Silvia Romano e la sua conversione all’Islam…di Nele Vernuccio

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Lo scorso fine settimana abbiamo assistito con immensa gioia che la giovane Silvia Romano, è stata liberata dopo due anni di prigionia.
Mi sorgono spontanee alcune domande: quanto è stato pagato per la liberazione? Perchè si è convertita all’Islam ed ha cambiato la propria identità? Provo a dare una risposta personale a questa seconda domanda.
Ipotizziamo per prima cosa, che le sia stato inculcato dai rapinatori. Stando alle dichiarazioni di Silvia è stata una scelta personale dopo avere letto il Corano. Sin qui nulla di strano in quanto esiste libertà di culto, ma quando una persona oltre a convertirsi. Mi suona strano il cambio di identità, da Silvia ad Aysha.
Come mai Silvia Romano è arrivata al punto di cambiare la propria identità? Cosa esplicita il Corano nelle preghiere? Davvero un essere umano è disposto a cambiare la propria identità per seguire un Dio? A mio avviso, sono delle domande che dovremmo porci per comprendere veramente cosa intendiamo con il concetto religione.
Sono consapevole che codesto scritto susciterà molte polemiche, ma l’ho voluto scrivere per aprirci fare riflettere.

Nele Vernuccio

26 Commenti

  1. Dalla foto sembra essere reduce da una entusiasmante vacanza in medio oriente, sorridente ,tranquilla,in ottimo stato di salute. Comunque importante che sia tornata viva, per tutto il resto indagheranno (fino ad un certo punto) i magistrati

  2. Uno dei testi più imbarazzanti letti sull’argomento. Merita proprio di essere pubblicato su questa piattaforma.
    Testo, perché non è un articolo giornalistico.
    Piattaforma, perché non è un giornale.

  3. @Nele Vernuccio : lei assimila il Corano ai fondamentalisti islamici o all’Isis, e come se qualcun’altro assimilasse lei ai fondamentalisti cristiani delle crociate. Ma lei l’ha letto il Corano? Ma che c…o scrive? Ma chi è lei per decidere quali sono state le scelte di Silvia Romano? Ma prima di scrivere baggianate, appunto affili le meningi! Poi su @Robin stendiamo un velo pietoso su un fascio-leghista!

  4. 1–Ho fiducia nelle indagini da parte dei ROS , anche se ci saranno tante censure .
    2–Non sapremo mai tante cose accadute su questa vicenda .
    3–Per quanto è trapelato , qualcosa non mi convince minimamente .
    4–Potrebbe aver sviluppato la “sindrome di Stoccolma”.
    5–Potrebbe essere incinta ?
    6–Potrebbe essere tutta una simulazione ?

  5. Alla luce di quanto ci è dato sapere . . . è sempre rimasta col gruppo di sequestratori dopo essere stata ceduta da coloro che l’hanno “prelevata”.
    Bah ! !

  6. @ Gabriella
    §§§§§§§§§
    Immaginavo che si levasse qualche scudo a difesa dell’indifendibile e puntualmente è arrivato.
    L’imbarazzo, egregia signora, è di milioni d’italiani che hanno visto scendere la persona in questione dall’aereo, messo a disposizione da noi contribuenti, con abbigliamento islamico. Ma andiamo per ordine.
    Partiamo dai costi. Si dice che abbiamo pagato (sempre noi contribuenti) fra i 4 ed i 5 milioni di euro di riscatto, consideriamo i costi del personale della Farnesina, l’esercito italiano che opera in quelle zone, l’intelligence italiana e straniera impegnate nella ricerca, i NOS dei carabinieri ed altro che ometto per non essere pignolo. Ad occhio e croce si parla di circa 10 milioni di euro che potevano essere impegnati nell’emergenza che tutta l’Italia sta vivendo e non l’immagine pietosa di una ragazza che, palesando la sua conversione all’islam, offende tutto il mondo occidentale plaudendo quasi, con il suo abbigliamento e le sue dichiarazioni, ai suoi rapitori ed i farneticanti proclami dei radicali islamici.
    Sarebbe stato opportuno scendere dall’aereo in maniera meno plateale e visibilmente provocatoria, palesando la sua conversione all’islam in un momento più opportuno e non mentre il mondo intero ci guarda.
    Se osserva il filmato, anche le facce dei nostri carabinieri che l’accompagnano non sembrano esprimere gioia e felicità, ma hanno un’espressione fredda e distaccata quasi a non condividere la pagliacciata.
    La sindrome di Stoccolma può essere una giustificazione a tutto ciò ma in questo caso La Silvia o Aysha come si chiama adesso, ha bisogno di una schiera qualificata di psicologi e psichiatri.
    Lei, egregia Gabriella, con il suo commento ha offeso milioni d’italiani che hanno quasi unanimemente condannato il pietoso show della signora in questione ed ha inoltre offeso milioni di musulmane che si battono per la liberta delle donne dalle pastoie e dalle assurdità della religione islamica riguardo alle donne. Un simbolo della loro protesta è proprio quello di togliere l’hijab (copricapo delle donne arabe); al contrario la Silvia alias Aysha ha fatto esattamente l’opposto, rendendoci di ridicoli di fronte al mondo intero.
    Studi con impegno quella che è la letteratura scritta dalle donne arabe sulla condizione delle donne nei paesi citati o faccia un ripasso su quello che ha scritto sull’argomento la grande Oriana Fallaci: buona lettura e ci faccia sapere.

  7. “Se Silvia Romano era così felice, convertita, sposata per sua scelta, ma perché l’hanno liberata? Restava là e lo Stato non avrebbe regalato quattro milioni ai terroristi”..cit. Ornella Vanoni

  8. Quanti errori ! !
    Spero solo che tutto ciò non sia stata una sceneggiata della Romano . .
    Ad ogni modo più sobrietà e meno spettacolarizzazione sarebbe stata più consona ed opportuna .
    Sinceramente io non avrei fatto vedere l’arrivo con l’aereo , men che meno la sua faccia “incorniciata” ,è molto pericoloso per lei e per la suscettibilità degli italiani in questo momento di pandemia .
    Che dire poi della foto col corpetto antiproiettile , girata dai servizi turchi ed auto attribuita a loro , per motivi ancora non chiari .

  9. Massimo 1995, la sua risposta è perfettamente in linea con il contenuto pubblicato ieri dallo scrittore: la becera capacità dell’utente medio di sciorinare giudizi, generalizzazioni, stime economiche e conoscenze incomplete su temi come la religione o, addirittura, la psicologia.
    Sicuramente la settimana scorsa sarà stato un esperti virologo.
    Non entro nel merito di tutto ciò che ha scritto perché, leggendo le sue ferme convinzioni, sarebbe inutile, mio caro boomer.
    Volevo rassicurarla: i bar stanno per riaprire, le chiacchiere potrà tornare a farle lì.

  10. Ha chiesto un libro perché voleva leggere, le hanno dato il corano e si è convertita alľislam. E se le avessero dato il Kamasutra???

  11. Se è necessario dare un prezzo alla vita di una persona, io non sono in condizione di fornirlo.
    Si, anch’io sono rimasto sgomento nel vedere la foto della ragazza, ma subito dopo ho provato ad immaginare lei segregata chissà in quali condizioni, con una spada di Damocle sospesa sulla testa, ed i suoi genitori con dubbio atroce di mai più rivederla.
    Chi si erge a giudice lo faccia prima con la propria coscienza considerando la differenza fra essere spettatori o protagonisti dell’evento.

  12. @ Gabriella .
    Non apprezzo il suo “giudizio”a priori , ed è certamente presuntuosa visto che si eleva fuori “dall’utente medio”.
    Ognuno è libero di dire la propria opinione . . per quel che sa .
    Ora lei ci da le sue opinioni , oppure ci parla della sua Silvia ( che conoscerà bene ?) , altrimenti eviti di giudicare questo o quell’altro .
    Non prenda mai le difese di chi non conosce , cosi come le accuse .

  13. @Gabriella
    §§§§§§§§
    Esimia signora, la capacità dell’uomo sta principalmente nel ragionamento e da lì parte tutto.
    L’incipit è necessario per ricordarle che gli slogans che lei pubblica, anziché controbattere con argomentazioni, qualificano la povertà del suo pensiero e del suo sapere. Prima di rispondere le avevo consigliato delle sane letture considerato la lacuna sull’argomento in questione o l’incapacità di controbattere a delle tesi e fatti dallo scrivente sostenute. Solo gli imbecilli non cambiano idea e chissà che se avessi potuto leggere le sue tesi sull’argomento, avrei potuto anche ricredermi su quello che ho scritto. In considerazione della nullità del suo commento, composto esclusivamente da riempitivi privi di contenuto, rimango della mia idea.
    Io ho frequentato per anni il mondo arabo, lei lo ha mai fatto? Ha mai parlato con gli studenti dell’Università Coranica di Marrakech che per loro il paradiso era tagliarmi la testa?
    O con donne del mondo arabo la cui dipendenza dalla religione è sinonimo di prigionia?
    Per quanto riguarda i bar le confesso che quest’estate mi mancheranno a causa del covid19, soprattutto per chiacchierare in compagnia di qualche donna senza guardarmi le spalle dal pericolo che qualcuno mi stia decapitando.
    Riguardo al boomer le cito una frase di Oriana Fallaci in risposta a Sabina Guzzanti:Quanto alla guerra che lei ha visto soltanto al cinematografo, per odiarla non ho certo bisogno del suo presunto pacifismo. Infatti la conosco fin da ragazzina quando insieme ai miei genitori combattevo per dare a lei e ai suoi compari la libertà di cui vi approfittate.
    Parafrasando: le conquiste di cui lei oggi gode, sono frutto delle lotte della mia generazione che per sua conoscenza si chiama’68.
    Se ne ricordi e studi, tanto.

  14. Massimo 1955
    strano, è veramente molto strano, io scrivo “chi si erge a giudice lo faccia prima con la propria coscienza considerando la differenza fra essere spettatori o protagonisti dell’evento”, lei scrive una frase della Fallaci che in un altro contesto è molto simile.
    Lei ha letto la copertina di un libro seduto sul divano di casa, la ragazza ha vissuto le centinaia di pagine scritte dentro.
    Ritengo infine che lei potrebbe essere nato nel “1955”, se è così del ’68, a 13 anni, ha appena annusato quelle lotte (!), lotte che hanno dato anche un forte contributo all’esplosione del terrorismo in Italia.

  15. Massimo 1955, non me ne voglia:
    premetto che sarà il mio ultimo commento, poiché non sono solita avviare dibattiti su internet, tantoméno su Rtm. Mi aspettavo di confrontarmi con l’autore del testo, più che altro, dato che la mia “critica” era rivolta al contenuto da lui riportato. Forse, in altro luogo avrei creato con lei, Signor Massimo, un confronto immediato e più articolato e, se lo desidera, la nostra conversazione si potrà “spostare” altrove.
    A mio avviso, trattare su internet questioni delicate riguardanti le scelte di una persona che non si conosce nella vita reale, o su situazioni delle quali non si hanno tutte le informazioni utili, non consente di creare un dibattito costruttivo o di allenare il pensiero umano. Lo reputo un passatempo di poco gusto (“chiacchiere da bar”), poco adatto alla persona ben istruita quale lei mi da l’impressione di essere.
    Con rammarico, devo dirle che ha nuovamente confermato la sua facile capacità nel dare giudizi. Non ho consapevolmente menzionato, sin dall’inizio, nessuno dei temi da lei trattati, (e continuerò a non farlo, per i motivi elencati sopra), così come non ho mai menzionato la Romano, correndo il rischio di lasciarle pensare che io abbia “lacune”, che non abbia mai avuto “contatti col mondo arabo” o che stessi addirittura “difendendo l’indifendibile”. Da cosa ha dedotto tutto ciò, se non dalle sue convinzioni prive di fondamento e, dunque, dal suo pregiudizio?
    Lei mi ha consigliato di “studiare di più”, ma permetta a me di offrire uno spunto di riflessione, data la sua apertura circa la possibilità di cambiare idea: provi a non giudicare un soggetto per due righe scritte e cerchi di non dare per scontato che la sua conoscenza su un determinato argomento sia totale e condivisibile da chiunque. E magari la offra quando è pertinente e richiesta.
    Sempre disponibile a “parlare altrove”!

  16. In questa occasione, per quanto emerge, non posso che essere allineato con la posizione della Meloni e con quanto scrive Feltri .
    E stata una figuraccia per il governo , ed in particolare per Conte e DiMaio .
    Sarà per loro un boomerang mediatico , spero solo che riescano a fare mea-culpa ed a prendere provvedimenti perchè tutto ciò non possa più accadere .
    “Non è stato pagato alcun riscatto”… ma potrebbero essere intervenute altre forme di ricatto indirette , mezzi ed armi od esplosivi .
    CHE FIGURACCIA ! !

  17. @gabriella;@Gioo

    Per Gioo. Lei ignora la storia e presume di sapere ciò che altri hanno vissuto di persona e non hanno solo “annusato”. Con ’68 si intende ciò che in Francia incominciò nel maggio/giugno del 1968. Quella data è l’inizio di una rivoluzione che si protrasse fino ai primi degli anni ’70. In quel periodo, adolescente e studente, si combatteva contro i bacchettoni della scuola (innumerevoli manifestazioni studentesche e cortei lungo il Corso Umberto), contro tutto ciò che rappresentava il vecchiume che ingessava la vita sociale dell’epoca. Sono di quel periodo, appunto, la prima rivoluzione sessuale, i primi movimenti femministi, ed altre problematica tipiche dell’epoca (soprattutto per noi siciliani) che non elenco per non tediare il lettore. Lei c’era? Era lì quando la polizia ci schedava perché affissavamo i manifesti (di notte) all’ingresso di tutte le scuole di Modica? O quando a Modica ed altrove si lottava per ottenere le prime assemblee degli studenti durante gli orari di lezione? Erano gli anni ’70, caro signore. E poi, non è detto che ciò che facevamo era per forza politicizzato, personalmente mi battevo per sdoganare vecchi cliché che reputavo eredità di antiche invasioni, arabe per giunta, tipo la verginità da mantenere prima del matrimonio, il rapporto con le donne, il giudizio sulle ragazze che uscivano con i loro coetanei e via discorrendo (mentalità che ancora resiste nel mondo arabo e di cui ho parlato nel commento precedente). Oggi tutto ciò che precede sembra tanto lontano nel tempo e potrebbe far anche sorridere le nuove generazioni ma del nostro vissuto i frutti si vedono e come. Concordo con lei, infine, circa la degenerazione di alcune frange che ci portarono al terrorismo ed a quel periodo nero della nostra Repubblica, fenomeno che alcuni esponenti della sinistra minimizzano, violentando la storia e le vittime innocenti cadute a difesa della nostra libertà.

    Gabriella,
    nel mio primo commento sottolineavo l’inopportuno e quasi provocatorio abbigliamento della Romano, uno schiaffo ad un’Italia intera. Poi la signora in questione può diventare musulmana, metodista, induista, protestante, buddista o testimone di Geova: chi se ne frega. L’immagine che rimane agli occhi di tutti noi è quella di quando esce dall’aereo, una vittoria delle persone che l’hanno sequestrata, lo sponsor ideale per quella masnada di assassini terroristi.
    Per quanto riguarda il suo commento iniziale, non si può parlare per slogans senza che si motivi e si argomenti ciò che si asserisce. In questo modo tutti scriveremmo su questa rubrica per immagini senza un costrutto e quella dialettica che in qualche modo arricchisce le persone. Il resto, ovvio, è stata un’escalation il cui apice, senza un freno, è l’infinito. Il colpo di freno anzi il freno a mano è tirato ma devo concludere con un appunto nei suoi confronti: ciò che si scrive in queste pagine, non sono chiacchiere da bar, sono pensieri, idee, emozioni che lei o chiunque potrà esternare. Si potrà essere d’accordo o meno, rimane un’opportunità messaci gentilmente a disposizione ed il successo che la rubrica ha assunto, denota la bontà dell’iniziativa.
    Oltre al freno a mano tirato ho deposto anche le armi perché mi rendo conto che alcuni passaggi del suo ultimo commento mi porterebbero a rintuzzare e francamente non è più il caso.
    Un saluto.

  18. Ingenuità all’ennesima potenza da parte di una ragazza cresciuta tra due guanciali , idem per DiMaio , ed ancora peggio per il “veterano”premier .
    Ma cavolo , l’Ufficiale al Comando dei servizi non può fare e far fare una figuraccia del genere all’Italia .
    Da questo momento non deve più accadere che dei bamboccioni vadano in giro per il mondo a fare volontariato di nessun tipo , con delle “comunità umanitarie” fantasma .
    Piuttosto che vadano in giro , da volontari , sul territorio italiano con la Croce Rossa ..

  19. Lo stesso rispetto che io pretendo da parte di noi italiani nei confronti di una persona che ha i suoi diritti e nessuno deve permettersi di ingiuriare e disprezzare. Lo stesso rispetto, tuttavia, lo esigo anche da parte della ragazza nei confronti dell’Italia e degli Italiani. Io credo che il rispetto deve essere in tutte le direzioni, se io entro in uno stato musulmano mi comporterò rispettando le usanze dello stato che mi ospita, lo stesso se vado in uno stato a religione ebraica, lo stesso in uno stato di religione induista o buddista, pertanto entrando in uno stato cattolico occorrerebbe aver rispetto della cultura dello stato dove si arriva. Ostentare la differenza (come è accaduto) a me è sembrato inopportuno, il fatto di non volersi adeguare è stato utile, purtroppo, per scatenare i commenti di cui parlavo prima. Moderazione innanzi tutto.

  20. I movimenti studenteschi del ’68, di destra o di sinistra erano uguali, masse sobillate da pochi, spesso figli di papà, che alla fine hanno appeso la protesta al chiodo e sono rientrati nei ranghi della media borghesia.
    “Avete facce di figli di papà. Vi odio, come odio i vostri papà: buona razza non mente. Avete lo stesso occhio cattivo, siete pavidi, incerti, disperati. Benissimo; ma sapete anche come essere prepotenti, ricattatori, sicuri e sfacciati: prerogative piccolo-borghesi”.
    Indovini chi lo scrisse.
    Un personaggio discusso che ha incarnato quel tempo.

  21. @Gioo
    C’è da discutere sul personaggio che ha citato e molto. Fate quel che dico, non fate ciò che faccio. E Pasolini, con i soldi e la fama che aveva, si comprava l’anima ed il corpo di ragazzini di borgata pur rimanendo una delle menti più lucide del XX secolo.
    Vi è una verità in quello che lei dice, molta confusione dal punto di vista politico giovanile, gente che si professava di sinistra che si comportava da borghese e viceversa. Ma a Modica fra il ’69 ed i primi anni ’70 avvenne una rivoluzione di costume, ragazzi e ragazze che finalmente potevano incontrarsi, fidanzarsi alla luce del sole, abbracciarsi in pubblico e tutte quelle manifestazioni che fino ad allora erano proibite e come dicevo nel commento precedente, retaggio di culture importate. Da lì nacque l’incontrarsi “suttu a maccia ‘a palma” in Piazza Matteotti, nacquero i primi bar dove potersi incontrare (Mitico il TEA Room di Gino Esposto, con il compianto Piero) insomma un altro modo di vivere la gioventù che genitori, professori, educatori e quant’altro dovettero accettare loro malgrado.
    Il nostro ’68 è stato soft rispetto al resto d’Italia ma è stata una rivoluzione di costume che ha lasciato il segno e che adesso, cito lei “che alla fine hanno appeso la protesta al chiodo e sono rientrati nei ranghi della media borghesia”. Ma, le assicuro, è stata una rivoluzione copernicana.

  22. “chiddi sutta a maccia a pamma”.
    Quella è la vera sintesi del ’68.
    Una comunità variegata, il figlio del professionista, dell’imprenditore, del piccolo artigiano, del bracciante.
    Volevano cambiare il mondo, eliminare le barriere di classe, vivere in modo diverso.
    Ma alla fine le barriere sono rimaste ed ha creato qualche disadattato.
    Chi succhiava al portafoglio di papà, alla fine è rientrato nel sistema, altri hanno continuato una resistenza passiva e forse ossessiva, diventando dei disadattati?
    Ritornando alla ragazza, ognuno ha la propria storia, e giudicare la storia degli altri è la cosa peggiore da fare, specialmente se conosci solo il titolo e non le ferite che quella storia ha generato.
    Concludo con la Fallaci, nella classifica dei miei preferiti non è presente, non mi piace, è stata quello che ha combattuto, un’integralista.

  23. Il ’68 è venuto fuori da una convinzione (metodi diseducativi ) del medico Benjamin Spock , spacciatosi per pediatra .
    “Ai bambnii non bisognava negar nulla “… poco prima di morire fece pentimento , ma le sue teorie erano state oramai diffuse .
    Forse senza o suoi interventi , il mondo sarebbe oggi tutt’altra cosa . . .

  24. @Gioo
    …………
    Sbaglia, la vera sintesi di quegli anni fu che si cambiò il modo di vivere di un’intera generazione e di quelle successive. I danni collaterali sono stati il prezzo che si è pagato. Nulla è mai ritornato come prima.
    Due citazioni, emblematiche per chi scrive:

    Ciò che si fa per amore, è sempre al di là del bene e del male.
    Fredrich Nietzsche

    “E il tuo impegno che cresceva sempre più forte in te
    Compagno di scuola, compagno di niente
    Ti sei salvato dal fumo delle barricate?
    Compagno di scuola, compagno per niente
    Ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?”
    Antonello Venditti
    La Fallaci è stata una delle poche che ha avuto il coraggio, in modo aggressivo e virulento sicuramente, di attaccare e combattere ciò che gli altri suoi colleghi non hanno mai avuto la volontà di fare. Lo ha pagato con la sua solitudine che traspare dai suoi scritti, un’infelice. Certamente una lettura non rilassante ma certamente efficace. In una libreria, in mezzo a tante ciofeche, risulta potabile.
    Sulla Romano non commento più, lascio agli eventi il seguito.
    Saluti

  25. Robin
    Ma come, ti fai insultare senza rispondere?
    Chiamali “Terroni” oppure, digli: “Etna lavali col fuoco”…
    Io ci dassi macari ‘n cuoppu di: O Mia Bela Madunina, accussì, tanto pi fari ci accapiri cu cumanna’ n ti sta Bedda Siciliardia o Lombarsicilia
    (A propositu ti l’accattasti l’elmu che corna?)
    Siciliano di Lombardia

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