Disservizi idrici a Ragusa, il Consigliere D’Asta replica all’Assessore Giuffrida: “L’emergenza si sta diffondendo sempre più”

Questione idrica a Ragusa, torna a dire la sua il consigliere comunale Mario D’Asta, anche alla luce della presa di posizione dell’amministrazione e delle dichiarazioni rilasciate dall’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida. “Prima una riflessione – dice D’Asta – sul metodo. Secondo Giuffrida, noi dell’opposizione avremmo bisogno di inventare problemi inesistenti per garantirci un poco di visibilità. Ma saremmo così poco rispettosi delle istituzioni creando allarmismi per disservizi che in realtà non ci sarebbero? Ha così poca considerazione, l’assessore Giuffrida, politicamente parlando, del ruolo di controllo e di vigilanza che la minoranza è chiamata ad esercitare? Mi sembra davvero una caduta di stile questa dell’assessore che cerca di nascondere il sole con la rete e, soprattutto, di ritorcere contro di noi problematiche che, purtroppo, ci sono, sono reali e stanno creando gravi difficoltà ai cittadini di una buona parte della città”. “Insomma – continua D’Asta – è irrispettoso pensare da parte di un rappresentante istituzionale che un consigliere comunale possa speculare su questi temi, tanto più che gli stessi si ripresentano costantemente, quando, invece di blaterare, l’amministrazione comunale dovrebbe chiedersi perché succede ciò e darsi da fare per programmare, pianificare. Perché da quella che doveva essere l’auspicata Giunta del cambiamento si rischia di passare alla certezza di una Giunta del “cambianiente”. I cittadini, invece, si aspettano risposte concrete, soluzioni, problem solving capacity, non certo chiacchiere da bar”. D’Asta, poi, entra nel merito della questione. “Ancora ieri – continua il consigliere comunale – altre segnalazioni per la mancata erogazione dell’acqua, da via Australia a scendere, sino ad altre vie di contrada Bruscè. E diciamo che la mancata erogazione varia da un minimo di tre giorni a un massimo di trenta giorni. Anche la zona Selvaggio non è messa meglio. Proprio ieri sera ho intercettato, in questa parte della città, alcune autobotti che stavano portando l’acqua a civili abitazioni. Quindi, devo presumere che Giuffrida non è neppure informato su quello che fanno le autobotti del servizio comunale, sul numero di richieste che ricevono, su quali aree di Ragusa sono interessate. Oppure devo pensare che Giuffrida ritenga che questi viaggi con l’acqua siano stati fatti per puro sport da qualche cittadino ragusano che si sarà sognato di fare accrescere la dotazione della propria cisterna? Niente, evidentemente con l’amministrazione comunale parliamo due lingue diverse. Quindi, invitiamo l’assessore a informarsi sulla consistenza delle segnalazioni. Anzi, aggiungerò di più e cioè che questa mattina risultano esserci disservizi pure in centro storico. Ci saremmo attesi, da parte della Giunta municipale, un intervento teso a garantire le opportune verifiche dopo le segnalazioni rese note dalla minoranza e non certo la negazione della realtà. Ma comunque, l’abbiamo già detto. L’assessore Giuffrida sembra che stia prendendo una strada senza ritorno, disattendendo le più elementari richieste della cittadinanza”.

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