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Stazioni ferroviarie iblee, Iurato: “Diamo seconda possibilità”

Tempo di lettura: 2 minuti

“Ho appreso con molta soddisfazione che l’amministrazione comunale di Modica, nella persona del sindaco Monisteri, ha ricevuto da parte di Rfi l’assicurazione sul fatto che sarà urgentemente messo in sicurezza l’ex immobile storico ferroviario (nella foto) di Modica già deposito locomotive”. Gianni Iurato,  consigliere comunale di Ragusa Prossima, per il quale si tratta certamente di un primo passo per potere “salvaguardare l’intera realtà della storica stazione ferroviaria di Modica con la sua piattaforma meccanica girevole, gli impianti idrici di rifornimento d elle locomotive a vapore, gli edifici storici legati al servizio passeggeri e al personale viaggiante”.

“Sono attenzioni che ora dobbiamo chiedere, come Comuni del Sud-est, per tutte le nostre stazioni – continua – molte di esse in mano ai vandali e ai ladri di rame. Stazioni dal potenziale turistico enorme, se le corse fossero potenziate anche nei fine settimana e soprattutto durante le festività tutte. Stringiamoci attorno al sindaco di Modica perché la rimessa locomotive in questione non è solo di Modica ma patrimonio di tutta la comunità iblea. Facciamo quadrato attorno a questa storica anche se doverosa presa di responsabilità di Rfi affinché, anche con l’aiuto di “Fondazione Fs”, in quella struttura possa nascere il museo ferroviario e, perché no, anche un ostello giovanile del passeggero ferroviario. Ostelli giovanili che potrebbero sorgere anche nelle altre stazioni ormai con locali abbandonati ed inutilizzati. Fungerebbero pure da presidio e custodia del patrimonio ferroviario edilizio”.

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3 commenti su “Stazioni ferroviarie iblee, Iurato: “Diamo seconda possibilità””

  1. Ma quale soddisfazione, quale merito a preservare un rudere e poi non avere nessuna idea o progetto sul funzionamento vero della stazione.
    Il problema non è la messa in sicurezza dell’edificio che potrebbe secondo me, anche essere abbattuto, ma fare funzionare le ferrovie.
    Per andare a Palermo non esiste nessun collegamento ragionevole, ci vogliono numerose ore di viaggio, cambio a Caltanissetta Xirbi ma senza obbligo di coincidenza, si potrebbe restare diverse ore in attesa del secondo treno.
    Ma perchè nessuno dice niente, siamo completamente disinteressati, parliamo solo di ciò che sul momento ci interessa.

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