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Libia. Tempesta Daniel: si temono 20mila vittime

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(gr) La forte tempesta, “Daniel”, proveniente dal Mediterraneo ha devastato la Libia orientale, danneggiando case e strade provocando al momento oltre 7.000 morti e decine di migliaia di dispersi, riferiscono i governanti locali. Il black out è totale, senza precedenti in quest’area nordafricana. Gravissima permane la situazione nella città cirenaica di Derna, la più colpita dalle piogge torrenziali con il livello dell’acqua salito di 3 metri dopo la rottura di due dighe con l’acqua che in alcune aree non riesce a defluisce. “Migliaia i dispersi, interi quartieri sono scomparsi insieme ai loro abitanti portati via dal mare”, hanno confermato le autorità che governano questa parte della Libia. Paese paralizzato, scuole, imprese, nonché i principali giacimenti petroliferi. Tutto chiuso, con un coprifuoco costante in vigore  domenica scorsa. Il capo del governo di Tripoli, Abdelhamid Dbeiba, ha annunciato tre giorni di lutto nazionale per le vittime e le bandiere a mezz’asta in tutte le istituzioni pubbliche. Intanto si continua scavare, mentre sono comparsi i primi casi di colera, un’ epidemia che inizia a diffondersi rapidamente nell’area, come scarseggiano medicinali di primo soccorso e derrate alimentari. Stati Uniti e Russia si sono resi disponibili ad aiutare la popolazione locale ridotta ormai allo stremo.

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