
Da venerdì scorso sono stati effettuati serrati controlli in varie zone di Modica dagli operatori della polizia locale, per mettere freno al fastidioso uso di ciclomotori e motocicli “smarmittati”. Il sindaco, Ignazio Abbate, e l’assessore per la Sicurezza del Territorio, Pietro Lorefice, avevano concordato tale servizio col comandante della polizia locale, Rosario Cannizzaro, che è stato svolto anche con l’ausilio dei carabinieri della locale Stazione.
Complessivamente, sono stati sequestrati tredici tra ciclomotori e motocicli, sanzionati otto conducenti di “cinquantini” che circolavano con la targa sistemata in modo da non consentirne la lettura e sequestrati alcuni caschi a “scodella” per la confisca, perché non conformi alla normativa.
Sanzioni anche per tre conducenti di monopattino perché, minorenni, circolavano senza indossare il casco.
“Abbiamo registrato i primi effetti positivi di questi controlli – dice il sindaco -. Da qualche giorno è notevolmente diminuita la circolazione di reboanti e fastidiosi veicoli, per cui proseguiremo ancora in questi servizi per i quali mi corre l’obbligo ringraziare anche la Stazione dei Carabinieri che ha aderito alla collaborazione, come sempre, richiesta dal nostro comandante della polizia locale”.






13 commenti su “Controlli anti rumore a Modica con Carabinieri e Polizia Locale”
Grazie per questo cambiamento di registro, non se ne poteva più. Ma i controlli devono continuare, tanti ancora pensano che non sia una cosa seria, ma, il rumore infernale di questi motorini ha deteriorato il nostrro sistema nervoso. Se i ragazzi vogliono provare l’ebbrezza della velocità e del frastuono, lo facciano nelle piste a questo preposte.
Ottimo. Sarebbe ora di mettere ordine in questa città. Sabato sera c’era il far West. Auto vergognosamente parcheggiate ovunque. Uno schifo. E anche vero che i parcheggi sono sempre meno grazie a isole pedonali sempre più numerose.
Questi controlli “pressanti” dovrebbero essere di continuo, rendendola una cosa normale, di routine, e non straordinaria.
Cmq sia, ottimo lavoro e complimenti per l’iniziativa…meglio tardi…che mai. Bravi Sig. Sindaco e Comandante Polizia Locale
OTTENERE UN SEGNALE (questo è ancora per adesso)sulla repressione di questo intollerabile fastidioso costume che non riguarda solo i “cinquantini” ma anche e principalmente i tanti “Centauri ” più che Adulti che volendo Imitare certi campioni giorno e notte violentano i timpani dei cittadini oltre che disturbare il sonno di tutti, DOPO PIU’ DI VENTANNI di proteste,segnalazioni e richieste di interventi vari NON CREDO PROPRIO CHE SI DEBBA RINGRAZIARE ALCUNO! Vedremo se ci sarà la costanza per arrivare a debellare questo MALCOSTUME!
È sufficiente cinturare le scuole, all’uscita, del q.re Sorda per beccarne un centinaio..
Si vedono costantemente auto che in pieno centro cittadino fanno inversione ad U molto pericolose. Sarebbe opportuno trovare un sistema tale da evitare questo. Sarebbe opportuno se c’è la possibilità distribuire i vigili urbani in tre zone del corso e nn messi tutti nello stesso punto in modo tale da avere più controlli
All’uscita delle scuole superiori al quartiere Sorda, succede ogni giorno il finimondo: motorini che fanno frastuoni indicibili, per non parlare delle minicar. E riflettevo, ce ne sono centiania parcheggiate nel piazzale antistante i licei, alla faccia della povertà, chissà che qualche famiglia che può comprarle ai figli non percepisca “anche” il reddito di cittadinanza. Ancora ascolto pietosi politici che mi parlano di povertà… di evasione fiscale dovrebbero parlare, di dichiarazioni false forse, altro che povertà. La povertà è solo lo strumento della loro propaganza, faccio salve solo le persone che “veramente” hanno bisogno di sussidi e devono essere aiutate, ma cerchiamo di essere onesti, sono una minoranza.
Volevo segnalare assembramenti all’orario di uscita dalle scuole in piazzale Baden Pawell a Modica.
@Warning ci sta forse dicendo che i ragazzi hanno mantenuto la loro umanità anche dopo un anno e più di segregazione?
mabbasta, ma perchè l’umanità dei ragazzi si misura dagli assembramenti e dal non rispetto delle regole forse? mabbasta, il problema dei ragazzi è che hanno alle spalle adulti che sono meno maturi di loro.
Concordo in pieno con ‘zulu.
@Mabbasta, preferisce che si infettino tra di loro e che poi infettino i loro cari, sopratutto se anziani e più deboli?
Ma i soggetti anziani e/o più a rischio non sono vaccinati? Perchè devono temere se i nipoti rimangono insieme ad altri coetanei? O forse mi state dicendo che l’immensa campagna vaccinale, accompagnata dalla vigliaccata del green pass, non servono a niente?