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Scicli. “Le vie del balucu”, fare rete e sinergia tra territori

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La filosofia del fare rete. Lo sprigionamento di energie positive. La creazione di visioni prospettiche. Sono stati gli ingredienti di spessore che hanno fatto da traino nel contesto della prima edizione de “Le vie del balucu”, l’appuntamento fortemente voluto da Confcommercio sezionale Scicli, con il supporto di Confcommercio provinciale Ragusa, per celebrare la violaciocca, simbolo della cavalcata di San Giuseppe che si sta tenendo proprio in queste ore nel centro barocco. Un’interazione positiva, ancora una volta, con Mediterranean tourism foundation di Malta che ha colto l’occasione per portare avanti un discorso legato alla sinergia di aree contigue, seppur divise dal Mediterraneo, in questo caso sottolineando il florovivaismo come opportunità di crescita economica del territorio. E’ stato il presidente sezionale Confcommercio Scicli, Daniele Russino, a inquadrare, assieme alla vice Roberta Buscema che ha curato gli aspetti programmatici e organizzativi dell’appuntamento, la cornice che ha delineato un evento non contrassegnato solo dal confronto tenutosi questa mattina a palazzo Spadaro ma anche dall’esposizione dei fioristi di Federfiori che, per due giorni, stanno animando, con le proprie installazioni, le vie principali di Scicli. “Ci sono tutte le premesse per fare bene – sottolinea Russino – e, come associazione di categoria, stiamo spingendo per fare rete grazie alla disponibilità di Mtf Malta e dell’amministrazione comunale di Scicli”. Il sindaco Mario Marino, in proposito, ha ricordato che l’obiettivo che la giunta municipale si era posta era quello di internazionalizzare eventi del genere e anche il balucu, la violaciocca in dialetto, può fungere da traino. L’aspetto della sinergia e della necessità di promuovere eventi condivisi, stringendo alleanze con tutte le forze vive di un territorio, è stata posta sotto i riflettori dal presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, mentre Tony Zara e Andrew Agius Muscat, rispettivamente presidente e segretario generale di Mtf, hanno voluto parlare dell’esperienza di Malta che, dopo 40 anni, ha raccolto i frutti di un duro lavoro sul fronte della programmazione turistica, spiegando di volere mettere a disposizione questo patrimonio conoscitivo a favore di realtà come Scicli e, più in generale, della provincia di Ragusa e dell’intera Sicilia per cercare di accrescere il Pil interno della Trinacria. Evidenziato il ruolo dell’associazione Gli Amici di Giorgione sul fronte organizzativo della cavalcata, il convegno di questa mattina ha vissuto poi, momenti, più tecnici con gli interventi di Rosario Alfino, presidente nazionale Federfiori, accompagnato da Gabriele Esposito, docente formatore nazionale Federfiori, e quello di Ignazio Guarino, punto di riferimento, con la sua Florguarino, delle aziende florovivaistiche del territorio. Sono intervenuti, infine, sul fronte enogastronomico Carmelo Pagano, editore di Sicilia da gustare, e lo chef del T’Anna Mari di Malta, Salvatore Piccione, i quali hanno voluto chiarire che far vivere ai visitatori un’esperienza anche per quanto riguarda l’olfatto e il gusto è una delle priorità che occorre darsi per rispondere alle sfide sempre più esigenti di un mercato in crescita.

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