Oggi vota Rousseau…l’opinione di Rita Faletti

Tempo di lettura: 2 minuti

Se i simboli contano, come interpretare il “tutti in giacca e cravatta” con l’arrivo di Draghi? Mise scelta anche nei fuoriprogramma, non solo durante le consultazioni con il presidente incaricato nella Sala della Lupa. Forma è sostanza? Nel paese dove l’apparenza conta più della sostanza c’è spazio per il dubbio. E se la forma rispecchia la sostanza, il Maglione è la sostanza. La lettera maiuscola è d’obbligo quando si parla dell’indumento preferito da Marchionne. Un altro grande italiano che non teneva in alcun conto l’apparenza. Uomo del fare, amava il suo lavoro che svolgeva con competenza  e dedizione e quella capacità di guardare lontano che significa visione e presuppone progettualità. Probabilmente una di quelle persone che si divertono lavorando. Credo si possa immaginare la stessa cosa di Draghi. Definito atermico perché non indossa mai il cappotto, sobrio, indifferente ai simboli del derelitto “status sociale”, che vive una stagione di fluidità, pragmatico e dai modi asciutti ma cortesi. Un’altra eccellenza italiana. Per molti un enigma guardato con sospetto da coloro che si confrontano con una quotidianità dove ci si arrangia, ci si barcamena, si ingaggia una lotta per la conservazione del posto piovuto chissà come, magari grazie a un garante comico ispiratore di rocambolesche giravolte, lui stesso una giravolta. Va bene. Fette di umanità diversissime e incompatibili che si trovano a interagire in un momento drammatico, dove il dramma di una parte consiste nella lacerazione  nell’instabilità e nel terrore dell’instabilità. Dove non c’è sicurezza perché non c’è sostanza, dove bisogna raccomandarsi al santo del giorno invece di provare a studiare capire riflettere. E domandarsi alla fine e con un po’ di umiltà,  se sia il caso di porre veti e condizioni e presentare richieste al migliore dei migliori. Un signore cui Mattarella ha affidato l’incarico di formare un governo che si occupi di priorità: piano vaccinazioni, investimenti per la ricostruzione del Paese e riforme senza le quali nessun progetto potrà essere implementato e nessun euro arriverà. Quali competenze quale preparazione quale esperienza  hanno dimostrato di possedere i razzolatori della politica, quelli che sono diventati famosi difendendo il diritto a sputtanare senza pagarne le conseguenze e giocare con il fango in un paese privo degli anticorpi necessari a combattere le bufale? Bufale che hanno attecchito nel paese che non premia il merito e la competenza e predilige i mediocri sbattendo nello stesso calderone le varie gradazioni di stupidità e intelligenza, la benedizione dell’uno vale uno. Il grillesco principio secondo il quale l’amministratore di condominio può tranquillamente amministrare un paese, che differenza fa? E’ solo una questione di grandezze. Oggi gli iscritti alla piattaforma voteranno sì a Draghi. Esito scontato. “Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico che prevede un super-ministro della Transizione Ecologica…?” Falqui, basta la parola.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

65 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI