimus,
ricorda le considerazioni additate agli ex “no-vax” oggi definiti forse “sperti” da Lei e sostenitori? Bene, Le comunico che, parlando anche a nome di Giuseppe e di tutti gli altri “sperti”, la verità Le appartiene; assieme alla totalità di chi fidandosi di tutto, è risultato vero che gli ignoranti sono già morti da oltre 2 anni e che l’unica ragione per cui fosse possibile morire era, o meglio ancora è e sarà, il cowiddì.
Che geni!
Va bene così?
Un saluto dalloltretomba.
Minchia di insulti, ebete, sceccu, scatole craniche svuotate, inoculazione. Qua c’è gente azzannoiata da vaccini e coviddi. Restate nell’oltretomba, beddi.