
“La risposta che, durante il fine settimana, il dispositivo congiunto delle forze dell’ordine ha fornito al nostro centro storico di Ragusa va nella direzione che auspichiamo e rispetto a cui, nei giorni scorsi, avevamo raccolto delle firme, in piazza San Giovanni piuttosto che al mercato dell’Ecce Homo, per una petizione che consentisse di accendere i riflettori su sicurezza, decoro e legalità. Chiediamo che questa attenzione possa essere costante almeno fino a quando la situazione complessiva di quest’area di Ragusa, dove numerose sono le problematiche con cui ci confrontiamo, torni di nuovo tranquilla”. E’ il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani, a dirlo mettendo in rilievo la presenza di auto della polizia di Stato, della Guardia di finanza e della polizia locale in piazza San Giovanni, durante l’orario della movida. “E’ un segnale importante – continua Poidomani – che accogliamo con soddisfazione. Consentiteci di ringraziare il questore della provincia di Ragusa, dr. Vincenzo Trombadore, come sempre molto solerte nel prendere nota dei disagi esistenti e nel cercare di adottare le opportune contromisure. E’ fondamentale che questo segnale possa essere percepito nella maniera più adeguata da tutti i soggetti interessati a fare rivivere il centro storico della nostra città, purtroppo dilaniato da una serie di difficoltà ataviche. Siamo convinti che il problema della deghettizzazione sia quello principale da risolvere perché solo invogliando i ragusani a risiedere di nuovo nel centro storico si potrà finalmente colmare questo vulnus. Certo, non è un processo né facile né immediato. Se ci sono voluti vent’anni per svuotare il centro storico, altrettanti ce ne vorranno per riempirlo. Ma da qualche parte si deve pure cominciare. E speriamo che l’amministrazione comunale non continui a fare orecchie da mercante nel senso di non comprendere qual è il reale problema di questa parte della città. Affinché ciò non accada incontreremo il sindaco nelle prossime ore sul tema sicurezza e gli consegneremo le firme raccolte con richieste ben precise. Le politiche residenziali e di accompagnamento alla residenzialità sono necessarie con i fatti. Ogni altro buon proposito o annuncio di azione efficace non servirà altrimenti a nulla”.
1 commento su “Dispositivo interforze. Per FdI Ragusa primi segnali su fronte sicurezza”
Un dispositivo simile occorrerebbe a Ispica in seguito a quanto recentemente accaduto.