Ragusa in Movimento. Troppi randagi in zona Selvaggio

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Troppi randagi in zona Selvaggio. Segnalazioni a ripetizione quelle che arrivano non solo dai residenti ma anche da parte di chi, approfittando delle ultime giornate di sole, ha utilizzato questi momenti per un po’ di pratica sportiva, magari per la classica camminata veloce che sempre più appassionati continua a fare registrare. “E però, proprio durante questi momenti – afferma Mario Chiavola, presidente dell’associazione Ragusa in Movimento – si verificano sgradite sorprese, con gruppi di tre-quattro randagi che, fuoriescono dai campi limitrofi alle strade e che, in certe occasioni, si mostrano aggressivi. Una situazione che potrebbe sfuggire di mano e rispetto a cui è necessario un monitoraggio costante da parte degli organi comunali competenti. Non sappiamo se siano gli stessi cani che stazionavano in zona nei mesi scorsi o se altri ve ne sono aggiunti. Tempo fa si era parlato dell’installazione del recinto-trappola per la cattura dei randagi, anzi per qualche tempo aveva pure funzionato. Poi, non se ne è saputo più nulla. Non comprendiamo, dunque, che cosa dobbiamo aspettarci, come si vuole intervenire per contenere la recrudescenza del fenomeno e in che modo si eviteranno ai passanti e a chi fa attività sportiva incontri pericolosi che, finora, solo per fortuna, non sono sfociati in qualcosa di più pesante. E’ un problema complesso, lo sappiamo, che coinvolge anche le associazioni animaliste, ma a distanza di anni non possiamo rischiare di ripartire ancora una volta dall’anno zero”.

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