Gli sviluppi dell’economia digitale: business e web

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Il mondo di oggi corre sul web: volenti o nolenti, la maggior parte degli aspetti della vita quotidiana passa attraverso internet. I social network pervadono la nostra sfera privata, mentre il mondo del lavoro necessita costantemente del supporto della rete. Se alcune attività possono essere in piccola parte ancora indipendenti da internet, altre ne traggono la linfa vitale: c’è un modello che – su tutti – si impone in tal senso, ed è quello di Amazon. Anche in Italia l’economia digitale sta crescendo a ritmi sostenuti, ed è una sfida accettata sempre da più persone. Chi svolge un’attività commerciale oggi sa di avere accesso ad un bacino di clienti su scala mondiale grazie alla rete, mala concorrenza non è più solo su locale, bensì globale. Come superare gli ostacoli quindi, e massimizzare i vantaggi di questo nuovo modo di fare business?

I primi passi da muovere sul web: la visibilità

Qualunque attività che si svolga online deve necessariamente avere un dominio, ovvero uno “spazio virtuale” su cui posizionarsi contrassegnato da un nome. Il primo step da superare è proprio questo: a fronte di un costo abbastanza contenuto per avere un proprio dominio, la scelta del nome ha una rilevanza strategica per il posizionamento sui motori di ricerca. Inserire informazioni aggiuntive, come il tipo di attività, aiuta a scalare le pagine dei risultati di ricerca: un potenziale cliente si ferma in genere ai primi risultati chegli compaiono sulla schermata.

Quello della visibilità è un requisito che riguarda non solo il dominio, ma tutto il sito che si va a creare: l’ottimizzazione è un aspetto a cui dover prestare particolare attenzione, ed è importante affidarsi a chi ha le conoscenze e l’esperienza necessarie o, in alternativa, a dei software specifici. Essendo un aspetto chiave, è sconsigliabile pensare in un’ottica di risparmio: al contrario, un buon investimento darà i suoi frutti fin dall’inizio.

La promozione attraverso il web

La promozione è il carburante di ogni attività: questo vale da sempre, anche per i business che non si svolgono (in tutto o in parte) online. Anche da questo punto di vista occorre avere delle buone conoscenze o affidarsi a chi ne ha, almeno nella fase iniziale. I social media sono il primo canale su cui potersi inserire, tant’è che si parla di un vero e proprio “social media marketing”. Il consiglio che viene spesso dato dagli esperti del settore è quello di focalizzarsi su pochi social network, curandone però i contenuti. Facebook, Instagram, Google Plus sono i più interessanti grazie all’ampia diffusione tra gli utenti/potenziali clienti e alla loro semplicità d’uso. Aprire una propria pagina richiede la stessa accuratezza di contenuti che si ha con un sito: le informazioni devono essere chiare, precise, e laddove possibile complete di immagini e foto.

Ottimizzare i servizi: i metodi di pagamento

Una delle parti più delicate di un business online è quella relativa alla sicurezza dei pagamenti: è stata proprio questa l’incertezza che in passato ha in parte frenato il decollo del commercio virtuale. Garantire dei metodi di pagamento sicuri è fondamentale: ci sono attività che avvengono totalmente in rete, come quello delle slot online, in cui la sicurezza delle transazioni è un requisito imprescindibile. Avvalersi di sistemi che criptano le informazioni (soprattutto quelle relative a dati bancari e/o carte di credito) in modo da renderle illeggibili ad eventuali soggetti non autorizzati è il lasciapassare per trasmettere sicurezza e professionalità alla propria clientela. E creare delle baso solide per il futuro.