
A seguito del Decreto Crescita, che ha modificato le precedenti capacità di assunzione del personale a tempo indeterminato dei Comuni, introducendo un sistema più flessibile di reclutamento, la Cisl-Fp Ragusa Siracusa ha chiesto, in modo formale, a tutti i Comuni iblei di avviare un serrato confronto. Ciò al fine di trovare un accordo condiviso con lo scopo di utilizzare le risorse del “budget assunzionale” per ricontrattualizzare il personale part-time in full-time oppure per l’aumento delle ore allo stesso personale. “Una richiesta che abbiamo inoltrato – spiega il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi – non solo per valorizzare il personale part-time ma anche per garantire servizi più efficaci ed efficienti per la collettività. E’ chiaro che in questo momento, a causa dei tanti pensionamenti (vale il discorso quota 100) del personale full-time, i servizi comunali vengono retti dal personale part-time (cioè tutti coloro che nel tempo sono stati stabilizzati) che ora avrebbe bisogno di potere contare su maggiori tutele per erogare servizi sempre più all’altezza della situazione. Come Cisl riteniamo che si tratti di una occasione epocale che non può andare perduta anche perché non sappiamo se e quando in futuro si ripresenterà un’altra circostanza del genere”. “Nel periodo 2020/2024 – è scritto nella nota trasmessa ai vari sindaci – i Comuni possono utilizzare, nel rispetto del limite soglia di ciascuna fascia demografica, le facoltà assunzionali dei cinque anni precedenti il 2020 e considerato che è purtroppo notoria circostanza il progressivo svuotamento degli uffici a seguito del collocamento a riposo del personale full time, per cui i servizi comunali vengono generalmente erogati alla collettività dal personale part time, di solito di più recente assunzione e che, per forza di cose e non certo per sua colpa, non può garantire il mantenimento della stessa quantità e qualità dei servizi precedentemente erogati alla collettività, sottolineiamo l’evidente opportunità offerta dal nuovo più flessibile sistema di reclutamento del personale a tempo indeterminato per garantire efficacia ed efficienza dell’attività amministrativa: indubbiamente, però, le procedure per l’incremento occupazionale dovranno necessariamente passare, prima che attraverso nuove assunzioni, mediante la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro part time attualmente esistenti, stante che l’art.3, comma 101, della Legge n.244/2007 prevede, in caso di nuove assunzioni di personale a tempo pieno, il diritto di precedenza del personale in organico a tempo parziale, e comunque tramite l’attribuzione di una percentuale del budget assunzionale per l’aumento dell’orario contrattualizzato”. “Ecco perché come Cisl Fp, quindi, auspichiamo – conclude la nota – che l’Ente locale, sia nel proprio interesse, nonché per meglio valorizzare le risorse esistenti, specie in questo periodo emergenziale, voglia tempestivamente e pienamente sfruttare le nuove facoltà assunzionali riconosciute della legge ed utilizzare le nuove assunzioni per ricontrattualizzare, ovvero attribuire una percentuale del budget per l’aumento dell’orario”.