Vicenda cimitero di Modica, D’Antona(SI): “Responsabile l’amministrazione comunale”

Sulle autorizzazioni per l’ingresso con autoveicoli al cimitero di Modica si registra anche l’intervento di Vito D’Antona, rappresentante di Sinistra Italiana, secondo cui il sindaco “dimostra l’approssimazione con la quale si affrontano questioni delicate e l’ormai solito vizio di addebitare agli amministratori del passato le responsabilità delle odierne scelte, spesso improvvisate, come in questo caso”.
“siamo stati – spiega l’ex consigliere comunale – tra quelli che in tutte le sedi, dalla piazza al Consiglio Comunale, tra il 2011 e il 2012, non abbiamo condiviso la scelta di affidare ai privati la gestione del cimitero di Modica, considerato, al pari della gestione dell’acqua, un bene comune non subordinato al profitto; e tale rimane la nostra convinzione.
La vicenda della disciplina del traffico veicolare nell’area cimiteriale, secondo quanto sostenuto, e non smentito dal Sindaco, sulla base del comunicato ufficiale della ditta ( … nel corso di una riunione, alla presenza del Sindaco e di tutti gli assessori coinvolti, convocata al fine di affrontare il problema, …) , appartiene interamente all’Amministrazione comunale.
Infatti, anziché esaminare la problematica ed applicare la convenzione stipulata il 31 agosto 2012, tra il Comune e la ditta concessionaria, in ordine al rispetto delle procedure documentali relative al servizio, si è convenuto di dare incarico alla ditta di approntare una modalità che ha immediatamente assunto il carattere di una nuova e odiosa “tassa d’ingresso al cimitero” a carico dei disabili e degli anziani.
Nel suo commento, per l’ennesima volta, non smentendosi, Abbate definisce le proteste di questi giorni, “ … polemiche gratuite … “, senza volere ammettere che quella “tassa”, decisa in una riunione, inevitabilmente, se mantenuta, avrebbe colpito il diritto di quelle categorie di cittadini, disabili, ammalati e anziani, per le quali in tutto il mondo, viceversa, esistono forme gratuite e di agevolazioni all’accesso nelle strutture pubbliche e nei luoghi di culto.
Basta parlare con le centinaia di persone, per lo più anziani, che in questa settimana (e fino a stamattina, anche dopo la conferenza stampa) si sono trovati l’ingresso sbarrato.
Riteniamo che la questione non possa dirsi chiusa: all’ultima improvvisata modalità decisa in modo estemporaneo e comunicato con una conferenza stampa, debbono individuarsi o affiancarsi altre proposte meno farraginose e che potrebbero agevolare i cittadini, tenendo conto, ad esempio, dei tanti anziani che, né disabili né ammalati, non debbono essere costretti a sobbarcarsi lunghi percorsi a piedi.
La concreta gestione della convenzione con il concessionario richiede all’Amministrazione comunale – conclude D’Antona – che in questa occasione è stata incapace di tutelare gli interessi dei cittadini modicani, un impegno costante e straordinario: si sospenda qualunque decisione, si ricostituisca la prevista Commissione di vigilanza sulla qualità dei servizi cimiteriali, come fatto l’8 novembre del 2014, e si coinvolga urgentemente il Consiglio Comunale per la redazione di un apposito regolamento sulla viabilità nell’area cimiteriale”.

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