
Festeggiato anche a Ragusa il 210° anniversario della fondazione dell’Arma. Il comandante provinciale, colonnello Carmine Rosciano, ha ripercorso l’impegno dei carabinieri in provincia. Dal 5 giugno dello scorso anno ad ieri gli arresti eseguiti sono stati 202, mentre le persone deferite in stato di libertà sono state 1.732.
Il comando di Ragusa ha investito energie massicce negli interventi in emergenza, nelle attività di controllo sui luoghi di lavoro con l’ausilio delle articolazioni specializzate del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei lavoratori e all’emersione dei rapporti di lavoro), nella prevenzione e repressione dei reati ambientali, nel contrasto alla diffusione delle droghe, nella difesa del decoro urbano, nella prevenzione e nella repressione delle aggressioni alle fasce deboli (con particolare riferimento ai reati di violenza di genere e in ambito familiare e alle truffe alle persone anziane), nel contrasto ai “reati predatori”.
Di rilievo anche l’opera del Nas nella repressione delle frodi alimentari e nella tutela delle persone fragili all’interno delle strutture residenziali per anziani. Nell’ultimo anno svolti oltre 12mila servizi esterni, controllati circa 62.000 soggetti e 40.000 veicoli; oltre 2.400 i servizi di ordine pubblico, circa 6.600 le denunce presentate presso i presidi dell’Arma (pari ad oltre il 68 % di quelle complessivamente presentate alle forze di polizia della provincia).
Encomio semplice al luogotenente Giuseppe Abiuso, luogotenente Giuseppe Vaccaro, maresciallo capo Davide Volpe, Vice brigadiere Francesco Canto, all’appuntato scelto Giorgio Giardina per il contributo ad un’articolata indagine nei confronti di un gruppo criminale dedito ad una consistente attività di spaccio di sostanze stupefacenti che si concludeva con l’esecuzione di 17 misure cautelari. Compiacimento del comandante della legione carabinieri Sicilia al capitano Salvatore Sinopoli, luogotenente Giovanni Martinez, luogotenente Giacomo Ferraro, maresciallo ordinario Daniele Romano, brigadiere Ignazio Russo, vice brigadiere Cristian Mario Minopoli, appuntato scelto Angelo Causarano, appuntato scelto Carmelo Bruno per indagine relativa ad un omicidio, conclusa con l’esecuzione di un fermo d’indiziato di delitto. Compiacimento al mar. magg. Roberto Scialpi, mar. Raffaele Bruti, v. brig. Alfio Finocchiaro, app. sc. q.s. Nunzio Pizzardi per fermo di indiziato di delitto a carico di un soggetto responsabile dell’omicidio di un coinquilino. Compiacimento al mar. Angelo Marco Antonio Valenzisi per indagine che permetteva di eseguire l’arresto in flagranza di un uomo per il reato di incendio boschivo.
Compiacimento al ten. Luca Manganiello, brig. Francesco Barone, app. sc. Mario Sortino per indagine, conclusasi con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di tre soggetti ritenuti responsabili di plurimi episodi di rapina, lesioni personali e ricettazione. Compiacimento al lgt. Lorenzo Cazzin e al v. brig. Enrico Costa per indagine, conclusasi con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di due soggetti ritenuti responsabili di plurimi episodi di furto con destrezza e indebito utilizzo di carte di pagamento. Compiacimento al lgt. c.s. Ezio Mancini e al mar. ord. Carmelo Aprile per indagine che ha permesso di eseguire un fermo di indiziato di delitto a carico di un soggetto ritenuto responsabile di violenza sessuale su una minore. Compiacimento all’app. Antonio Spadaro e al car. Giuseppe Carbonaro intervenuti nelle adiacenze di un centro vaccinale per fermare un soggetto ritenuto responsabile del tentato rapimento di un neonato.