
È stata emanata oggi, 1° agosto 2024, dal Commissario della Regione Siciliana delegato all’emergenza idrica in agricoltura e zootecnica, Dott. Dario Cartabellotta, l’ordinanza che dispone l’utilizzo delle acque dell’invaso Ragoleto per l’irrigazione di soccorso delle aree irrigue servite dal Consorzio di Bonifica n. 8 della Sicilia Orientale, nella misura di 9.000 metri cubi al giorno, per tutto il mese di agosto 2024, valutando la possibilità di proseguire la misura adottata anche per il mese di settembre, previa verifica della necessità e disponibilità delle risorse.
Nel provvedimento è stato altresì disposto che, al fine di garantire la disponibilità per gli altri usi assicurati dall’invaso Ragoleto sul fiume Dirillo, sarà attivato, a cura della Bioraffineria di Gela e di Siciliacque, il monitoraggio dello stato dell’ittiofauna, onde prevenire condizioni di crisi ed avviare, ove necessario, il trasferimento della stessa.
L’ordinanza di carattere emergenziale, concordata in sede di riunione tecnico-operativa in Prefettura, nella giornata di ieri 31 luglio u.s., alla quale hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura dell’Assessorato Regionale Agricoltura nonché Commissario Delegato Emergenza Idrica, dott. Dario Caltabellotta, il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, dott. Leonardo Santoro, il Vice Direttore della Bioraffineria di Gela nonché referente della gestione della diga Ragoleto sul fiume Dirillo, Ing. Luca Pardo, il Capo Settore Irrigazione e Manutenzione del Consorzio di Bonifica n. 8 Ragusa, Ing. Donatella Licitra, consente di fronteggiare la grave crisi delle aziende agricole e zootecniche del territorio ragusano, dovuta alla carenza di risorsa idrica.
Il Prefetto ha concluso la riunione ringraziando per il senso di leale collaborazione interistituzionale, manifestato dal Commissario regionale delegato all’emergenza Idrica, Dario Cartabellotta, e dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Leonardo Santoro, in un momento di grave emergenza idrica che coinvolge l’intera regione siciliana.
14 commenti su “Emergenza idrica iblea. Ordinanza del Commissario regionale delegato”
Questa è un’emergenza simile al virus pandemia: a proposito Oggi ho sentito ben tre persone che hanno starnutito, scriverò subito una lettera a signor conte per chiedergli un coprifuoco dalle 20 alle 07 almeno fino a settembre!
Bah! Mah! Secondo me siamo di fronte a fenomeni estremi dovuti ai cambiamenti climatici, specularmente a questa siccità seguiranno piogge esageramente abbondanti, bisognerebbe costruire grandi cisterne e invasi dove convogliare le acque piovane . Non sappiamo a lungo andare cosa può succedere ai pozzi sotterranei , con questo continuo alternarsi di secca e di piena , dovremmo chiedere lumi a un geologo terrorista di nome e non di fatto . E perché no ? Chiediamoli!!
Il 70% della superficie terrestre è composta di acqua. La quantità d’acqua potrà diminuire dal cielo, ma la tiri dal sottosuolo o la attingi dalle montagne. Poi “artificialmente” esiste il dissalatore…sveglia!
L’Overshoot Day (il giorno dei consumi umani dell’anno sulla terra ) quest’anno è il 1 agosto..
Il genere umano ha consumato le risorse disponibili dell’anno, 5 mesi primi della fine dell’anno..
Ovvero consumano troppo..
L’Italia lo ha raggiunto il 19 maggio, ovvero 73 giorni prima di tutti gli altri inquilini..
Consumiamo troppo, ben oltre ogni limite inimmaginabile..
Per fare soldi basta creare emergenze.
E i mentecatti, specie i sapienti, abboccano
Terrorista, quello che consuma il popolo è sempre troppo nonostante lo paga.
Da quello che leggo, anche Lei fa il loro gioco. Creare paura e ansia per accettare determinate cose. Quale cose?
Aspetti e vedrà!
Il territorio ibleo, per la sua composizione geomorfologica ha grandi risorse idriche (acqua di falda)..
Ciò non vuol dire continuare ad abusare in modo sconsiderato il Bene acqua..
Dovremmo educare grandi e piccoli a come usare il Bene acqua..tenendo presente che non è un bene illimitato..
L’acqua è un bene illimitato.
Creare problemi per il suo accesso fa credere che sia limitato e consente il profitto.
Le caprette abboccano
Aveva ragione Gino, è tutto tiatru, noncielodicono ma hanno chiuso l’acqua pi
fari tiatru. E sono i poteri forti, Nun è vero Ca c’è la siccità, fanu solo tiatru..
E comunque, il vero potere forte è Dio che non fa piovere e tanta gente che respira la stessa nostra aria ma si nutre di scie chimiche.
Stapissi quietu Gino. Un giorno capirà anche lei.
Chissà quando, compri l’acqua dei poteri meno forti al supermercato e si faccia due passi, e Nun saffinnissi e si facissi na risata.
@ Boh;
L’acqua potabile è un Bene LIMITATO..
La invito ad una brevissima escursione per farle constatare, a vista, la siccità..
È comportamento pecoreccio andare dietro ai negazio isti, senza alcuna cognizione scientifica..
Boh siamo in perfetta sintonia ,
Ad alcuni piace autofragellarsi
Il clima non sta cambiando ma lo stanno cambiando, che è ben diverso. Ma è inutile spiegarlo agli stessi che hanno creduto alla storia: non ti vaccini ti ammali muori, e a gli stessi che vi dicevano volete la pace o il condizionatore!!?? Quando vi siete bevuto tutto ciò, allora non vi meritate nemmeno di bere acqua! Selezione naturale work in progress…. com’era la favola che cantavate nei balconi?? Andrà tutto bene!! Si si come no.
Selezione naturale, si Santi, con la selezione naturale tutti sti complottisti no Bax manco ci sareste più. Ringraziate vaccini, antibiotici e immeritato benessere.
E quanti fessi che vi seguono e poi si cac…no addosso appena gli fa male la gola. Ciao Santuzzu… Anche il nome giusto ti scigghisti.
@terrorista: lei ovviamente da buon borghese pensa che l’acqua potabile sia solo sorgiva, quando 3/4 già di quella consumata sia frutto di acqua fognaria. Capra!