L’istituto scolastico Principi Grimaldi di Modica è primo in Sicilia, nella categoria “servizi”, per occupazione dei propri diplomati. Lo rivela il recente studio Eduscopio, promosso dalla Fondazione Agnelli, che misura la qualità degli istituti scolastici secondari attraverso specifici parametri. Il report ha analizzato varie eccellenze scolastiche e l’istituto modicano, che ha anche una sede distaccata a Chiaramonte Gulfi, ha scalato le varie posizioni della classifica giungendo fino al podio. Una buona notizia che si “festeggia” con l’avvio di altri quattro nuovi indirizzi scolastici che si aggiungono ad alberghiero, agrario e ottico. Grazie al via libera arrivato dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione Professionale a partire dall’anno scolastico 2021-2022 saranno infatti attivati quattro percorsi formativi che andranno a rafforzare l’offerta dell’istituto scolastico. Si tratta dell’indirizzo di manutenzione ed assistenza tecnica, dell’istituzione dell’educandato femminile annesso all’istituto servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (iscrizioni entro il mese di gennaio) e di altri due indirizzi serali. Il primo riguarda il percorso di secondo livello per i servizi per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la silvicoltura, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane. Il secondo percorso serale riguarda invece l’indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera.
“Un’offerta formativa ancora più ampia per il nostro istituto – spiega Bartolomeo Saitta, dirigente scolastico del Principi Grimaldi – Grazie all’ampliamento autorizzato dalla Regione saremo in grado di incrementare ulteriormente la già nota appetibilità dei nostri corsi scolastici considerato che siamo un istituto storico, con una tradizione e un forte radicamento sul territorio fin da quando i principi Grimaldi hanno voluto, con i propri lasciti ereditari, creare nuove opportunità per i giovani. Nel corso degli anni l’indirizzo dell’alberghiero si è fortemente specializzato divenendo un punto di riferimento nel Sud Est siciliano assieme all’indirizzo agrario e quello ottico. Adesso altri quattro indirizzi, di cui due serali, che permetteranno anche ai giovani che non hanno concluso il proprio percorso formativo e a quanti sono impossibilitati a frequentare di giorno, di qualificarsi spendendo la propria formazione sul mercato del lavoro, ben pronto, come certifica lo studio della Fondazione Agnelli, ad accogliere i nostri studenti”.
Oggi la più grande sfida dell’istituto Principi Grimaldi è quella di garantire a tutti una didattica universale, capace di valorizzare il talento di ogni alunno, per favorire le motivazioni per l’apprendimento. “Tra l’altro con la nascita dell’educandato femminile – aggiunge il vice Orazio Licitra – saremo in grado di dare la possibilità alle giovani studentesse del circondario di aderire alla nostra offerta formativa ma anche a quella di istituti vicini come nel caso degli indirizzi coreutico e musicale del Verga. Per quanto riguarda i due indirizzi serali va sottolineato che saremo l’unico istituto in provincia di Ragusa ad offrire questa ulteriore possibilità per quanti non possono frequentare negli orari mattutini ma che vogliono ugualmente formarsi”. Una scuola, insomma, che sia sempre più collegata al territorio e al mondo del lavoro, ponendo le basi affinché ciascun studente possa costruire un futuro solido. Per conoscere più da vicino tutti gli aspetti dei vari indirizzi scolastici da domenica 10 gennaio prendono il via le giornate “open day” per studenti e genitori che vogliono iscrivere i propri figli ad uno degli indirizzi scolastici disponibili. Per partecipare occorre prenotarsi attraverso il sito web www.principigrimaldi.edu.it
6 commenti su “Il “Grimaldi” di Modica, primo in Sicilia per occupazione dei propri diplomati”
Non si capisce perché in un istituto simile ..con tali refereze..non rispetta e latita sulle regole di gestione del personale..
Alcuni casi ..negli anni..dimostrano azioni dubbi sulla tutela dei dirittii dei dipendentii (azioni di mobbing?).
Chi non segue le “regole o le direttive interne” spesso viene indotto a lasciare….
Ed i sindacati tirati in campo che fanno?
Strano ma vero…stanno a guardare!
Come è possibile che tutto ciò accada?
Chi preposto alla tutela ed al rispetto delle regole che fa?
Attendiamo risposte o contro repliche (anche giudiziarie).
Certo che….
Ama ciccari sempri u pilu nda lluovu.
Qualche schizzetto di fango, per conservare le abitudini, è sempre disponibile.
Dato che lei è così informato faccia il primo passo.
@ enzo
Sempre a fare il “bastian contrario” .
Non è questione di un pelo, ma di grossi crini di cavallo.
Da un po di tempo a sta parte..tanti chiudono gli occhi o girano le spalle per non vedere…crini o peli che dir si voglia.
I dipendenti pubblici sono super protetti.
Lei crede che se qualcuno subisce mobbing non fa valere i propri diritti?
Si parla di una scuola pubblica che riesce ad inserire nel mondo del lavoro un numero elevato di ragazzi e lei tira fuori il mobbing ed i diritti del lavoratori dell’istituto, ha ragione, non è pelo, è fango.
A meno che Lei non faccia regolare denuncia è solo fango.
@ enzo
Quindi lei metterebbe la mano sul fuoco?
E così ci troveremmo con un monco .. ed un Muzio Scevola in più.
Se lei è così di parte, un motivo ci sarà?
Che ne dice di recarci insieme a scuola per alcune verifiche?
Le rammendo che tutto ciò che luccica non sempre è oro.
E se come dice lei è solo fango,basta una pioggerellina perché tutto torni a risplendere..
Ma poi, dove sono le certezze che i lavoratori pubblici siano così super protetti ?
Esistono casi che non vengono alla luce per i motivi più vari.
Vuoi per timore di ritorsioni, o di ignoranza, od ancora per seri motivi economici.
Caricarsi di una denuncia alle Autorità preposte potrebbe costare caro..con tutte le amicizie disponibili.
Vedete la Giustizia dei nostri giorni lascia il tempo che trova..specie della Giustizia civile.
I Magistrati sono carichi di lavoro arretrato..poi c’e il Covid19..
Ed infine gli avvocati per muoversi hanno bisogno di “stimoli”..
Da noi chi delingue gode di vantaggi enormi…