Modica: premiati i vincitori Intercultura

Tempo di lettura: 2 minuti

Tre studenti siciliani la scorsa estate hanno potuto trascorrere 4 settimane in Europa con una borsa di studio della Fondazione Intercultura. Un’opportunità che ha rappresentato per questi ragazzi un’importante opportunità formativa per il loro futuro. Preparare i giovani a vivere in un mondo sempre più globalizzato e a sviluppare la capacità di confrontarsi con culture diverse assume sempre maggiore importanza nella scuola e nella società odierne.

Sara Ferraro di Ragusa, Savio Gioacchino La Vecchia di Canicattì e Giulia Moschetti di Avola sono stati rispettivamente ad Athlone e Cork in Irlanda e in Danimarca.  Avranno modo di ringraziare Intercultura e i rappresentanti di CRAI nel corso di una cerimonia di premiazioni post esperienza che è stata organizzata appositamente per loro dai volontari di Intercultura.

L’incontro si ha avuto luogo venerdì 15 ottobre nella splendida cornice di Palazzo dei Mercedari a Modica.

I partecipanti all’evento hanno avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce dei tre ragazzi quanto un’esperienza all’estero, mediata dalla formazione dei volontari, aiuti a sviluppare le competenze formative e di cittadinanza che sempre più vengono richieste dal mondo della scuola e del lavoro.

Sara ha scritto in una bella lettera  CRAI che ha patrocinato l’evento per descrivere l’emozione di soggiornare in Irlanda: “Se dovessi riassumere la mia esperienza in un solo termine, sarebbe “corsa”. Perché in fondo il mio mese è stato una corsa contro il tempo. In queste quattro settimane ho avuto l’onore di conoscere nuove persone, l’onere di portare il mio retaggio sempre in viaggio con me, ma nulla è appagante quanto la soddisfazione che ho provato e provo tutt’ora. Non credevo avrei stretto legami così forti con i ragazzi che ho conosciuto in Irlanda, era un miraggio. Eppure eccomi qui, tornata a casa con amici sparsi per tutto il mondo. Ammetto che il primo giorno è stato complesso: temevo di non essere all’altezza ma dopo poco ho compreso quanto sia importante buttarsi (tanto se si inciampa ci si rialza, no?) ed è stata la migliore scelta io abbia mai preso. Il viaggio non è mai una questione di denaro, ma di coraggio; ad Athlone, una cittadina situata nel cuore dell’isola ho imparato a non dare nulla per scontato. Dal cibo all’affetto dei miei familiari più stretti. Ma ho anche appreso che il viaggio, qualsiasi esso sia, implica il viaggiatore a lasciare le sue convinzioni a casa e perdersi. Smarrendomi per le strade, correndo vicino la vecchia ferrovia, parlando con ragazzi di altre nazionalità ho sentito un certo sapore di libertà… un certo fascino dell’orizzonte senza limiti”.

A rappresentare Intercultura sono stati i volontari siciliani Miriam Dell’Ali e Alessandro Gullotta del Centro locale di Ragusa e Lina Laura Guerri di quello Siracusa Sud. I programmi dell’Associazione senza fini di lucro, che dal 1955 opera in Italia e in tutto il mondo attraverso la rete AFS Intercultural Programs, sono rivolti a ragazzi nati prioritariamente tra il 1 luglio 2004 e il 31 agosto 2007 e consentono di frequentare una scuola locale e di vivere insieme a una famiglia selezionata. Anche per quest’anno il bando di concorso prevede che gli studenti che necessitano di un sostegno economico possano usufruire di una delle centinaia di borse di studio totali o parziali messe a disposizione da Intercultura attraverso il proprio fondo dedicato a questo scopo. In aggiunta sono  disponibili altre centinaia di borse di studio grazie alle donazioni di numerosi enti, aziende e fondazioni. Le iscrizioni al concorso per i programmi all’estero e le borse di studio dell’anno scolastico 2022-23 potranno essere effettuate online dal sito di Intercultura (www.intercultura.it/bando-di-concorso), a partire dal 1 di settembre fino al 10 novembre 2021.

Le partenze sono previste nel corso dell’estate 2022. L’esperienza all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza di una scuola locale e viene seguita passo passo dalla presenza di un gruppo di volontari. Gli studenti partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma.

Per questi adolescenti trascorrere un periodo all’estero, anche grazie a una delle centinaia di borse di studio messe ogni anno a disposizione da Intercultura, è un’esperienza unica, una fonte di crescita personale che lascia un impareggiabile vantaggio competitivo nell’affrontare le sfide umane e professionali di domani. Lo dimostrano anche i dati di una ricerca promossa dalla Fondazione Intercultura con metodologia SROI, focalizzata sull’analisi dell’impatto sociale generato dal programma di mobilità studentesca. Dallo studio è emerso come l’impatto sociale generato sia stato in grado di determinare effetti positivi non solo sui beneficiari diretti ma anche sulla comunità nel suo complesso (famiglia, amici, scuola). L’investimento effettuato per la realizzazione dell’attività è stato “triplicato”: per ogni euro investito nei programmi di mobilità studentesca di Intercultura, sono stati generati 3,13 euro di beneficio sociale.

 

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI