Buona prova del Ragusa Calcio sul campo del Licata

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Il Ragusa Calcio ancora una volta in evidenza durante l’allenamento congiunto tenutosi nel pomeriggio di ieri al Dino Liotta. Gli azzurri allenati da Alessandro Settineri, ieri con la terza maglia, in casacca rossa, hanno sfidato il Licata che milita in Serie D. E’ finita 1-1, dopo tre tempi di mezz’ora ciascuno, con i locali che sono andati in vantaggio per primi e con gli iblei che hanno pareggiato i conti grazie a Finocchiaro. L’analisi del tecnico. “Inizialmente – afferma Settineri – stiamo stati un poco timorosi, poi siamo venuti fuori abbastanza bene. Abbiamo cercato di fare la partita e, soprattutto, abbiamo forzato parecchio il palleggio. Quello che ho visto mi è piaciuto. A questo punto della preparazione atletica, considerato che il gruppo era completamente nuovo, mi ritengo soddisfatto”. Settineri ha scelto tre soluzioni differenti, nei tre tempi che hanno caratterizzato l’allenamento congiunto. “Il risultato, come sempre – continua l’allenatore – mi interessa relativamente, il gol lo abbiamo preso in seguito a una ingenuità che ci può anche stare. Ho rilevato che abbiamo creato molte occasioni e siamo stati propositivi. Ovviamente, tutto ciò può essere notevolmente migliorato. Inoltre, il fatto di aver provato la difesa a tre mi ha fornito determinati riscontri. Ho sperimentato il 4-3-1-2 ma anche il 4-2-3-1. Abbiamo variato parecchio, abbiamo acquisito molti movimenti. Abbiamo lavorato parecchio anche per quanto concerne la gestione degli spazi nella fase di non possesso. Dal punto di vista del palleggio ci siamo mossi bene, siamo riusciti ad aprirci nella maniera migliore e abbiamo cercato di concedere poco agli avversari. Il Licata è una buona squadra e farà sicuramente benissimo in Serie D”. Settineri, ieri, ha dovuto fare a meno degli infortunati Rizza, Gonzalez e del 2001 Basile. Manca, naturalmente, anche Chiavaro ancora impegnato con il beach soccer. Questa la formazione schierata dal Ragusa nel primo tempo: Caruso in porta, difesa a tre con Urquiza, Milizia e Cappello, Principato a destra e Cerra a sinistra, centrocampo a tre con Piuka, Valenca e Didi, in avanti Azzara e Savasta. Nel secondo tempo, oltre a Caruso in porta, difesa a quattro con Faraone, Urquiza, Milizia e Rosalia, a centrocampo Alfieri e Valenca, e poi Butera e Piuka esterni, con Alassani e Savasta in avanti. Nel terzo tempo spazio a tutti gli altri per fare realizzare un adeguato minutaggio. “Ci stiamo impegnando molto, sia la mattina che il pomeriggio – afferma Settineri facendo riferimento alla preparazione – e ci stiamo tutti applicando per cercare di parlare calcisticamente lo stesso linguaggio. Sono convinto che, con il tempo, questi automatismi, queste giocate codificate, compreso qualche altro movimento meritorio di attenzione, saranno sempre più naturali”.
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