
Nuova condanna impartita dall’Arbitro per le Controversie Finanziarie a carico di Banca Agricola Popolare di Ragusa per accertato inadempimento degli obblighi di informazione nei confronti del cliente sulle caratteristiche delle proprie azioni e sul livello di rischio dell’investimento al momento dell’ordine d’acquisto.
Il caso quello di un nostro associato rivoltosi alla sede Adusbef di Catania, pensionato con grado d’istruzione primaria e nessuna esperienza finanziaria, il quale, aveva acquistato i titoli nel 2013,seguendo i consigli della Direttrice della Filiale presso cui era cliente, la quale gli aveva assicurato che l’investimento in azioni BAPR fosse sicuro e che avrebbe potuto ottenere la liquiditàvendendo le azioni in tre giorni, e che, al contrario, da cinque anni non riusciva a vendere i titoli in portafoglio dovendo assistere al loro continuo deprezzamento.
“L’ACF con orientamento granitico conferma e delinea i gravi inadempienti nella vendita di azioni BAPR e smonta le difese della Banca. “ – questo il commento dell’Avv. Elisabetta Freni che da anni si occupa della questione e che ha seguito il caso dell’azionista associato Adusbef – “ Stiamo portando avanti un contenzioso che comincia a dare ragione agli azionisti che hanno acquistato senza avere consapevolezza dei rischi connessi agli investimenti, e vista la serie di condanne ripetute ci auguriamo che la BAPR prenda atto delle criticità rilevate nell’esecuzione dei servizi di negoziazione di azioni proprie ben precisate dall’ACF in tutte le decisioni. “.
Anche in questo caso la Banca condannata dovrà decidere se adempiere alla Decisione dell’Arbitro riconoscendo la propria responsabilità e corrispondendo un risarcimento pari alla differenza fra il capitale investito ed il valore attuale dei titoli detratte le cedole.
Noi continuiamo a lavorare per l’accertamento delle responsabilitàe a informare sull’andamento del contenzioso e siamo a disposizione di tutti gli azionisti per verificare la possibilità di richiedere il risarcimento e la risoluzione degli ordini di acquisto delle azioni BAPR.



5 commenti su “Condannata la Banca Agricola Popolare di Ragusa”
Anch’io quando ho comprato le azione mi hanno assicurato che la banca comprava le mie azioni.
Poi non capisco che prima le azioni fruttavano e si rivalutavono ora invece non fruttono niente e svalutano da sole.
Purtroppo siamo stati tutti vittime della stimata banca agricola di Ragusa. Perché quando hanno proposto le loro azioni si vantavano di essere una banca seria e stimata ma quando abbiamo per necessità chiesto la liquidità ci hanno chiuso le porte in faccia.
@ Odierna Edoardo.
Provi a fare delle domande all’addetto titoli o al preposto dello sportello dove ha comprato le azioni e precisamente chieda:
a) se avevano indicazioni ben precise a vendere le azioni della banca;
b) perché le azioni vengono oggi quotate al mercato hi-mtf;
c) se esisteva la possibilità affinché venissero quotate in un’altro mercato;
d) se la banca, ogni anno, consegue degli utili e come vengono distribuiti o utilizzati dettagliatamente.
Presti molta attenzione alle risposte che le daranno.
Questa condanna è solo una zollettina di zucchero che non dà però, piena soddisfazione….La mancanza di scrupoli di operazioni bancarie finanziarie è pericolosa per i piccoli risparmiatori che, in un battito d’ali, vedono evaporati i loro risparmi.Alla mia mamma, nell’anno domini, è andata peggio e questa condanna è un piccolo godimento…
Mi perdoni Lavoroetc… ma le Sue domande, probabilmente opportune, non sono alla portata di chi ha comprato le azioni… e se non per tutti, sicuramente per la maggior parte di loro.
E qui mi spiace qualcuno ha speculato sull’ingenuità di BRAVE persone, approfittando della loro ignoranza nel campo finanziario, cosa tra l’altro non alla portata di tutti. Sottolineo brave perchè dopo tutti i soldi “bruciati” nel deprezzamento delle azioni non ho mai letto o sentito di qualcuno che ha “perso la testa”… cosa che onestamente mi sorprende.