Non è possibile assistere ad azioni di sciacallaggio che creano confusione e panico nella popolazione. Considerato che il fine ultimo di tutti è quello della tutela del mare e della sua salvaguardia è necessario che si intervenga con un’approfondita verifica su quanto in questi giorni sta accadendo relativamente ai dati forniti da Goletta Verde sulla balneabilità del mare di Scicli e Modica che contrastano con quelli dell’Asp 7. L’Onorevole Nino Minardo ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nella quale ho dettagliato i fatti dai quali sono scaturite le polemiche tra il Sindaco di Scicli e Legambiente. Una situazione, prosegue Minardo, che in generale si verifica ogni anno allorquando si crea una certa confusione causata da dati provenienti da fonti diverse che in genere sono sempre contrastanti. Questo comporta, allarmismo e grave nocumento soprattutto per l’immagine del territorio che vede compromesso il turismo e l’economia ad esso legata. Ho sollecitato il Ministro di avviare verifiche e di affidare ad un unico organismo l’attività di monitoraggio che abbia il compito di supervisionare sui controlli e sulla diffusione dei dati previo confronto con le aziende ospedaliere, la capitaneria di porto e la guardia costiera, gli enti locali e le associazioni ambientaliste, conclude l’Onorevole Minardo.

2 commenti su “On. Nino Minardo: “Serve una sola voce per la diffusione dei dati sulla balneabilità del nostro mare””
Cosi sarà più facile gestire un unica “fonte”..
Fate un convegno locale sullo stato ambientale del litorale da M.di Ragusa ad Ispica e vedremo chi ha dati certi da portare a conoscenza .
Ma da un convegno potrebbero emergere forti responsabilità . . anche penali .
Pertanto tutti in campana . . .
Perchè con gli esami dei prelievi del CNR , sequestro dei villaggi del 2013 la DDA non ha fatto scaturire un indagine contro ignoti visto cosa e quanto è EMERSO ?
E visto che i villaggi non c’entravano un TUBO !!
Mi sono promesso che non appena sarò sentito in qualità di teste dalla Corte d’Assise di Sr esporrò pubblicamente quanto è accaduto nel tempo e ne luoghi sul nostro litorale .
On. è molto semplice, se Lei preleva il campione quando la corrente è da levante, l’acqua risulterà bella pulita e cristallina, ma se la stessa prova viene fatta quando la corrente è da ponente (cioè nella direzione dello scarico a mare dei depuratori di Modica e Scicli) allora l’acqua non risulterà più tanto pulita…
Certo due o tre anni fa la situazione era molto peggiore, si poteva vedere una marea di schiuma giallina schifosa su gran parte del litorale di Bruca – Cava d’Aliga…
ma questo non vuol dire che la situazione sia completamente sotto controllo…basta chiedere ai genitori di bambini che puntualmente avvertono febbre e mal di pancia…
La soluzione non è per niente difficile:
1. trattamento al 100% delle acque reflue per mezzo di additivi, che hanno un costo
2. prolungamento al largo dello sbocco fìnale della condotta, che attualmente non è affatto a norma di legge, essendo a poche centinaia di metri dalla battigia.
Attivatevi per risolvere in maniera definitiva e a norma il problema e il nostro mare non avrà nulla da invidiare alle località più rinomate italiane e straniere…
Per il resto, una fonte unica e indipendente ecc., è solo fumo negli occhi…
Cordialmente
A.B.