Tassa di soggiorno, nuove tariffe al via dal primo ottobre. La Cna di Modica: “Ringraziamo la Giunta municipale

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La Cna comunale di Modica esprime la propria soddisfazione dopo che l’amministrazione comunale ha accolto in toto le richieste provenienti dall’associazione di categoria sulla proroga riguardante l’entrata in vigore delle nuove tariffe dell’imposta di soggiorno al via dal primo ottobre. “Ringraziamo – affermano il presidente, Giovanni Colombo, con il responsabile organizzativo, Carmelo Caccamo, oltre che con Alessandro Di Martino, responsabile Turismo e Commercio della Cna territoriale di Ragusa – l’amministrazione comunale per la disponibilità manifestata e, in particolare, il sindaco Ignazio Abbate e l’assessore al ramo, Maria Monisteri”. “La scorsa settimana – proseguono i vertici Cna Modica – dopo avere appreso da operatori del settore turistico (e nello specifico quelli dell’extralberghiero a cui noi ci rivolgiamo con particolare attenzione, poiché facendo i conti con attività di piccole dimensioni non hanno alcuna rappresentanza) della delibera di Giunta riguardante l’aumento delle tariffe dell’imposta di soggiorno, ci siamo subito attivati. Come Cna ci sentiamo onorati di rappresentare le istanze degli imprenditori. E dopo avere espresso, con una comunicazione formale, le nostre perplessità circa la decisione assunta, abbiamo ricevuto un invito da parte del sindaco”.
Durante la riunione tenutasi a palazzo San Domenico, la Cna si è in pratica trovata di fronte la Giunta municipale al completo con il sindaco che ha tenuto a precisare che l’associazione di categoria è punto di riferimento per gli operatori della città e che per questo motivo era opportuno potere contare sulla presenza di tutti i componenti della squadra assessoriale. All’incontro, oltre al sindaco, c’era in particolare l’assessore al Turismo Maria Monisteri. Mentre la Cna, oltre che da Caccamo e Di Martino, era rappresentata da alcuni operatori. “La Cna – dicono Caccamo e Di Martino – ha messo in rilievo le istanze degli operatori, chiarendo che un aumento dell’imposta di soggiorno nel corso della stagione e delle prenotazioni sarebbe stato un atto di poca attenzione nei confronti dei turisti che vengono a trovarci. Ci siamo battuti in quanto la campagna promozionale per i turisti era stata avviata con determinati prezzi e i tour operator si sarebbero potuti irrigidire a fronte di un incremento della tassazione in corso d’opera. Siamo soddisfatti per avere ottenuto un grande risultato su questa delicata vicenda”. Aggiunge Di Martino: “E’ ovvio che più saranno le strutture ricettive extralberghiere ad associarsi alla Cna, maggiore sarà l’opportunità che avremo di fare valere le esigenze del comparto nei confronti delle istituzioni. E ciò avverrà grazie al contributo di tutti”.

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