Il M5s Ragusa interviene sulle spese del Comune per la Fam. Quale il ritorno concreto di questo investimento?

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Il Comune di Ragusa ha impegnato 26.000 euro per la Fiera agroalimentare mediterranea sotto la voce “spese varie”. Vorremmo capire le ragioni di tutto ciò a fronte del fatto che gli stanziamenti a supporto dell’evento sono già esosi (200.000 euro ente camerale, 36.000 dal più grosso sponsor privato per non parlare di 136 espositori che hanno pagato una quota per il proprio spazio, tra l’altro ci risulta in misura maggiore rispetto alle precedenti edizioni) mentre, dall’altra parte, prendiamo atto del fatto che la Camera del Sud Est intenderebbe in qualche modo emarginare l’evento. E’ giustificata, dunque, una spesa del genere da parte del Comune? Anche perché si tratta di risorse economiche della collettività ed è opportuno, dunque, che si sappia se le finalità per cui le stesse sono state spese trovino, poi, effettivo riscontro nel comparto”.

E’ l’interrogativo che il gruppo consiliare Cinque Stelle rivolge alla Giunta municipale dopo che l’evento tenutosi venerdì, sabato e domenica scorsi è andato in archivio. “La Camera di Commercio – ribadisce ancora il gruppo consiliare M5s Ragusa – impegna somme per circa 200.000 euro. Arriva un congruo sostegno dagli sponsor per non parlare del fatto che gli espositori pagano a loro volta lo spazio. Quali gli obiettivi che con questi soldi, ricordiamo 26.000 euro, l’esecutivo cittadino ha cercato di raggiungere? L’assessore al ramo ci dia risposte. Abbiamo poi preso atto di come l’aspetto concernente la viabilità, nei momenti topici del fine settimana, sia stato preso sottogamba e che, dunque, chi si trovava a transitare da quelle parti incappando nell’ingorgo della Fiera, pur non essendo interessato a partecipare, ha dovuto sorbirsi in macchina attese anche di oltre un’ora. Come mai l’assessorato alla Viabilità non ha curato con la dovuta attenzione la questione? L’assessore al ramo non avrebbe potuto predisporre delle contromisure alternative? Le file hanno interessato oltre allo stradale per Chiaramonte anche l’intero viale delle Americhe, sino ad arrivare in prossimità dell’incrocio con Catania”.

Il gruppo pentastellato, poi, fa delle altre valutazioni più propriamente politiche. “Vorremmo anche che da palazzo dell’Aquila – aggiungono i consiglieri M5s – chiarissero alcuni aspetti legati alla manifestazione. Sembra che da Catania, sede centrale della Camera di commercio del Sud Est, non siano state trasferite alcune risorse economiche importanti a sostegno della Fiera. Quasi come se ci fosse una sorta di resistenza nei confronti dell’evento, circostanza che sembra essere confermata dall’assenza del presidente Piero Agen sia nella conferenza stampa di presentazione quanto nella cerimonia di inaugurazione. Questo perché il presidente Agen non vede di buon occhio la Fam? O forse perché, come accade in altri settori, si cerca di fare il possibile per contenere la crescita dell’area iblea? E il fatto che non siano arrivate queste somme da Catania, significa che è dovuto intervenire il Comune di Ragusa per colmare determinate carenze? Se così fosse, non dovrebbe l’amministrazione comunale alzare la voce per farsi sentire in sede etnea? Oppure ci faremo fagocitare così come accaduto per altre circostanze? In ogni caso, a fronte di spese così ingenti da parte del Comune, ci chiediamo, e chiediamo a chi di competenza: ma quali sarebbero le risposte efficaci che arrivano da questa manifestazione? Che cosa stiamo concretamente portando a casa? Non si è parlato, per quanto ci risulta, dei problemi settoriali emergenti sul territorio mentre gli operatori continuano, ancora oggi, a confrontarsi con questioni irrisolte che nessuno sembra essere intenzionato a sanare”.

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