Industrie di Riferimento nel 2021

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Il panorama imprenditoriale sta venendo profondamente trasformato dalle nuove tecnologie, l’evoluzione delle richieste dei clienti e della società. Per questi motivi alcune aziende indipendenti insieme a mercati che prima erano di nicchia sono riuscite ad allargare il loro successo. Risulta quindi essenziale tenersi aggiornati sulle tendenze imprenditoriali emergenti per poterle sfruttare al meglio.

Possiamo valutare insieme i dati più significativi mostrati nel 2020 che possono permettere di adattare le strategie di mercato in base alle vari influenze.

Innanzitutto possiamo affermare che il 2020 ha rappresentato la consacrazione del lavoro da casa, anche se dovuto ad un evento spiacevole come la pandemia. La digitalizzazione ha permesso a molte persone di diventare freelancer, da qui il passo è piccolo per iniziare la propria attività imprenditoriale: siamo perciò a un periodo storico molto fertile verso le imprese.
Quello del lavoro a distanza è un fenomeno consolidato già da tempo e si stia che in Italia il 16% dei lavoratori svolgerà la propria attività da casa nel 2021.

Altro fenomeno ormai incontestabile è la presenza dello shopping online, ormai sembra che avere uno spazio commerciale non sia più un requisito per costruire un’azienda fiorente. Si possono facilmente eseguire le transazioni da qualsiasi dispositivo elettronico dovunque nel mondo.

Associando queste due tendenze possiamo pensare al fenomeno del globalismo, cioè la pratica di svolgere progetti internazionali in modalità smart working con professionisti da tutto il mondo. Quello che si può sottolineare è che attualmente quest’opzione è percorribile da qualsiasi imprenditore, mentre in passato era un privilegio solo per i grandi marchi. Esistono molti servizi dal costo minimo o gratuito per gestire un team di dipendenti facendo videoconferenze come ad esempio Skype.

Negli anni a venire avere una mentalità globale sarà un requisito chiave per avere un’impresa performante.

Ancora più nello specifico, bisogna spendere alcune parole sull’uso degli smartphone che è diventato sempre più pervadente. Si stima che in media le persone controllino il proprio cellulare circa 58 volte al giorno.
Nelle nuove idee imprenditoriali questi comportamenti non vanno ignorati.

Dal 2010 al 2017, le vendite totali dell’e-commerce sono salite al 166% ed entro la fine del 2021 si prevede che commercio mobile rappresenterà il 54% delle vendite totali di e-commerce; pertanto tutte le start-up dovrebbero tenere presente questa tendenza. La torta sta crescendo e ci potrebbero essere più fette per loro.

Gli smartphone sono contemporaneamente diventati un motivo di sviluppo anche per i social media, facendo nascere anche una branca di commercio social: basta pensare al Marketplace di Facebook, oppure alle possibilità di sponsorizzazione su Instagram, YouTube e simili.
Anche il colosso eBay lo ha riconosciuto e ha cercato di rendere il proprio ambiente più compatibile alle dinamiche social.

Il commercio sociale è una conseguenza fisiologica della diffusione degli e-commerce e dei social media. Ci sono molte specie di commercio sociale: dagli acquisti privati agli acquisti di gruppo e dalle vendite raccomandate a quelle guidate dai social network.

Dovremmo perciò immaginare che il social selling sarà più complesso negli anni venturi a causa di nuovi strumenti tecnologici che saranno a disposizione.

Un’ultima pratica in rapida ascesa è quella degli abbonamenti. Oggi il modello basato sulle sottoscrizioni sta prendendo sempre più piede. Pensate alla musica e ai film in streaming oppure ai pasti programmati. Anche le nostre palestre locali hanno un modello basato sull’abbonamento. Ora lo fanno anche le lezioni online e le app.

Si prevede che il mercato globale delle sottoscrizioni varrà 10,5 miliardi di dollari nel 2025 a causa dell’aumento di questa forma commerciale. Inoltre, i segmenti dell’industria degli utenti finali sono numerosi. Essi includono le telecomunicazioni, la sanità, i media e l’intrattenimento, la vendita al dettaglio e l’IT tra molti altri. Un caso particolare che conferma questo trend e quello dei Casinò Online e delle slot machine gratis.

Addizionalmente, questo non si limita alle sole offerte digitali. Anche aziende con locali fisici come la Yamaha sono entrate in un modello basato su abbonamento che aggiunge valore alla sua attività complessiva. L’esempio per eccellenza è Amazon Prime, il servizio di abbonamento del noto sito Amazon.

È abbastanza intuitivo vedere delle correlazione tra tutte queste tendenze. Le stesse condizioni che hanno reso possibile lo smart working sono più o meno simili a quelle che hanno dato spinta alle imprese globalizzate. Inoltre, anche le tendenze commerciali e sociali che sono venute fuori sono abbastanza correlate.

Sarà anche importante dunque per gli aspiranti imprenditori riconoscere le interrelazioni reciproche. Sicuramente il tempo impiegato per trovare la giusta e matura nicchia per avviare una piccola impresa è ben speso se si trovano le condizioni giuste per farla prosperare.

Come sempre l’ultimo atto spetta alle persone per utilizzare tutto gli strumenti in maniera congrua e far fiorire le proprie idee imprenditoriali.

 

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