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Tutto quello che c’è da sapere sul CBD

Tempo di lettura: 2 minuti

Si sente spesso parlare di cannabis, ma non tutti sono a conoscenza di cosa sia il CBD, o cannabidiolo. Scopriamo quindi insieme di cosa si tratta, quali sono i suoi benefici e molto altro ancora.

Cosa s’intende per CBD

Il CBD è una molecola, del tutto priva di effetti psicotropi, che è contenuta nelle piante di cannabis, dalle quali si può ricavare la ben nota marijuana. Quest’ultima è, infatti, formata da un insieme di composti chimici: CDB (cannabidiolo), THC (delta-9-tetraidrocannabinolo) e altri considerati meno rilevanti.

 

Scoperta nel 1940 dal chimico Roger Adams, la molecola CBD ha molti effetti positivi per l’organismo, tra cui, ad esempio, il favoreggiamento del sonno. Il CBD si differenzia dalla THC, sostanza anch’essa presente nella cannabis, giacché quest’ultima ha conseguenze di tipo psicotropo. Il THC, pertanto, è reputato una vera e propria droga leggera, mentre il CBD non dà assuefazione e non è affatto tossico.

 

Sostanzialmente, è così che nasce la distinzione tra cannabis light e cannabis: nella prima il CBD “tampona” l’effetto psicotropo, tanto che le percentuali di THC in essa presenti vanno dallo 0,2% allo 0,6%.

 

CBD: effetti

Come già anticipato, uno degli effetti del CBD è il sonno, giacché va ad influire sul cortisolo e sulla melatonina (ormoni presenti nel nostro corpo). Questo è molto importante per il ciclo di vita di una persona, specie in periodi particolarmente stressanti, dove un buon riposo diventa essenziale.

 

Il CBD aiuta, altresì, a ridurre l’ansia. È scientificamente provato, infatti, che questa molecola favorisce il rilassamento, dato che permette ai cosiddetti recettori 5-HT di attivarsi e di rilasciare serotonina (comunemente nota come l’ormone del buon umore).

 

Non solo: il CBD ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, oltre a prevenire determinate patologie di tipo neurodegenerativo. Tra queste, sono state effettuate diverse ricerche in merito all’epilessia (nella specie, relativamente alla sindrome di Dravet e di Lennox-Gastaut, di cui i bambini sono maggiormente affetti). Nell’anno 2018 è stato addirittura approvato un farmaco (Epidiolex), una sorta di CBD di tipo sintetico (e quindi purificato), che ha avuto effetti positivi su diversi pazienti.

 

Semi di CBD: cosa sono

Se avete sentito parlare di semi di CBD (o di canapa legale o di cannabis light), dovete sapere che si tratta di semi contenenti cannabidiolo, con una concentrazione di THC decisamente bassa.

 

Le banche di semi, grazie ad attente cernite e a vari incroci, hanno dato vita a svariate tipologie di canapa. In particolare, le banche di semi Seedstockers hanno selezionato una vasta gamma di ceppi (autofiorenti, femminizzati, ecc.), e hanno creato diverse varietà di semi.

 

In linea generale, tra i semi maggiormente apprezzati possiamo trovare la specie denominata Critical (indicata per chi vuole ottenere un effetto rilassante). Oppure quelli derivanti dalle Haze, ovverosia piante contenenti un’elevata percentuale di CBD.

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