Trasferito nel carcere di Caltagirone lo stupratore di Vittoria

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Trasferio nel carcere di Caltagirone lo stupratore di Vittoria, l’uomo che la notte dello scorso 2 settembre ha più volte violentato una trentenne. “Abbiamo grande fiducia nell’operato della procura” – dichiara il difensore della vittima, l’avvocato Luca Strazzulla. – Non riteniamo rilasciare alcuna dichiarazione sulla vicenda anche perché la mia assistita è comprensibilmente molto scossa per quanto le è accaduto, intendiamo rilasciare alcuna dichiarazione è perché c’e un’indagine ancora in corso”. Sullo stupro sono tante le prese di posizione, comprese quelle delle cantanti Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia, che chiaramente condannano quanto accaduto. La 30enne era stata avvicinata con l’inganno dal 26enne di Vittoria mentre era alla guida della sua auto, si era fermata per capire cosa fosse capitato a quell’uomo che si sbracciava, chiedendo aiuto. Quest’ultimo aveva carpito la fiducia della vittima designata inventando di sana pianta un malore ai danni della moglie con la quale, in realtà, aveva solo litigato. Una volta dentro l’auto, l’uomo ha svelato le sue reali intenzioni alla donna impotente, incredula e spaventata, anche perché minacciata con una grossa pietra dall’energumeno che si era pure messo al volante, fermandosi in un luogo isolato dove ha fatto i suoi comodi. La donna non ha potuto fare altro che assecondarlo, temendo per la sua stessa vita, e non riuscendo ad ipotizzare neanche un tentativo di fuga. La 30enne aveva finito di festeggiare il suo compleanno con gli amici, trovandosi all’improvviso catapultata in un incubo ad occhi aperti da cui è potuta uscire solo dopo che il 26enne l’ha lasciata libera, dopo essersi fatti addirittura accompagnare a casa, come se nulla fosse. Come si diceva il 26enne è stato trasferito da Ragusa nel carcere di Caltagirone, struttura dotata di una sezione protetta per i crimini sessuali. Deve rispondere dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e rapina. Il suo legale Gianluca Nobile ha annunciato ricorso al tribunale del riesame. L’uomo è recidivo in quanto le stesse accuse gli erano state contestate nel 2018: in quel caso la vittima fu una prostituta.

Secondo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa “Il giovane ha un’indole gravemente sopraffattrice, tendente a sfruttare a proprio vantaggio le debolezze dell’altro sesso”. L’episodio è stato condannato anche dalla triade commissariale che regge il comune di Vittoria e che ha espresso incondizionata solidarietà alla vittima dello stupro. Anche il Vescovo di Ragusa, monsignor Carmelo Cuttitta, manifesta vicinanza alla vittima. Il Vescovo, nel lodare il coraggio della donna che ha contribuito alle indagin, invita tutti a compiere passi concreti che vadano nella direzione della legalità e ribadisce l’impegno della comunità ecclesiale su questo versante. “Dispiace constatare – si legge nella nota della Diocesi di Ragusa – che il presunto autore di questo indegno atto di violenza non fosse nuovo a episodi del genere e si ribadisce la necessità di una giustizia che tuteli i più deboli e rieduchi – conclude la nota – chi ha rotto il patto di civile convivenza con la comunità”. Anche personaggi famosi sono intervenuti, come Fiorella Mannoia e Ornella Vanoni, che, nei loro interventi sui social, usano toni duri, mostrando perplessità sul fatto che un soggetto recidivo fosse libero. Stati d’animo palpabili anche tra l’opinione pubblica, non solo a Vittoria.

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