Tanzania. Binari divelti e il treno deraglia: 4 morti e 132 feriti

Tempo di lettura: 2 minuti

Il deragliamento di un treno nella Tanzania centrale con a bordo 930 passeggeri, ha provocato almeno quattro morti (due bambini e due adulti) e 132 feriti, secondo le autorità ferroviarie, prontamente attivatesi per far trasportare d’urgenza i feriti al Kitete Regional Hospital di Tabora. Deragliate e poggiate sul fianco 8 carrozze del treno che stava coprendo la tratta tra Kigoma, nell’estremo ovest del Paese, e Dar es Salam, sulla costa dell’Oceano Indiano, capitale economica del Paese. La Railway Corporation della Tanzania ha riferito in un comunicato che si è trattato di un deragliamento provocato da ignoti, avendo rilevato una lunga tratta di binari divelta. Non è esclusa la pista terroristica. “Il treno viaggiava a bassa velocità. Se così non fosse stato, le conseguenze avrebbero potuto essere disastrose”, ha sottolineato il manager di RWC  Masanja Kadogosan. Il presidente della Tanzania Samia Suluhu ha  inviato le condoglianze alle famiglie delle vittime. “Prego per i defunti che riposino in pace e per i feriti affinché si riprendano rapidamente. Ho incaricato i responsabili di quest’area di monitorare e identificare le persone che hanno causato il deragliamento del treno, affinché vengano prese misure appropriate” ha detto il presidente. Si è associato il cordoglio alle famiglie dell’Agenzia delle Ferrovie dello Stato. La CVR continuerà a informare il pubblico qualora dovessero emergere ulteriori informazioni sulla scena del deragliamento”, ha concluso l’Agenzia.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI