Modica, infermiera ospedaliera positiva al coronavirus

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Un’infermiera dell’Ospedale Maggiore di Modica è risultata positiva al tampone del coronavirus. La donna, che pare sia una caposala, è stata immediatamente posta in quarantena. L’Asp ha immediatamente attivato tutte le procedure per mettere al sicuro la struttura e tutto il personale. E’ stato chiuso il laboratorio analisi del presidio ed avviata la sanificazione dei locali.

17 Commenti

  1. Non esiste la privacy nei casi si emergenza sanitaria . .
    Anzi è consigliato portare a conoscenza o fare presente che tutti coloro ( visitatori o degenti ) che sono passati da quel reparto di stare in campana .
    Quale reparto ?

  2. Mi associo a “terrorista” i possibili utenti venuti a contatto devono saperlo e tutti gli altri utenti, compresi amici e parenti devono essere informati per la profilassi del caso.

  3. Adesso magari si scopre che questa veniva da Milano, dopo il giretto turistico da Malta ed ignorando infine l’auto isolamento. Poveri noi.

  4. @ terrorista
    leggi l’articolo precedente fino in fondo:……….
    ..E’ stato chiuso il laboratorio analisi del presidio ed avviata la sanificazione dei locali

  5. @ modicano :
    Ho letto che 2 dipendenti che lavoravano nei laboratori sono stati denunciati , e che una infermiera di un reparto è risultata positiva .
    Quindi sono fatti diversi ! O sbaglio ?
    A meno che l’infermiera è una delle due , che è risultata positiva . . e che lavorava presso i laboratori .
    Se cosi fosse . . va in carcere , dopo la guarigione .

  6. Basterà chiudere solo quel reparto? Stanno telefonando a chi ha fatto gli esami negli ultimi giorni? Oggi la Croce Rossa Cinese ha invitato ad utilizzare tutti la mascherina ed ha anche commentato che c’è ancora troppa gente in giro….

  7. Andateci piano, prima di cominciare la lapidazione: e se avesse contratto il virus da un asintomatico proprio dentro l’ospedale?
    Se è vero che questa persona è stata a Malta un mese fa, quando non c’era ancora l’emergenza virus, e considerando che il periodo di incubazione va dai 4 ai 14 giorni, allora qualcosa non torna.
    Occorre sempre ricordare che queste persone stanno rischiando la vita per tutti noi, quindi evitate di sbraitare prima che la faccenda non sia stata approfondita del tutto.
    RESTARE A CASA E USCIRE SOLO PER COSE URGENTI, e non per cazzeggiare

  8. Riflettevo, ma ci vuole tanto tempo per avere l’esito dell’esame del tampone? Ma siamo sicuri che i laboratori del Giovanni Paolo II siano all’altezza, volevo dire i biologi… a me sembrano tempi esagerati. Spero siano adeguati, inviterei i dirigenti dell’ASP a verificare ed eventualmente richiedere personale esperto, veranmente esperto. Loro (gli analisti in questione) non vi diranno mai i loro limiti, ma se i tempi sono di decine di ore per sapere l’esito di un tampone qualcosa non quadra.

  9. Dispiace moltissimo apprendere che tra i contagiati dal COVID19 ci siano anche dei nostri concittadini, come dispiace altrettanto per tutti gli altri.

    In questo momento di “emergenza sanitaria” TUTTI noi Cittadini abbiamo l’obbligo di rispettare le regole ed i protocolli sanitari precauzionali imposti dalle norme emanate dal Governo Nazionale, dal Governo Regionale, dalla Prefettura e non per ultimo dal Sindaco.

    Chiunque non rispetta queste regole compie un gesto inqualificabile ed attenta alla salute di ciascuno di noi e ciò non può passare inosservato … giustissime quindi tutte le misure sanzionatorie previste contro chi non rispetta la Legge.

    Non è possibile sentire che ovunque ci siano ancora persone che agiscano in spregio agli obblighi di Legge, ignorando o minimizzando quanto purtroppo sta accadendo in Italia e nel Mondo.

    Il laboratorio analisi di un ospedale è il posto dove giornalmente vanno decine e decine di persone di tutte le fasce d’età e rappresenta uno dei luoghi simbolo per il rispetto delle più elementari regole igienico-sanitarie da parte di chi vi lavora all’accettazione, chi effettua i prelievi, chi analizza le provette ed emette i referti, di chi organizza il personale, insomma nessuno escluso.

    Benissimo quindi per l’immediata chiusura e sanificazione del laboratorio analisi, ma non basta.

    Mi auguro si faccia immediatamente chiarezza sul quando, come e dove questa “infermiera-caposala” abbia purtroppo contratto il VIRUS e di conseguenza vengano effettuati TUTTI i dovuti controlli-accertamenti-incroci necessari per adottare TUTTI i provvedimenti del caso.

    Bene sta facendo il Sindaco Abate – nella qualità di Massima Autorità Sanitaria in Città – in ogni azione fin qui posta in essere a tutela dei Cittadini.

    Confido che i vertici dell’Ospedale Maggiore e dell’ASP 7 facciano altrettanto con senso di responsabilità.

    Ricordiamocelo sempre TUTTI che “Il Diritto alla Salute è di ogni Cittadino” ed è tutelato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dalla Nostra Costituzione Repubblicana.

    … continuiamo a restare a casa e rispettiamo sempre ed in qualunque luogo tutte le precauzioni igienico-sanitarie imposte. Paolo Nigro

  10. Già un Nick come terrorista, qualifica chi lo sceglie, ma se oltre che terrorista si è anche analfabeti funzionali, la cosa diventa preoccupante. I due infermiere denunciati perché non avevano informato nessuno del loro soggiorno in zone rosse, SONO RISULTATI NEGATIVI al tampone. E quindi ben difficilment potrebbero avere infettato qualcuno. Poi abbiamo chi @che Dio ci aiuti prende come oro le parole non dei nostri bravissimi medici, ma quelli della croce Rossa cinese… Ora, io capisco essere riconoscenti perle mascherine inviate – a pagamento come urto il resto proveniente da lì- ma pensare che i cinesi siano il massimo in questo campo, ce ne corre. Che perché, quando vogliono perfezionarsi vengono proprio da noi, in Italia. Signori, calma e gesso. Chi dirige le operazioni è perfettamente in grado di attivare le giuste iniziative. Se conosceste i medici di !alattie infettive, non avreste dubbi al riguardo.

  11. paura solo tanta paura.e’ un virus micidiale basta vedere quello che sta succedendo a bergamo.bisogna solo pregare

  12. @ Gaetano Criscenti :
    Quindi conferma che sono casi diversi , e la caposala risultata positiva è di un altro reparto .
    I cinesi hanno adottato la strategia opportuno per impedire l’avanzare del nemico (siamo in guerra!) .
    Hanno “tolto ossigeno e soffocato il fuoco” , come dei pompieri esperti hanno estinto l’incendio .
    Da noi dopo ripetuti tentativi , morbidi , non si è riusciti a tenere in casa per 15 gg gli italiani .
    Si ha avuto timore di schierare le Forze Armate in difesa di tutti . . Chi ha paura delle Forze Armate ??
    Vuoi vedere che le nazioni che l’han fatto risolveranno il problema prima di noi , e noi pur obbligati a farlo ci trascineremo per mesi la pandemia . ( ” U mierucu pietuso fa a piaga virminusa”)
    Noi abbiamo degli ottimi medici , ma dei pessimi politici . . veda il danno che stan facendo le forze di opposizione in parlamento ( solo per cercare di danneggiare l’esecutivo – invidia al consenso di Conte) .
    Gli italiani sono lenti ai cambiamenti , ma non stupidi . . ne tanto meno analfabeti . Aspetti e veddrà . .
    Conosco i medici di malattie infettive , stupendi ma (c’è sempre un ma . .) se arriva una “marea” (speriamo di no) verranno travolti ed “affogheranno” come i colleghi bergamaschi .

    PERTANTO la SOLUZIONE è UNA : “EVITARE lo TSUNAMI” .
    Chiudendo i cittadini con la forza , se necessario , in casa . . e purtroppo sta per accadere .
    Non hanno voluto comprendere , con le buone la Gravità del momento .

    N.B. Lasci perdere il mio nikname , e vagli in Scienza e Coscienza gli argomenti che porto avanti .
    Lei risulta essere presuntuoso ed arrogante , “qualifica” dal nome chi le sta davanti . .
    Mi spiace , ma se l’è cercata . . .

  13. Nell’Ospedale “Maggiore” di Modica, i pazienti con coronavirus, passano dal Pronto Soccorso, prima di essere portati nel reparto di Malattie Infettive.

  14. @ Gaetano C. :
    Tele sei proprio cercate , conosco terrorista , ed è stato modesto ed educato .
    Ha impiegato per anni gas nervini (CCl3No2 , BrCh3 . .) per mantenersi gli studi , ha sostenuto esami di “Difesa NBC” ( nucleare – biologica – chimica) .
    Quando scoppio il disastro di Chernobyl del 26 apr 86 , ha girato per l’alto Friuli .
    Era presente nelle operazioni “Vespri Siciliani” , con incarichi particolari .
    Fu uno dei primi volontari nella Protezione Civile , ed è tuttora vigile e sensibile nella tutela e difesa del territorio da azioni umane devastanti a livello ambientali (senza essere ecologista) .

  15. cittadino, quindi terrorista è un eroe? incompreso? ma anche bipolare?… queste sono le cose della vita. Stia a casa e non esca per carità.

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