Microdiscariche a Marina di Ragusa. La denuncia di Maria Malfa

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Dal materiale di risulta dell’edilizia all’amianto, dalla plastica alla carta. C’è di tutto nella micro, ma non poi tanto, discarica abusiva che è stata segnalata da numerosi cittadini alla consigliera comunale di Ragusa Maria Malfa da un anno a questa parte e che, nonostante le reiterate sollecitazioni, nessuno da palazzo dell’Aquila si è preso la briga di fare bonificare, attraverso degli appositi interventi. “Ci troviamo a Marina di Ragusa – afferma la consigliera da poco transitata nella Lega – dopo la rotatoria in cui sorgeva l’ex depuratore. Qui c’è una piazzola, a una decina di metri dalla strada principale, non ben visibile dalla via principale perché occultata dalle canne. E proprio sfruttando questo occultamento, c’è chi ha pensato bene di eleggerla a sito per i propri conferimenti vietati. Ribadisco: c’è di tutto ed è diventata, davvero, una situazione spiacevole dovere fare i conti con le lamentele dei residenti della zona che non ne possono più di questa grave situazione di degrado. E’ da mesi, come dicevo, che mi rivolgo all’amministrazione comunale con l’auspicio che questa mia istanza, per il bene della comunità locale, possa essere presa in considerazione. Il sindaco ha in mano tutto ciò che occorre per dare un input teso alla bonifica del sito. Ma continuo a non ricevere risposta. E, sinceramente, non ne comprendo neppure il perché. Ecco perché, mio malgrado, mi sono decisa a rendere pubblica la questione trattandosi di una situazione insostenibile. E’ dunque opportuno che l’amministrazione comunale si adoperi nella maniera più rapida possibile perché altrimenti avremo a che fare, ne sono certa, con un ampliamento dell’estensione dello spazio in cui sono conferiti i rifiuti. Sollecitiamo, dunque, l’azione del sindaco e auspichiamo che la stessa possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile”.

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