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Modica. Divieto di conferimento del secco non riciclabile

Tempo di lettura: 2 minuti

Entra da oggi in vigore l’ordinanza emessa dal Commissario Straordinario del Comune di Modica che vieta a tutte le utenze, senza alcuna distinzione, il conferimento dei rifiuti costituenti, la frazione del “secco non riciclabile” nel cassonetto grigio delle postazioni stradali dislocate su tutto il territorio comunale, fino a nuova disposizione. Inoltre, l’ordinanza, vieta a tutte le utenze, senza alcuna distinzione, il conferimento della frazione del “secco non riciclabile “ nei cassonetti/carrellati adibiti alla raccolta delle altre tipologie di rifiuti differenziati (quali imballaggi di plastica e metalli, imballaggi in carta e cartone, imballaggi in vetro, frazione organica).
Il provvedimento si è reso necessario a causa della sospensione dei conferimenti presso l’impianto di discarica ubicato in Motta Sant’Anastasia (CT), conseguentemente alla Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Staccata di Catania, che ha annullato il provvedimento autorizzativi dell’impianto. La SRR ATO 7 Ragusa, non disponendo di previsioni temporali certe per un’eventuale riapertura a breve dell’impianto OIKOS S.p.A.,ha immediatamente interrotto i conferimenti dei Comuni Soci presso l’impianto del TMB di Cava dei Modicani in Ragusa dal 15.06.2022 ad oltranza.
Tutti i cittadini a tutela della salute pubblica e a salvaguardia della salubrità ambientale e della incolumità pubblica, fino a nuova disposizione, sono invitati a non conferire il secco non riciclabile nelle postazioni stradali per non incorrere nelle sanzioni previste per trasgressori. Tutte le utenze domestiche e non domestiche sono invitate ad osservare al massimo le regole della raccolta differenziata al fine di ridurre al minimo la frazione del secco non riciclabile. Si confida nella massima collaborazione da parte di tutti i cittadini.

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2 commenti su “Modica. Divieto di conferimento del secco non riciclabile”

  1. Spero ci renduamo conto di una situazoone fuori controllo.
    I cassonetti ubicati senza perizia in zone extra urbane. Grazie alle capacità della precedente amministrazione. Non sono rifiuti in pianta stabile..invece il vento li distribuisce nelle aziende agricole e abitazioni a danno di tutto e di tutti e dei costi
    Il caso di trovare un deposito provvisorio per questi eccessi

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