Una cacioteca a Ragusa? Si può fare

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C’è la seria possibilità  per il rilancio della “Cacioteca regionale” di Ragusa, chiusa circa otto anni fa. Doveva diventare   il museo dei formaggi storici siciliani. Dovrebbe essere sottoposto a un importante intervento di ristrutturazione e manutenzione straordinaria. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha dato il via libera allo stanziamento di quasi 800 mila euro con cui si intende riaprirla al pubblico e rilanciare l’attività del Corfilac, il Consorzio di ricerca per la filiera lattiero casearia che gestisce la struttura.

«Oggi – sottolinea il governatore – possiamo dire con soddisfazione di aver dato seguito a un impegno che avevo preso nei mesi scorsi nel corso di una mia visita al capoluogo ibleo. Grazie a questo finanziamento, la Cacioteca sarà presto riaperta al pubblico e potrà finalmente diventare ciò per cui è stata progettata: custode della memoria storica e vetrina internazionale della nostra migliore produzione casearia».

Nel dettaglio, l’intervento andrà a finanziare i lavori di ristrutturazione dell’edificio e degli ambienti esterni, e quelli relativi all’impianto elettrico, idrico sanitario, antincendio e di climatizzazione. In seguito a questi interventi di rifunzionalizzazione, il Corfilac prevede di avviare una serie di attività che vanno dalla ricerca sulla stagionatura dei formaggi storici alle degustazioni multisensoriali, dall’organizzazione di fiere, corsi e laboratori a eventi culturali collegati a manifestazioni sul cibo.

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