
Un’ora e dieci minuti. Tanto è durato lo sbarco delle 32 unità che sono giunte al porto commerciale di Pozzallo. Trentadue migranti prelevati in mare aperto dai volontari della Ong “Sarah Ug”, per la prima volta in approdo presso lo scalo ragusano. Sono in tutto 25 uomini, 4 donne e 3 minori. Tutti in discrete condizioni di salute. Attorno alle ore 16, i migranti sono stato fatti entrare all’interno dell’hotspot sito al porto. Dentro la struttura portuale, dovrebbero rimanere solo pochi giorni in attesa di un trasferimento in una seconda casa di accoglienza nel nord Italia, con molta probabilità fra l’Emilia Romagna e il Veneto.
Ong tedesca con sede a Messkirch, cittadina nel sud della Germania, Sarah è l’acronimo di “Search and Rescue for all Humans” ed è il nome che ha preso l’imbarcazione, la quale, per l’occasione, ha lo scafo dipinto di un acceso arancione. Sono 6 le persone che gestiscono questa nave, tutte tedesche, che dichiarano di aver già fatto esperienze su altre navi.
57 commenti su “Pozzallo. Arrivati al porto commerciale 32 migranti.”
Solo trenta? Il blocco navale sta funzionando come le promesse elettorali.
E perché non li portano in Germania?
Vista la crisi che sta scoppiando, hanno bisogno di qualcuno che inizi a pagare le pensioni ai tedeschi.
O siamo noi che paghiamo la pensione a loro… Non ricordo bene.
Loro non vogliono essere pagati la pensione, campano con poco, sanno essere randagi e sono abituati a sopportare la fame e le malattie, mangiano anche la spazzatura di noi occidentali. E chi fa il gradasso con certi commenti che è abituato male, con la pancia piena e si lamenta anche dello sforzo che fa per cagare, passa il tempo a lamentarsi anche del troppo che gli viene dato, si reputa cristiano ma è un meschino viziato ed ignorante.
Non ha neppure fede poiché ha paura che un poveraccio gli rubi il pane e non crede veramente ad un Dio che alla fine possa aiutarlo.
Alla fine, sia il migrante che il moralista panciuto moriranno e saranno sepolti nello stesso cimitero, forse qualcuno anche in fondo al mare.
Potremmo se vogliamo interrogarci chi ha vissuto con dignità.
Naturalmente mi riferisco ai migranti e a nessun altra persona.
Se qualcuno qui conoscesse il significato della parola accoglienza in senso cristiano, non scriverebbe commenti tanto per, giudicando oltretutto vite altrui senza conoscerle, o disquisendo di fede infilandola dentro giusto per credere di dare un senso al discorso.
La dignità e un valore che non porta le persone ad inginocchiarsi e scusarsi o sentirsi in colpa per un qualcosa che possiedono o che hanno guadagnato onestamente e di loro diritto. Questa è logica comunista, non mi appartiene. Lavoro, guadagno, strapago tasse, i servizi fanno schifo e nessuno si può permettere di farmi la morale se i miei soldi reputo siano spesi nel modo sbagliato.
Nei confronti fra l’altro di chi non scappa ma arriva a casa nostra con il servizio taxi di paesi ipocriti, causando costi insopportabili e relativi problemi di ordine pubblico e degrado mentre i nostri vicini di casa falliscono, fanno la fila alla Caritas e devono scegliere se pagare le bollette o mangiare a causa di politiche che guardano con pietà sempre le cause degli altri pulendosi il deretano arrogantemente con le persone che pagano tasse e vivono per diritto in questo paese.
La logica del buon padre di famiglia, va sempre applicata anche in politica. Tante frasi vuote che ascoltiamo da decenni sull’accoglienza e moralismi di boldriniana memoria atti a cercare di fare leva sempre sui sensi di colpa, non attecchiscono.
I fatti sono davanti ai nostri occhi, in tutte le città italiane ed europee, alcune con quartieri completamente chiusi alle forze dell’ordine, città nelle città, roccaforti, dove invece che integrarsi, tengono ben salde le redini islamiche, che nel lungo periodo saranno introdotte in politica.
Si vada in Olanda a fare moralismo, in Spagna o da altre parti. Sappiamo bene cosa c’è dietro a questa immigrazione e quali è quanti interessi girino intorno.
Qui abbiamo già dato, ed abbiamo anche preso nel posteriore. Bussate da altre parti, l’integrazione e un’utopia fallita che ha solo fregato soldi agli italiani e sta negando un futuro al paese, sottraendo risorse alle famiglie, la base di un paese, alla natalità, agli anziani, alla sanità, alle scuole e tant’altro.
Giulio, il suo commento è tanto duro ma altrettanto condivisibile. Il lamento di certa gente che odia il prossimo e magari va in chiesa a battersi il petto e fare il moralista in giro è disgustoso, condivido.
Non avevo mai letto tante cassate e frasi generiche ammantate di generosità e altruismo cristiano poste a paradossale premessa e giustificazione di una critica mordente e spietata e volgare , contro le persone preoccupate che per lo più sono persone disoccupate , che si sono viste private del rdc o che la sera non possono uscire di casa a causa di vie e quartieri divenuti molto pericolosi di notte , per non parlare di persone violentate in pieno giorno e non gente seduta in ufficio o nel suv , ma gente disposta ai lavori più umile . Medico cura te stesso recita un antico adagio, l ‘accoglienza deve essere proporzionata alle possibilità reali di uno stato , programmata e indirizzata al bene dell ‘accolto , non approssimativa e superficiale da costringere “accolto” a delinquere e a riempire le patrie galere con incremento dei costi ai danni dello stato
Ecco il movente di tanta ragghia… il rdc, certo e così siete autorizzati a odiare i poveracci, quelli veri.
Bravi, ma una cosa sono quelli seduti in ufficio o proprietari di suv ed altra cosa sono coloro che arrivano con barconi dal mare e molti dei quali muoiono in mare.
Direi che è un regolamento di conti fra voi di sinistra quelli del rdc e gli altri di sinistra che odiano i poveracci che arrivano per mare ma ci raccontano di essere a favore dei più deboli, e poi decidono loro chi sono i più deboli.
Io non so chi siano i peggiori, ma certamente qualche problema si vede da lontano.
Anonimous, perdoni, ma la sinistra non è comunemente quella che santamente accoglie e la destra quella che viene dichiarata razzista?
Ora sono quelli di sinistra che non vogliono immigrati clandestini? Insieme a quelli di destra?
Quindi chi accoglie adesso?
Paolo se comprendesse il senso di ciò che scrivo saremmo tutti più felici. Lasci perdere, non si sforzi, ci sono cose che o si capiscono o non si capiscono, pazienza, in questa vita è andata così.
Sig Paolo
La penso esattamente come lei.
Lasci perdere pippo- adesso si firma anonimus per le figuracce fatte un tempo di Pandemonio, degli insulti che usava a chi era contrario al siero, adesso fa il misericordioso e parla di accoglienza, questa la chiamano accoglienza…. . Si chiama schiavitù!!! Vergogna!!! in tempo di Pandemonio scriveva di non far lavorare i non sierari, a scuola classi separate, e potrei continuare fino a domani. È un perfetto nazista!! Lo lasci blaterare, tutti abbiamo letto ciò che scriveva.
Sig. Gino, il sig. Pippo lo ricordo molto bene, come si fa a scordarlo…
Evidenti segni di annebbiamento nei ragionamenti, si incartano da soli e non serve nemmeno fare altro di più, chiudono con la supponenza che gli altri non abbiano capito.
Noto comunque che sotto tanti nick c’è sempre lo stesso stile di scrittura, a volte mi da l’impressione che si usino due nick diversi da parte della stessa persona per ampliare e sostenere il discorso.
Spesso poi, mentre replico ad un Nick, questo scompare e spunta il suo ‘compare’, di stessa mano, che controreplica al discorso all’improvviso, così in diversi articoli.
Così come noto che nel giro di poco aumentano like e dislike come piovesse.
Ma ormai, come si dice, dobbiamo essere inclusivi e li comprendiamo.
Sig Paolo
Vede giusto. Dopo il Pandemonio tanti hanno cambiato nickname per le figuracce. Cambiano nickname, appoggiando le proprie opinioni, ma in realtà è lo stesso utente, infatti non sempre replico ai commenti. Anzi la miglior cosa da fare e non replicare. Scrivevano ed insultavano da perfetti maleducati. Adesso fanno i misericordiosi su questa povera gente ridotta a rischiare la vita in mare, dopo che l’occidente li ha derubati nel loro territorio, e in nome della misericordia li rendono schiavi, costretti a lavorare con paghe da mendicanti. E parlano di democrazia………Vergogna!!!!!
Si, si, certo, avete ragione Sig. Gino e Sig. Paolo “ma” … c’è un “ma” che non risolve la passata, l’attuale e la futura situazione degli sbarchi, dell’accoglienza, dell’intergrazione (che non c’è) e via di seguito. Chi parla male di questi poveracci, chi parla di accoglienza, chi è contro l’uno e chi è contro l’altro … “MA” c’è sempre un “ma” a cui nessuno sa rispondere e quanto meno non riesce a trovare la soluzione. Questi uomini, donne, bambini (tranne quelli che crepano in mare e tranne quelli che vengono fermati dal “blocco terracqueo” la cazzata a cui il 30% degli italiani ancora credono, boccaloni), queste persone sono arrivate, arrivano e ne arriveranno sempre più!
… … … e continuerete a scrivere, cialare gli uni contro gli altri e viceversa “ma” quelli, arriveranno …
(ah dimenticavo, io mi chiamo Piero ma mi firmo Pietro)
Sig. Gino e Sig. Paolo, condivido….! Questo atteggiamento del doppio nikname non è da poco. Denota una considerevole vigliaccheria, per la mancanza di coraggio e per il bisogno di nascondersi … Una meschineria che non merita repliche, certo, quantomeno per dargli l’illusione di avere ragione. Però non sempre vale il silenzio.
Sig. Pietro, queste persone non arrivano, le vanno a prendere. Ho già scritto in altri post che la Chiesa africana incentiva il rimanere, perché i canali per le persone realmente bisognose o in pericolo, ufficiali, esistono già ovunque in Africa, senza spendere soldi ed entrando in Italia legalmente.
Questo è commercio, come dice il sig Gino, e non ne siamo responsabili.
Siamo responsabili nel continuare ad appoggiarlo, invece, nel non bloccarlo, con la deterrenza.
Un paese ha dei confini, ed i confini servono da barriera per un paese per decidere chi far entrare o meno.
E ancora nostro questo paese per decidere? No. Qui vi è la responsabilità per quelle persone.
Non concordo Sig. Paolo. La Chiesa africana incentiva a rimanere? E a far che? A morire di fame? A farsi depredare dagli europei e adesso dai russi e dai cinesi? Rimanere per morire per la fame, per la desertificazione o per mano di qualche dittatore? Ma ci rendiamo conto di cosa è l’Africa? Qualcuno ci è mai andato? Andateci, ma non come turisti, andateci come missionari e poi vi renderete conto cos’è l’Africa! E poi, da che mondo e mondo, l’emigrazione è sempre esistita. C’è chi scappa da carestia e guerra e chi va via , ad esempio, dalla Sicilia per terre dove il lavoro remunera i propri studi. Emigrazione diverse. E poi ancora, che visione si ha del nostro pianeta? Un palla fatta di confini o una terra dove ci si può muovere liberamente?
Il film io capitano di Matteo Garrone ,
Anche se ha sceneggiature da film ,racconta come tanti vengono attratti dell’Europa, anche se a casa loro non stanno tanto male .
(L’Africa è abitata da millenni prima ancora dell’Europa, credo che hanno vissuto più o meno sempre così )
Solo nelle società di fantasia ,tutto si programma, tutto si gestisce per il meglio ,
Nella realtà le cose si affrontano quando succedono e non sempre si riesce a gestirle bene .
La politica dell’attuale governo a diminuito gli arrivi del 65% .
Ma in passato sono arrivati a frotte anche 2mila in un solo giorno altro che 32 .
Diversi stati hanno avuto e affrontato il problema dell’immigrazione .
Gli stati uniti con sistemi rigidi verso gli europei ,
ma con poca fortuna verso quelli arrivati via terra dal Messico dalle isole caraibiche, dal sud America, risultato una società multiculturale. Problematica.
Sig.ra Rosalba, vuole mettere la soddisfazione, replicando, di evidenziare la vacuità delle argomentazioni? Difficile resistere ed appoggiare ragionamenti privi di fondamento.
Sui gusti ed i desideri, ognuno ha la sua ci mancherebbe.
Ma sulle opinioni, o si supportano (non avviene mai), o si deve far notare che poggiano sul nulla, costringendoli ad ammetterlo (e non lo faranno), o a tacere.
Sig. Pietro, vuole conoscerla meglio lei dei vescovi africani che conoscono e vivono il territorio e vanno a replicare ai messaggi del Papa?
Le allego un’ articolo, probabilmente lei legge avvenire
https://lanuovabq.it/it/se-la-cei-aiutasse-i-vescovi-africani-a-fermare-lemigrazione-illegale
Ciò che è illegale, va condannato. La tratta e lo sfruttamento, alla base di queste immigrazioni, sono illegali, oltre che moralmente da condannare.
Il problema va ricercato nella corruzione locale, perché in africa arrivano miliardi di dollari ogni anno.
E non comprendo perché solo il nostro paese debba essere ‘senza confini’, e, soprattutto, quale sia il bene che se ne ricavi, a maggior ragione vedendo percentuali di criminalità nei paesi che stanno iniziando a chiudere in Europa e che hanno enormi problemi di criminalità da almeno 15 anni.
E riporto la logica del buon padre di famiglia, dimenticata.
Io provvedo alla mia famiglia e a soddisfare i suoi bisogni essenziali, adempio ai doveri economici per la collettivita, se avanzano soldi perché li guadagno col mio lavoro (e non devo sicuramente sentirmi in colpa per ciò), investo su un aumento della qualità di vita della mia famiglia (casa, capitali, beni di varia natura, qualità dell’istruzione dei figli…), avendo ritorno automatico nella società e nel futuro dei figli che contribuiranno alla società futura, facendo in questo caso anche del bene aiutando chi scelgo io secondo i miei principi. Aiuto personalmente e non con i soldi degli altri.
A quale dei due punti apparteniamo?
Al terzo. Siamo pieni di debiti, il paese è allo sfascio, e ci indebitiamo per fare beneficenza, con catastrofe sicura per il paese, usando soldi della collettivita
A che pro? Per mantenere la tratta illegale di esseri umani che aumenta i problemi di ordine pubblico e che nel giro di tot porterà in politica ‘valori’ che non ci appartengono, visto che non si può nemmeno affermare che si integrano o supportano la crescita economica del paese.
Sulla desertificazione devo pure smentirla, progetto Muraglia Verde.
Poi non si può paragonare la normale emigrazione con quella clandestina ed illegale.
Ed io desidero un mondo con i confini certi ma con libero scambio legale, decidendo chi entra a casa mia e chi no, preservandone la cultura, la lingua e le tradizioni che rendono peculiari i popoli della terra, non cancellando e rendendo omogenea la ricchezza che abbiamo che risiede proprio in questo.
Se poi si guardasse alla storia, si vedrebbe che le situazioni si risolvono in loco, con l’istruzione, con il lavoro, con la legalita, partendo dall’eliminazione della corruzione
Dimenticavo sig. Pietro,
Chi ha colonizzato e destabilizzato l’Africa, oppure fatto anche test nucleari, prima dell’arrivo di cinesi e russi?
Non trovo che i nostri se ne vadano pagando migliaia di euro per un viaggio illegale ed entrando di nascosto nei paesi, portando criminalità.
E se se ne vanno, purtroppo, e perché nessuna classe politica ha fatto rispettare lo statuto siciliano, nemmeno ne parla, che ci garantirebbe ad oggi 10 miliardi di euro l’anno di introiti che renderebbero ricca questa terra.
Perché si intenerisce per la tratta dei migranti, e non per i nostri che se ne vanno, causa violazione dei nostri diritti? Nota che da priorità a persone estranee ai siciliani?
Forse per lo stesso motivo che dice lei, per eliminare i confini, rimanere sottomessi col giogo economico e sociale, estirpare le radici e la storia di questa terra come ben stanno riuscendo.
Cos’è questo, se non una sorta di corruzione come in africa da estirpare?
Ci garantirebbe?
Mi sfugge qualcosa?
P.Enzo, lo statuto siciliano prevede che il reddito si tassi dove si matura (art. 37). Ad oggi, ammonterebbe a circa 10 miliardi di euro/anno, ma viene violato da sempre, umiliandoci.
Lo statuto prevede anche diversi poteri su sanità, istruzione e diverse altre cose che, ad oggi, non sono rispettati.
Siamo la Regione con più autonomia in assoluto che però la applica meno nonostante ne abbia bisogno, e di questo dobbiamo chiederne conto a tutti i politici.
Secondo alcuni economisti, ma qui non so esprimermi, riporto e basta, l’autonomia differenziata porterebbe finalmente al rispetto dello statuto, e ci renderebbe ciò che dovremmo essere, una specie di stato confederato dell’Italia. Ripeto, su questo riporto unicamente, sui 10 miliardi di euro, e un fatto.
Paolo, l’autonomia significa spendere le proprie risorse, ma se la Sicilia non ha risorse mi spiega da dove dovrebbero arrivare in autonomia tutti sti miliardi.
L’autonomia differenziata, di fatto aumenta tutto questo e quindi le regioni ricche saranno autonome a spendere i loro sordi, quelle più povere saranno autonome a spendere i loro sordi.
Naturalmente se lei pensa che la Sicilia sia ricca, allora sarebbe un vantaggio sia la nostra semplice autonomia che quella differenziata, comprende?
E se la Sicilia fosse ricca allora la colpa sarebbe dei governi che non riescono a trattenere tutte queste ricchezze, e quindi negli ultimi quindici anni abbiamo avuto governi di destra, della sua destra e ringraziamo.
Sperando non metta di nuovo i suoi chilometrici copia e incolla, ci spiega in due parole: “la Sicilia è ricca o no”?
Anonimo, il concetto l’ho ribadito due volte, io non sono responsabile per quello che comprende che è scritto in italiano corretto.
Poi, se lei è abituato ad approfondire tematiche rilevanti e concetti elaborati con due righe, mi spiego molto bene le prime due righe che ho scritto.
Sull’autonomia differenziata ho chiaramente detto che riporto e che non mi esprimo in proposito.
Sull’art. 37, sono stato chiaro ugualmente.
Qualsiasi tassazione da profitto per qualsiasi azienda che operi in sicilia, deve rimanere in Sicilia.
Vuol dire che se un’azienda ha sede ha Milano ma fattura in Sicilia, la tassazione sul reddito rimane in Sicilia. Dove finisce invece?
Calcolando le aziende che operano in Sicilia con sede fuori, si arriva alla stima dei 10 miliardi.
E così difficile da comprendere?
E così difficile leggersi lo statuto della propria terra dato che non lo si conosce, ed in caso approfondire? (Certo, non sono due righe, capisco…)
Che faccio, vuole che glielo racconti io in due righe senza fare copia/incolla o preferisce leggerselo da solo?
Ma lei ha studiato con i Bignami?
Per cortesia, approfondisca la tematica invece di cercare costantemente la polemica, ed apporti contributi costruttivi nei suoi post, invece di dimostrare che nemmeno sa di che cosa si parla.
Certo che per qualcuno autonomia significa, io spendo come mi pare e poi lo stato centrale ci da i soldi che mi servono. Questa è l’autonomia re spetti.
L’autonomia reale è ti spendi i tuoi soldi e lo stato centrale non ti da niente. Ma comunque capirete, si che capirete.
Anonimo, aggiungo, visto che ci tiene ad essere sempre sotto ai miei commenti, che se lei pensa che io abbia una ‘mia destra’, non ha mai compreso nulla di politica poiché non conosce i valori che dovrebbe rappresentare. E non ha compreso nulla delle mie opinioni sempre in merito alla ‘mia destra’, che ‘mia’ non è, in quanto non voto da non so quanto e perché il mio concetto politico e assai distante da quello suo, basandosi su concetti completamente diversi, e su valori che lei non potrà mai comprendere, perché non si possono scrivere in due righe, ahimè…
Siamo?
Continua a sfuggirmi qualcosa.
Facciamo un gioco da bar, così rendiamo più leggeri i commenti.
Ipotizziamo che Dante Alighieri la conoscesse quando scrisse La Divina Commedia.
Secondo lei, dove l’avrebbe collocata?
Nel paradiso? In quale cielo?
O nel purgatorio? In quale cornice?
Oppure nell’inferno? In quale cerchio?
Se gocciola dal tetto , aggiusto il tetto o metto una bacinella quando piove ? Se ci sono persone con problemi economici molto seri invio aiuti aiutando i loro paesi a svilupparsi e dare lavoro o li faccio venire , neanche andandoli a prendere , con mezzi di fortuna e a rischio di morte , sapendo di non poterli aiutare e sottraendo risorse al mio paese e molto altro.??Anche posti alle carceri già strapiene purtroppo. . Purtroppo è più facile ragionare semplificando e generalizzando che trovare kaugnat nella cartina della Tunisia.
Li porterei tutti a kaugnat, ammesso che esista , condannandoli a pagare30 euro do luce , 30 di acqua , 30 di immondizia, e 30 di gas metano….
Paolo, io la leggo… Ma… Boooo!
P.Enzo, lei non fa giochi, lei disturba la discussione nei post, ossia fa quello che fanno i troll.
Sull’art. 37, sono stato chiaro ugualmente.
Qualsiasi tassazione da profitto per qualsiasi azienda che operi in Sicilia, deve rimanere in Sicilia.
Ma se non ci sono profitti consistenti dalle poche aziende vere in Sicilia, mi spiga Paolo cosa deve restare di tassazione? Sto cavolo di Sicilia è ricca o no? Ma veramente lei crede che sono/siamo tutti stupidi e solo lei comprende le cose? Ma veramente in Sicilia secondo lei tutti i governi se avessero potuto NON avrebbero reso la Sicilia più ricca? Ma veramente pensa questo?
Risponda sul merito e non faccia il solito copia e incolla inutile poiché nessuno lo leggerà, risponda semplicemente se ci riesce…
Sig. Giulio, su cosa non riesce a comprendere? Al dialogo civile sono aperto se costruttivo e non ironico e vuoto come per certe persone (riferito ad altri commentatori).
Mi sembra di aver sempre portato fatti a sostegno di qualsiasi tesi espressa. Non scrivo tanto per, motivo quanto esprimo. Se qualcuno facesse altrettanto, i post sarebbero costruttivi per le rispettive posizioni, invece di essere perdite di tempo e guerre fra fazioni.
Anonimo, lei continua a non comprendere, e cessi di scrivere di copia/incolla, finché non dimostra.
Dove paga le tasse l’azienda con sede fiscale a Milano e con succursali o filiali in Sicilia?
Come fa a dire che non c’è reddito da queste aziende? Siamo senza aziende con sede esterna alla Sicilia? Ma cosa dice?
Come mai ci sono sentenze in merito a favore non rispettate?
Se non comprende, si informi meglio, e lei che non vede i fatti dalla nascita dello statuto siciliano ad oggi. E stiamo parlando solo dell’art.37.
Mi meraviglio che un siciliano non sappia queste cose e cerchi ancora di sostenere una polemica senza informarsi.
La Sicilia parole del ex presidente Lombardo ha diritto a 16 miliardi l’anno di royalty per l’estrazione del petrolio ,per la raffinazione del greggio, nei siti di Priolo ,Termini Imerese, Milazzo ,Gela ,
Ma lo stato non ha mai riconosciuto queste royalty
Lombardo diceva a Roma datemi le royalty e tenetevi i 10 miliardi di trasferimenti.
Ho capito che chi ha toccato questo tasto è finito male ,
Riccardo Minardo chiedeva un tessera per gli abitanti dei siti danneggiati per avere uno sconto sui carburanti alla pompa e sappiamo come è finita
Crocetta pretendeva dal’Eni dei contributi per il sito di Gela ,
L’enigma ha chiuso la raffineria di Gela
Chi tocca questo tasto ha problemi!!
Non è semplice dare un giudizio su se stessi.
Facile farlo con gli altri.
Io disturbo? Lei? Mi spiace.
Purtroppo nei suoi commenti c’è sempre qualcosa che mi sfrastorna.
Certo non è facile dare un giudizio su se stessi.
Enzo, che ha dimostrato finora incapacità di giudizio critico e benevolo circa la trasparenza, fiducia, onestà relative alla vicenda sul pandemonio, potrebbe applicare a se ciò che intenda rivolgere dal pulpito agli altri.
Chissà se non sia la volta bona
Grazie Amo Modica. Diversi come Lombardo che ci hanno provato tempo addietro, però, non hanno mai denunciato i retroscena. E poi uno deve pensare che siamo un paese unito, e che l’Italia tiene ai nostri interessi, studiando ancora Garibaldi come eroe.
Siamo qui a lamentarci dei siciliani e a fare autorazzismo, a subire umiliazioni sui soldi che la Sicilia ruba, che il nord ci mantiene, in realtà è l’esatto contrario, e la Sicilia con i soldi che le spetterebbero, e con lo statuto applicato nella sua interezza, sarebbe veramente una regione ricca, invece la sfruttano e l’abbandonano, da sempre, dall’unita.
E noi sosteniamo ancora tutto il sistema, e la Sicilia si regge solo sulle tasse dei siciliani.
La sanità lombarda si sostiene al 100% sullo stato. Quella siciliana solo in parte (circa 1/4).
Lo stato trattiene 2/3 di Iva, 100% dogana/imposte di consumo/accise/ires prodotta in Sicilia con società esterne (fa eccezione solo Unicredit).
Ed aggiungiamo la chicca del ponte. Secondo la ue, con un collegamento fisso, la Sicilia perderebbe la condizione di insularità (e quindi la fiscalità di vantaggio che deriva dallo statuto)…
Altri esempi si potrebbero fare, come per l’art. 32, che dice che il demanio e di proprietà della sicilia, l’UE se ne sbatte altamente, e l’Italia regala ciò che non è suo. Ed altro ancora si potrebbe tirare fuori.
Siamo coloni, se ne prenda atto, come il Niger con la Francia. A qualcuno può piacere, ma dovrebbe essere conscio di chi sia il vero nemico, dall’unita.
E la colpa dei siciliani, semmai, e di ignorare o rassegnarsi, e continuare a tenere in piedi un sistema politico che non fa gli interessi della propria terra.
Di sicuro non c’è la colpa di essere sanguisughe o mantenuti dal nord come da sempre si accusa, ma di litigare internamente per fazioni politiche che se ne sbattono di tutto, anzi, più c’è da fottere meglio e.
Si capisce perché non voto? Questo è uno dei motivi.
Veda signor grin, è da tempo che ormai non commento quegli eventi, la vita và avanti.
Se per lei è importante e la fa star bene parlarne lo faccia.
Posso mantenere le mie opinioni?
Stia bene.
Il pandemonio ha amplificato il disagio, ne parleranno fino alla fine dei loro giorni, energie che serviranno a smuovere tanti dal sonno.
Disagiati novax o no covid reagite, non prendete medicine e non entrate negli ospedali, lasciateli agli indottrinati. Voi siete immortali.
Veda enzo, anonimo, la vita cronologica va avanti, supportata dall’ipocrisia.
La vita vera no; basterebbe avere il coraggio di fissare lo sguardo agli occhi di chi, (ahime molti) ha subìto ferite laceranti per sempre. E la vita va avanti apparentemente. Contenti?
@grin, purtroppo tanti si sono accorti di ciò che si sapeva sin dall’inizio, come dice lei, a spese di ferite, e si sono pentiti di non aver ascoltato le grida che hanno cercato di censurare in tutti i modi, anche a suon di manganelli e idranti, con la complicità di forze dell’ordine che ‘eseguivano ordini’.
Ammetterlo, però, e un altro discorso. Significa dover mettere in discussione ogni aspetto della propria vita, ogni credo, ogni sicurezza, ogni ideale, ogni persona che hanno preso a modello, dovendo scavare alla ricerca della verità e del perché, dovendo dare ragione a quelli che hanno sempre vessato.
E dando ragione, subentra la ragione anche per molti altri temi, bollati come complottistici.
Per molti questo non succederà mai, e la rabbia che provano, invece di renderli alleati di chi li avvertiva, per chiedere le teste di chi ha portato a questa tragedia, li porta a renderli ancora più aggressivi verso chi li voleva solo aiutare, e tutto tace, e come dice lei, la vita cronologica va avanti, mentre attorno, nel silenzio forzato dall’imbarazzo, la sofferenza aumenta per ciò che sappiamo tutti.
Grin, se vuole ci fermiamo tutti e non facciamo andare avanti “la vita vera” e così per lei sarà tutto apposto.
Mi dica dove devo firmare e l’accontentiamo.
Anonimo, lei ovviamente vorrebbe firmare ovunque nella coerente condizione di interdetto. Auguri
Prendo atto che le opinioni diverse dalle sue sono ipocrite.
Tenga conto però che non c’è persona sulla terra che non abbia subito delle ferite.
C’è chi riesce a farle cicatrizzare ed a conviverci e c’è chi continua a farle sanguinare.
Evidentemente non è per tipi come enzo e anonimo vari, che o per scaramanzia o per becero interesse non accolgono nulla di vero, avendo rimosso da un po’ ogni specchio.
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Ovviamente non è rivolto a chi le opinioni proprie non le cambia, perché è dio in terra.
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Allora le dico solo una cosa senza essere dio in terra, ma un comune mortale.
Le vere ferite che segnano tutta una vita, che conducono a vivere d’inerzia, è dover piangere la scomparsa di un figlio.
La sua è solo rabbia.
Ancora oggi si discute sul siero……!!! Addirittura le stesse case produttrici dicono che non era testato, e che provocava danni. Non andava fatto né ai giovani, né ai fragili, ne ai 60enni. I fessi l’hanno fatto per andare in pizzeria……adesso se la prendono in quel posto. Per i quattro indottinati di questo blog che insultavano chi era contrario da perfetti nazisti, che dovevano far pagare le ospedalizzazioni, escludere dal lavoro, classi separate a scuola, ecc ecc. Questi nazisti sono gli stessi che fanno i misericordiosi con gli immigrati. E sono stati loro a deridere e insultare chi era contrario, non viceversa. Sono persone squallide!!! E non serve che Qualcuno cambia nickname, perché vi lasciate la bava dietro come le lumache. Personaggi della peggiore specie, che sono purtroppo anche genitori. Non ammetteranno mai che l’hanno presa in quel posto, e che la prenderanno sempre in quel posto, perché sanno solo seguire, appartengono al gregge per attori da circo. Buona Domenica.
Gino chi l’ha detto che hai ragione???
A quei tempi morivano 1000 persone al giorno.
Si doveva tentare il tutto per tutto .
Quelli che ci siamo vaccinati l’abbiamo fatto perché ,abbiamo creduto di vaccinarci per avere Anticorpi contro il virus , perché le autorità competenti lo chiedevano e abbiamo deciso di aderire alla richiesta, perché con una pandemia in corso non c’era spazio per l’egoismo personale, e per la paura di assumere un vaccino .
Andava fatto per il bene di tutti, anche per il vostro, che con il vostro comportamento avete messo rischio voi e vostri familiari .
Siamo qua noi vaccinati
Non abbiamo tre teste
Non abbiamo le squame
E siamo ancora in grado di articolare un discorso.
Amo Modica, morivano o li hanno ammazzati? Differenza sostanziale.
Anticorpi? E per quale malattia? L’influenza scomparsa dalle statistiche? O il covid mai isolato?
4 anni e siamo fermi ancora alla narrazione terroristica per far vaccinare.
Se la mia fosse davvero rabbia, la sua presunta opinione è certamente puro egoismo e saccenza. Ogni morte indegna è ferita non rimarginabile, a partire dal caso emblematico della Camilla Canepa, come di tanti altri ragazzi, a finire di tanti adulti, anche familiari, scomparsi nel nulla.
Ma a lei evidentemente interessa la dignità oriunda.
Se neanche dinanzi alla concreta realtà, accaduta nel nostro Paese, riesce a formulare deduzioni razionali ribaltanti, su cui i dibattiti recenti forniscono, anche da parte dei suoi “miti”, dati e informazioni contrari alla narrazione del tempo, dimostra così solo di sapere mistificarla, blaterare, ridicolizzare l’altro e di essere un dio in terra.
Penso non sia rabbia, PEnzo.
va bene tutto, sono felice per Lei, purché non discrimini e isoli chi non la pensa allo stesso modo. Questo è accaduto.
Ai no vaxs dicevano che se si fossero ammalati si sarebbero dovuti pagare tutte le cure e pure il medico, adesso che i si vaxs hanno problemi di salute, vogliono essere rimborsati?
Cosa dovremmo dire adesso noi? Per fortuna che non siamo stati, ne siamo cosi cattivi, come lo sono stati con noi. Ovviamente parlo per i convinti come Leie non per quelli che l’hanno subito. mi dispiace davvero per tutti loro
“Alzo gli occhi verso i monti; da dove verrà il mio aiuto? Il mio aiuto verrà dal Signore, creatore del cielo e della terra”.
Evidentemente anche agli esponenti della chiesa non è stato facile credere alla verità, fidandosi e affidandosi al poterino economico e non spirituale.
P.enzo non commenta quegli eventi perché la vita va avanti, mentre parlare di fascismo, di immigrazione sono temi attuali, quando col coprifuoco e a colpi di atti regolamentari sono stati violati diritti insopprimibili.
Ma lei è sicuro di stare bene?
Bene Giovanni,
Prenda un commento, dico uno, in cui io parli di fascismo.
Per il resto se capita espongo il mio pensiero, nulla di più, cercando di evitare di offendere quando rispondo.
È così diffice accettare le priorità ai valori che una persona si dà?
Io al passato preferisco il presente visto che il futuro è assai problematico.
Alessandro,
nessuna discriminazione né prima né adesso.
Ho già detto che ho lavorato, in quel periodo, fianco a fianco con persone che hanno ritenuto di non vaccinarsi, ci siamo rispettati e sostenuti l’un l’altro.
Posso dire che da sempre i decessi per problemi cardiovascolari sono stati la prima causa di mortalità?
Posso dire che c’è gente che specula sui morti di tumore addebitandone la causa al vaccino?
Per il resto vale la risposta data a Giovanni.