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Rapina a Modica. In manette due tunisini

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I Carabinieri di Modica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un tunisino ritenuto responsabile di rapina aggravata e lesioni personali in concorso. Il malvivente 22enne unitamente al cugino coetaneo, anch’egli di origine tunisina, noti alle Forze di Polizia e residenti a Modica, lo scorso anno e precisamente la notte del 15 maggio, nel pieno centro storico della città della Contea, picchiava e derubava di uno smartphone e di € 200,00 un loro connazionale. L’aggressione con pugni al volto cagionavano alla vittima lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Il tempestivo intervento dei Carabinieri di Modica e le conseguenti indagini consentivano di ricostruire la dinamica dei fatti anche mediante l’acquisizione di filmati estratti da sistemi di video sorveglianza presenti in zona nonché dalla testimonianza di guardie giurate lì presenti. Tutti gli elementi acquisiti e rassegnati all’Autorità Giudiziaria permettevano agli inquirenti di chiudere il cerchio ed identificare i due rei che sono stati assicurati alla giustizia. In particolare, uno dei due malviventi, è stato arrestato il 1° maggio a Caserta da personale di quella Questura – su indicazione degli inquirenti della Compagnia Carabinieri di Modica – ed è attualmente detenuto in Carcere, mentre l’altro magrebino è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Entrambi, dunque, dovranno rispondere di rapina impropria, aggravata dall’aver agito di notte, in più persone e di lesioni personali per aver cagionato alla vittima traumi e fratture. Il risultato investigativo manifesta ancora una volta l’attenzione rivolta alla collettività ed in particolare in occasione di tali crimini efferati che generano allarme e apprensione nella cittadinanza.

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1 commento su “Rapina a Modica. In manette due tunisini”

  1. Il problema è a monte, molti pregiudicati , dopo aver scontato la pena nei paesi di origine , vengono in Italia considerando il sistema giudiziario più mite e tornando a delinquere .non sappiamo se è il caso in questione, in generale i pregiudicati non dovrebbero poter entrare

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