Presepe vivente a Giarratana, quest’anno l’edizione è la numero 29

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La cura per i particolari. L’attenzione per la ricostruzione storica. E, allo stesso tempo, la volontà di animare un itinerario religioso e culturale il più possibile suggestivo e che si rifaccia alla tradizione e alla fede. Sono questi gli ingredienti più caratterizzanti del presepe vivente di Giarratana che torna quest’anno con la 29esima edizione. Promosso dall’associazione culturale de “Gli Amici ro Cuozzu”, con il supporto logistico dell’amministrazione comunale, il presepe vivente intende richiamare un numero ancora più importante di visitatori rispetto alla scorsa edizione quando sono stati raggiunti numeri da record. Intanto, però, si pensa a ripartire e a rianimare quello scenario straordinario che, calato nelle viuzze dell’antica Giarratana, da sempre rappresenta un valore aggiunto per questa rappresentazione. La perla degli Iblei, ormai da decenni, si caratterizza per una delle manifestazioni più gettonate durante il periodo natalizio. E l’edizione di quest’anno, poi, assume un valore ancora più significativo perché sarà quella che fungerà da ponte per la celebrazione dell’anniversario del trentennale cercando di essere, in qualche modo, un trampolino di lancio. Il presepe vivente di Giarratana, nel corso degli anni, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello regionale, nazionale e perfino internazionale. E non è un caso perché la rappresentazione è il frutto di percorso portato avanti da generazioni di giarratanesi che, nel corso del tempo, si sono avvicendati per assicurare una ricostruzione filologica quanto più aderente al periodo storico in cui è ambientata la kermesse presepiale, vale a dire a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. A giorni, inoltre, Gli Amici ro Cuozzu, che negli ultimi tempi hanno ripreso le fila organizzative della manifestazione, avvieranno il reclutamento delle comparse. Un momento che, come ogni anno, si rivela significativo circa l’attenzione che questa manifestazione riesce a catturare ovunque perché i candidati arrivano, in pratica, da tutta la provincia di Ragusa. Definite, inoltre, le date della rappresentazione. Questi gli appuntamenti che si terranno alla fine dell’anno. Il 26 e il 29 dicembre 2019 ma anche l’1, il 5 e il 6 gennaio 2019. Lo scenario, come detto, sarà quello della Giarratana antica, il quartiere Cuozzu, per l’appunto, da cui il nome dell’associazione, punto di riferimento insostituibile per tutti i cittadini della Perla degli Iblei ma anche per chi arriva da fuori.

 

 

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