La Lega: “Il Comune di Augusta è diventata una colonia modicana”

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E’ polemica sul Comune di Augusta dopo la nomina a comandante della polizia locale del modicano Angelo Carpanzano. A denunciare i fatti sono Gianfranco Mignosa, presidente del movimento civico “Adesso Augusta”, e Massimo Casertano, segretario cittadino della Lega. “Siamo una colonia di Modica: è ufficiale”, dice il primo, che stigmatizza ironicamente la scelta operata dall’amministrazione Di Pietro di “importare” assessori e funzionari da Modica. Webmarte.tv si occupa della vicenda dove Mignosa afferma specificatamente: “Augusta è diventata una colonia di Modica, poiché il responsabile del settore Polizia municipale è la terza figura che viene fatta arrivare da Modica, dopo l’assessore allo Sport, Giusy Sirena, e l’assessore all’Urbanistica Andrea Sansone: un evento, quello di nominare assessori esterni e di medesima provenienza – sottolinea Mignosa – che crediamo non abbia precedenti in Italia. Non conoscendo gli ultimi due arrivati, freschi di nomina, ci auguriamo che si connotino di competenze ed attivismo di gran lunga superiori a quelli dell’assessore allo Sport Sirena, che in oltre quattro anni di incarico si è distinta solo per essere stata una presenza virtuale, per la sua incapacità amministrativa e per la totale mancanza di iniziativa per promuovere lo sport e la cultura nella nostra città. Inoltre ci chiediamo se questa scelta di frustrate e scartare a priori figure professionali cittadine sia una dimostrazione di responsabilità e attaccamento al territorio che si amministra. Di certo adesso i cittadini augustani hanno compreso che le designazioni nei ruoli e nei settori chiave dell’amministrazione Di Pietro non vengono operate – come annunciato in campagna elettorale- attraverso curricula e criteri meritocratici”.
Dello stesso avviso anche Massimo Casertano, segretario cittadino della Lega, che sullo stesso quotidiano on line ribadisce. “Con tutto il rispetto per la bella e laboriosa città della contea, siamo convinti che Augusta abbia risorse umane, competenze e figure idonee a ricoprire i ruoli assegnati ad assessori e funzionari modicani. E soprattutto la nostra città esprime professionalità che conoscono e amano il proprio territorio, tali da assicurare quel valore aggiunto per invertire una tendenza di qualità amministrativa che in oltre quattro anni di governo non si è palesata. La mancata valorizzazione delle intelligenze locali è un segnale che frustra quel sentimento di appartenenza e amore per il territorio che deve essere alla base del riscatto economico, culturale e sociale di Augusta. Sulla coincidenza che i tre nominati provengano dalla stessa città ed abbiano una “matrice” politica evito di esprimermi. Ma il forte sospetto, che aleggia tra i cittadini di Augusta, che in queste designazioni vi sia una scelta più politica che professionale e meritocratica mi sembra chiaro. E poi c’è anche un ulteriore elemento non trascurabile relativo all’economicità per il Comune: con la delibera adottata di concedere missioni agli amministratori esterni questa scelta è anche uno spreco di pubblico denaro”.
Il sindaco, Cettina Di Pietro motiva la scelta dell’amministrazione comunale con l’impossibilità di fare nuove assunzioni e, quindi, di poter impiegare, avendo capacità di spesa, solo dipendenti di altri Comuni a scavalco che abbiano manifestato interesse a espletare tale funzione col benestare dell’Ente di provenienza. Puntualizza di aver pubblicato un avviso pubblico l’anno scorso, ancor prima che l’ex comandante Antonino Barbera andasse in pensione. “Per nominare un concittadino – dice il sindaco Di Pietro– avremmo potuto scegliere solo un augustano che ha già svolto tale incarico in un altro Comune e dello stesso dipendente. Caso, questo, improbabile”. Per quanto riguarda, nello specifico, la critica sulla nomina di una persona di Modica aggiunge: “credo che sia un attacco pretestuoso e banale”. Nel puntualizzate che l’assessore Sirena è augustana il primo cittadino afferma: “l’unico di Modica, semmai, ma nato a Vittoria, è il nuovo assessore all’Urbanistica e nel momento in cui l’ho nominato ho spiegato anche le ragioni. Per quanto riguarda il comandante della Polizia Locale, Carpanzano ha risposto all’avviso. L’attaccamento al territorio si dimostra con fatti concreti non con le persone che ci lavorano, anche perché Augusta è una città che per il solo fatto di ospitare la base militare e il polo petrochimico accoglie persone da tutta l’Italia e oltre”.

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