Calcio fermo. Calogero: “Il Marina di Ragusa risulterebbe salvo”

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Il Consiglio federale ha ufficializzato la conclusione anticipata di tutti i campionati dilettantistici. E mentre per le prime classificate, a campionato ‘congelato’, si prospetta la promozione in serie C, sembra quasi scontata la decisione anche per le retrocessioni in Eccellenza. Se dovesse essere confermata questa ipotesi, il Marina di Ragusa risulterebbe ‘salva’.
“Abbiamo sempre espresso massima fiducia e stima – commenta il DG Nunzio Calogero – per le decisioni e delle direttive dei vertici della FIGC e della LEGA sulla chiusura anticipata del campionato di serie D. Un traguardo, quello della salvezza, raggiunto, a mio avviso, con merito e tanto sacrificio. Dispiaciuto allo stesso tempo per le squadre che non hanno potuto disputare i play out per la permanenza in D. Come credo allo stesso tempo, che, dopo trequarti di campionato giocato, ormai i valori in campo e societari, erano abbastanza evidenti. Di conseguenza la decisione di fermate il torneo ha solamente anticipato i verdetti della classifica a campionato concluso.” Non posso nascondere la mia delusione per non aver conquistato la salvezza in campo. Ma sono certo che l’avremmo conquistata. La squadra era in condizione fisica ottimale ed avevamo, secondo calendario, anche gli scontri diretti in casa, dopo aver disputato un girone di ritorno eccezionale contro squadre considerate big del girone I.”
“Abbiamo dimostrato ampiamente che l’ASD Marina di Ragusa non è mai stata l’ultima ruota del carro sia tecnicamente in campo sia come organizzazione societaria. Più volte la nostra società è stata un esempio di sportività raccogliendo spesso unanimi consensi per i valori extra calcistici che abbiamo messo sempre prima di ogni cosa. Si tratta di una salvezza storica per la nostra società e credo che la si poteva raggiungere anche giocando le ultime giornate rimaste ormai ‘congelate’. Abbiamo sempre affrontato i nostri avversari con umiltà e rispetto; in molti casi abbiamo ricevuto i complimenti per come la nostra società ha inteso il calcio. Tutti i comparti societari hanno lavorato al massimo e non posso che ringraziare ognuno di loro per la passione e la dedizione che hanno messo per raggiungere la meritata salvezza anche per merito sportivo, con particolare riferimento ai calciatori che hanno onorato la maglia e allo staff tecnico per il notevole lavoro svolto.”

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