Approvato conto consuntivo con un disavanzo di 2,5 milioni al Libero Consorzio Comunale di Ragusa

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Verso la normalizzazione sul piano finanziario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Il Commissario straordinario, Salvatore Piazza, ha deliberato con i poteri dell’assemblea consortile il conto consuntivo 2018. Sullo strumento finanziario propedeutico alla predisposizione del bilancio di previsione 2019 hanno espresso parere favorevole il collegio dei revisori dei conti composto da Roberto Gissara, Francesco Basile e Giovanna Scifo.

Il rendiconto consuntivo è stato approvato in forza della norma derogatoria sancita dalla legge n. 58 del 28 giugno 2019, la quale ha previsto disposizioni derogatorie per i Liberi Consorzi Comunali e le Città Metropolitane della Sicilia, relative al recepimento dell’accordo tra il Governo e la Regione Sicilia, ovvero di procedere ad approvare il Rendiconto della Gestione dell’esercizio 2018 e dei precedenti anche in assenza del relativo bilancio di previsione. In tal caso, nel rendiconto di gestione, le voci riguardanti “le previsioni definitive di competenza” e le “previsioni definitive di cassa” sono valorizzate indicando gli importi effettivamente gestiti nel corso dell’esercizio, ai sensi dell’art. 163 comma 1 del D.Lgs 267/2000.

Il rendiconto 2018 è stato chiuso con un disavanzo di amministrazione di  2 milioni e 538 mila euro derivante dal riaccertamento straordinario dei residui del 2015. Il riaccertamento ha determinato, rispetto al precedente rendiconto dell’anno 2017 che ammontava ad oltre 3 milioni di euro, un miglioramento dei conti consentendo di ripianare abbondantemente le quote di disavanzo trentennale pari a 127 mila euro. Pertanto, nonostante le criticità finanziarie che l’Ente ha vissuto in questi anni per l’oneroso prelievo forzoso da parte dello Stato per il contributo alla finanza pubblica, in forza di un’attenta ed oculata gestione si è avuto un minore disavanzo anche grazie alla riduzione dell’accantonamento del fondo credito di dubbia esigibilità per effetto dei maggiori introiti del contributo ‘Tefa’ che i Comuni hanno versato dopo un’incessante azione di recupero dei crediti nei confronti degli enti morosi che gradatamente stanno regolarizzando il loro debito nei confronti dell’ex Provincia di Ragusa. Infatti il mancato riversamento del “Tributo provinciale per le funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente” da parte dei comuni della Provincia di Ragusa, in particolare per le annualità 2015-2016-2017, aveva accresciuto il disavanzo che ora è parzialmente rientrato in forza anche di una pressante sollecitazione avanzata dal Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa nei confronti dei sindaci dei comuni iblei di regolarizzare la loro posizione debitoria nei confronti dell’Ente.

“L’approvazione del rendiconto 2018 ci consentirà di approvare al più presto il bilancio di previsione 2019 – dice Piazza – e soprattutto rimettere in equilibrio i conti dell’ente oltre a programmare gli interventi finanziari necessari per la manutenzione e il funzionamento delle scuole nonché per la bonifica e la pulizia delle strade extraurbane comunali nell’ambito di un’azione di sussidiarietà nei confronti dei Comuni”.

 

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