CGIL, Chiaramonte Gulfi. Predisporre piano Fabbisogno del Personale

Fernandez: "Nessuna notizia sulla progressione orizzontale malgrado contrattate le risorse".
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Alla fine del mese di gennaio la FP CGIL di Ragusa ebbe ad evidenziare all’Amministrazione, che la parte pubblica aveva assunto precisi impegni in ordine alla ricognizione delle risorse disponibili derivanti dai pensionamenti e utili all’integrazione oraria al Personale part-time dell’Ente. Nell’occasione, il sindacato chiese un incontro sull’argomento “Fabbisogno del Personale”, evidenziando la necessità di procedere speditamente nell’attività ricognitiva delle quote del personale da assumere, onde agevolare il percorso d’integrazione oraria, nella misura massima consentita dalle norme, alle 36 unità Part-time, stabilizzate alla fine del 2019, con un contratto a tempo determinato di 24 ore settimanali.
“Purtroppo, la nostra legittima e motivata richiesta, evidenzia Nunzio Fernandez, segretario generale della FP CGIL di Ragusa, non ha ancora ricevuto alcun riscontro e i lavoratori cominciano a chiedersi, “se ci sarà mai un riconoscimento al quotidiano impegno espresso dai dipendenti part-time nell’esecuzione dei servizi affidati. Purtroppo, registriamo una situazione di estrema incertezza infatti, in quanto non si è ancora provveduto e non si sa se mai lo farà, a deliberare un’integrazione oraria dignitosa, che seppur a tempo determinato, rappresenterebbe un ristoro morale ed economico verso i lavoratori.
Troviamo difficoltoso, continua Fernandez, rispondere ai tanti lavoratori che chiedono legittimamente, carichi di lavoro sostenibili, rispetto degli impegni assunti in merito all’integrazione oraria, un recupero sulla circostanza di essere stati stabilizzati tra gli ultimi in provincia di Ragusa e che ancora attendono un’integrazione oraria strutturale. Registriamo piuttosto, un livello di attenzione minimale verso i lavoratori Part-time e se si considera, che il Comune di Chiaramonte Gulfi da decenni non fa assunzioni, si delinea un quadro sulla gestione del Personale, tutt’altro che lusinghiero e tale circostanza, induce a ulteriori riflessioni sull’utilizzo dei risparmi, da pensionamenti, realizzati dall’Ente in questi anni e sulla relativa destinazione, che non ha certamente favorito i dipendenti part-time, che nonostante le assenze, dovute ai pensionamenti, garantisce quantità e qualità nell’erogazione dei servizi.
Purtroppo, ad oggi non si registrano novità di rilievo, ad eccezione dell’incarico di Istruttore direttivo tecnico, al responsabile dell’area tecnica, turismo, urbanistica e sviluppo economico, assunto tramite selezione attraverso una procedura di reclutamento, sulla cui conformità nutriamo più di un dubbio (attribuita la Posizione Organizzativa di norma appannaggio esclusivo del Personale dipendente), per la palese inconciliabilità con le assunzioni.
Risulta evidente, che il precedente appello sindacale sul Fabbisogno del Personale non è stato accolto, motivo per cui si reitera la precedente richiesta sul tale pianificazione con l’auspicio, che saranno presto appostate le risorse finanziarie utili a ristorare la legittima richiesta d’integrazione strutturale delle ore al Personale Part-time, che da troppo tempo aspetta il dovuto riconoscimento per l’impegno nei servizi erogati alla collettività.
Nell’occasione intendiamo altresì conoscere le risultanze della selezione della Progressione Orizzontale concordata nella Delegazione Trattante di fine anno (2020), dove sono state contrattate le risorse per la relativa attivazione dell’Istituto.”

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