Cerca
Close this search box.

“Mai Stati così Uniti” di Simona Siri con Dan Gerstein

Tempo di lettura: 2 minuti

“Cosa ho capito dell’America litigando con mio marito americano”.

Nata e cresciuta in Italia, Simona Siri vive negli Stati Uniti da sette anni. Da lì cerca di raccontare l’America agli italiani, scrivendo per diverse testate (Vanity Fair, La Stampa, Il Foglio) e di spiegare l’Italia agli americani con articoli su Washington Post, CNN, New York Daily News.

“Mai Stati così Uniti” è il suo libro più recente, scritto in collaborazione con il marito Dan Gerstein.

L’autrice, italiana all’epoca sposata da poco con un americano (ambedue sulla quarantina) racconta gli Stati Uniti in brevi capitoli a tema: il razzismo, la politica, i soldi, il lavoro, e così via.

Un libro divertente, ritmato, brillante. Simona Siri ci porta alla scoperta dell’America come potremmo scoprirla noi vivendo a New York, con il nostro o la nostra partner, dedicandoci ad attività mondane, guardando la TV, facendo colazione assieme in giro per la città, conoscendo altre persone, cercando casa in quello Stato così vasto. Il punto di vista della giornalista/scrittrice risulta sempre appassionato, e straordinariamente italiano, opposto e al tempo stesso complementare a quello pragmatico e placido di Dan, marito americano, che chiarisce e analizza la cultura in cui è nato e cresciuto.

Questo continuo cambio di prospettiva all’interno dei capitoli scritti dalla coppia, tra battutine e disavventura, rende leggero e spassosolo scoprire anche gli aneddoti più disparati, gli spaccati di vita, alternandosi magistralmentealle considerazioni più serie. Una bella lezione di storia pop americana.

Raccontata anche in maniera molto dinamica, che aiuta a capire un po’ di più lo spirito degli States.

È un saggio molto onesto e diretto nella sua onestà: l’autricescrive dei suoi sentimenti,delle sue riflessioni e dei suoi pensieri, sia quelli positivi,che quelli negativi, con sincerità.
E possiede anche una profonda intimità, dato che racconta tanti fatti personali, a volte anche dolorosi.
Il libro dona tanti spunti che portano ad altrettante riflessioni, grazie anche ai contributidelmarito, Dan Gerstein,permettendoci di vedere la stessa situazione da un’altra angolatura, americana in questo caso.

Il punto di vista è dichiaratamente confinato dentro alcuni limiti: l’upper class di New York.

Riesce comunque nel suo intento di rendere piacevole la scoperta delle differenze culturali.

Consigliato agli appassionati USA e ai curiosi del mondo per capire meglio uno degli aspetti della realtà americana.

Delia Covato

522663
© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Scroll to Top