Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Al via l’Autogiro della provincia di Ragusa

Ieri sera tra le vetture più ammirate la Pantera blindata dal museo della polizia di Roma
Tempo di lettura: 2 minuti

Sono arrivate ieri sera le “vecchie signore” che stanno già animando la 26esima edizione dell’Autogiro della provincia di Ragusa. Una manifestazione, come sempre, in grado di attirare l’attenzione degli appassionati ma anche dei semplici curiosi. Così come accaduto con l’accoglienza di ieri sul ponte di via Roma, a Ragusa, dove le quattro ruote d’antan dei 36 equipaggi partecipanti sono state esposte per essere ammirate dai passanti. Tra quelle che hanno riscosso più successo la Pantera blindata del 1954, un’Alfa 1900 super proveniente dal museo di Roma, per interessamento del questore di Ragusa, Vincenzo Trombadore. E proprio quest’ultimo è stato presente oggi alla partenza, unitamente all’on. Ignazio Abbate, socio del Veteran car club ibleo, l’associazione che promuove la manifestazione. Tra gli ospiti di questa edizione anche il vicepresidente nazionale dell’Asi, Agnese Di Matteo. Oggi, intanto, dopo la partenza da Ragusa, il proseguimento verso Pozzallo e sosta delle auto in piazza Rimembranze. Nel pomeriggio la carovana si sposterà a Ispica, al parco Forza, per una visita che sarà effettuata dagli equipaggi alle 16,30 circa. Dalle 17,30, quindi, sempre a Ispica, sosta in corso Umberto fino alle 18,30. Subito dopo, il rientro in hotel a Ragusa. A seguire, alle 21, prova speciale in viale Tenente Lena, sempre nel capoluogo ibleo. Domani mattina, partenza alle 9 e prova di abilità dinanzi allo spiazzale del Centro commerciale ibleo. Subito dopo si procederà con la visita all’oleificio Cutrera in territorio di Chiaramonte e alle 12,30 trasferimento per il pranzo. Quindi, la conclusione della manifestazione.

© Riproduzione riservata
516385

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto