Una corsa per la ricerca a Scoglitti. Elisa Simonelli, Michele Carrubba e Claudio Liborio Rappa i vincitori della gara podistica

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Elisa Simonelli, Michele Carrubba e Claudio Liborio Rappa. Sono loro i vincitori della gara podistica femminile e maschile e del Trofeo dei Commercialisti che ieri sera hanno animato il cuore di Scoglitti nell’ambito della decima edizione di “Una corsa per la ricerca”, organizzata da Maurizio Iachella per Duchenne Parent Project APS, con il patrocinio del comune di Vittoria. 150 gli iscritti alla podistica, anima di un evento che da un decennio coniuga sport e solidarietà e che richiama in Piazza Sorelle Arduino le famiglie e i volontari di Parent Project, che, nei loro gazebo realizzati per l’occasione, hanno divulgato materiale informativo e distribuito gadget per tutti. Una grande festa e un ricco programma, all’interno del quale però, naturalmente, non poteva mancare il momento dedicato al silenzio e al ricordo dei piccoli Simone e Alessio D’Antonio. Grande la commozione durante la lettura di una poesia intitolata ai cuginetti vittoriesi falciati dal Suv e tanti palloncini lasciati liberi per imbiancare il cielo. Davvero d’impatto, poi, lo spettacolo circense, la danza sportiva e la musica che hanno allietato la serata al termine della competizione.

“Ringraziamo le aziende che ci hanno sostenuto, le associazioni sportive, i volontari della Parent Project, gli scout e tutti i collaboratori” ha commentato l’organizzatore e conduttore dell’evento, Maurizio Iachella, che ringrazia ovviamente anche il presidente di Parent Project, il dott. Luca Genovese, e con lui il responsabile dell’area eventi Roberto Zoffoli, il presidente dell’Avis Vittoria e Scoglitti Giovanni Carbonaro per la corsa e la camminata dell’amicizia, gli artisti e i musicisti. La gara era inserita nel calendario nazionale Fidal e si è disputata su un circuito di 6,9 km che ha attraversato il cuore della frazione balneare. L’aspetto tecnico è stato curato dalla società podistica Barocco Running di Ragusa. Leit motiv di tutto l’evento, naturalmente, è stata la beneficenza. La manifestazione, infatti, nasce per sostenere i progetti della ricerca scientifica per debellare una volta per tutte la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, per le quali sono in fase di sperimentazione nuove terapie. Al momento, però, non c’è una cura.

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