
Una striscia gialla di trenta metri sulla spiaggia di Raganzino. Schiuma inodore sicuramente ma davvero brutta a vedersi. E’ quella che ha portato l’alta marea nella giornata di venerdì e che ha attirato l’attenzione di molti curiosi. Cosa significa? Al di là dell’aspetto sgradevole, che certo non invita a fare il bagno o comunque a sostare in spiaggia, effettivamente la sostanza è piuttosto dannosa. Il colore giallo è formato dalla decomposizione delle alghe in seguito a presenza di fertilizzanti o di agenti chimici che ne favoriscono la crescita. Di conseguenza può essere irritante per la pelle e per gli occhi. Se si dovesse incrociare una striscia schiumosa gialla, è meglio starsene alla lontana. I fertilizzanti utilizzati in agricoltura costituiscono una fonte di nutrimento per le alghe favorendone perciò lo sviluppo.
Tutto ciò può provocare irritazioni, a partire dagli occhi e dalle mucose e poi alla pelle, ma anche sintomi più severi come perdite di memoria. Ancora più rischioso è se, incidentalmente, l’acqua viene bevuta o se si raggiunge uno stato di avvelenamento acuto, che può avere conseguenze permanenti e arrivare a determinare addirittura – in casi davvero estremi – la morte. Insomma, meglio restare a debita distanza, preferendo magari aree dove l’acqua appare trasparente, o blu come il colore del cielo sereno riflesso oppure colore del fondale, segno di un’ottima pulizia e qualità.