Da lunedì si nasce al “Giovanni Paolo II” di Ragusa

E’ stata rispettata la tabella di marcia che ha interessato il trasferimento dei reparti di Ostetricia – Ginecologia e Unità Terapia Intensiva Neonatale – Utin, dall’’ospedale “Maria Paternò Arezzo” all’Ospedale “Giovanni Paolo II”.

 Tutto si è svolto con la massima operatività e rispettando i tempi e le esigenze delle pazienti e dei neonati.

Una  lacrima è sgorgata dal volto di qualche operatore che dall’inizio della propria carriera professionale ha sempre lavorato nel  “vecchio” ospedale. Ma, al di là della nostalgia  legata all’affetto verso la struttura,  sarà tutto più bello  nel nuovo  stabilimento ospedaliero.

Ambienti moderni  e luminosi con arredamenti e attrezzature di ultima  generazione che renderanno la degenza delle pazienti e dei piccoli degenti  sicuramente più confortevole.

 Si porta a compimento un’altra fase del cronoprogramma – avviato nell’ottobre 2018 con l’apertura del nuovo ospedale “Giovanni Paolo II”- che ha visto il trasferimento di tutto l’ospedale Civile e di alcuni reparti dell’ospedale di Ibla.

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