Modica. “A scuola di legalità”: presentato il lavoro conclusivo dei Carabinieri con l’istituto Galilei-Campailla

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“Se si insegnasse alla gente la bellezza, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà …..”. Così Peppino Impastato raccontava il suo amore per l’arte e la sua terra…..una Sicilia d’amore che non l’ha mai dimenticato. Allo stesso modo, un valente e colto capitano dei Carabinieri della Compagnia di Modica, Francesco Ferrante venuto dal lontano Abruzzo, ha voluto ricordare l’eroe-giornalista con quella famosa ed oramai indelebile frase. scrivendola di proprio pugno su una copia del libro “Detective dell’ arte”, redatto dal Generale Roberto Riccardi e nell’occasione omaggiato ai ragazzi dell’istituto Galilei-Campailla / sezione Artistico . Un’ occasione unica, quella di stamattina, dove nella sede del Comando Compagnia di Modica, è stata omaggiata da parte degli studenti e del corpo insegnati del liceo modicano, un opera dedicata al secolare sodalizio fra l’Arma dei Carabinieri e la Città di Modica. L’omaggio dell’opera pittorica è nata dall’idea di una proficua collaborazione fra Istituzioni ed Arma, grazie ad un protocollo d’intesa tra Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Ministero dell’Istruzione, al fine di alimentare nei giovani la “Cultura della legalità” con incontri, conferenze e scambio di esperienze proprio con gli istituti scolastici del territorio nazionale. “A scuola di legalità, è stato il lavoro conclusivo del progetto sulla legalità, frutto dell’impegno corale svolto con l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Galilei-Campailla”e quindi anche con la sezione artistica del liceo di Modica” – ci dice il Comandante Ferrante. “ Ho voluto citare Impastato – aggiunge ancora Ferrante – per rendere onore alla Sicilia e a tutti i suoi abitanti e per inculcare nei giovani il senso del “non dimenticare mai” chi si è battuto per la legalità e la difesa della società civile e della cosa pubblica”. Aggiunge ancora: “Il libro del generale Riccardi è proprio l’esempio di questo modo di pensare ed agire, esso è assolutamente utile per mostrare ai giovani studenti gratitudine ed apprezzamento benevolo verso ogni tipo di percorso di legalità e dell’amore per l’arte”. L’opera donata ed esposta nella sala d’aspetto del Comando Compagnia di Modica è stata realizzata dagli allievi dell’Artistico di Modica sotto la supervisione degli insegnanti. Interessante far notare che l’opera finale è stata realizzata solo dopo un accurata scelta operata, su trenta bozze diverse, proprio da tutti gli uomini del Comando Compagnia….. diciamo quindi una sorta di “collaborazione intensiva studenti-carabinieri”. L’opera, assolutamente collocabile in una “pop art modernissima” riesce a dare profondità e sottolineare una girandola di spazi multicolori intrisi del rosso e blu ( colori cari e fedeli all’Arma) dove sono in evidenza i quattro tipi di cappelli più rappresentativi dell’Arma dei Carabinieri amalgamati con gli scorci velati del Castello dei Conti e della città della Contea. Un’opera certamente da gustare per l’importanza del soggetto avvolto nella vivacità e limpidezza delle sue accecanti tinte. Il Comandante Ferrante aveva svolto nel mese di

novembre scorso un incontro tematico sulla legalità, l’uso di droghe e il rispetto delle norme del vivere civile, con una classe dell’ultimo anno del Liceo Artistico. I ragazzi, su proposta dei docenti e con l’avallo favorevole del dirigente Scolastico Sergio Carruba, hanno deciso di realizzare un’opera pittorica di importanti dimensioni (circa 2,5 x 1,30 mt. ) recante i simboli dell’Arma dei Carabinieri ed i principali luoghi del centro storico di Modica. Al termine dell’anno Scolastico si è quindi deciso di svolgere la consegna della tela che è stata apposta in bella mostra di tutta la cittadinanza modicana che potrà ammirarla accedendo in caserma, presso la sala d’attesa all’ingresso. Importante anche la targa che ricorda tutti gli studenti che si sono impegnati per realizzare l’opera, nonché degli insegnanti che hanno diretto il qualificato contributo artistico. L’intero progetto che continuerà sicuramente anche il prossimo anno scolastico, vedrà ancora impegnati i Carabinieri ad interloquire con i ragazzi delle Scuole, pronti a parlare di prevenzione e legalità. In questa opera divulgativa dei “percorsi di legalità” i Carabinieri della Compagnia di Modica quest’anno sono stati impegnati in oltre 20 istituti scolastici del comprensorio, partecipando a conferenze e convegni a favore di circa 1800 alunni oltre ad aver organizzato alcune visite guidate dei bambini delle scuole primarie proprio nella Caserma di Modica. Siamo sicuri che questo sia una dei compiti assolti con grande diligenza da un’Istituzione su cui si è fondata e tutt’ora si poggia l’Italia sia come nazione sovrana, sia come Stato che la rappresenta. Cambieranno nel tempo governi e governanti , stati e forme costituzionali di stato….. ma l’Arma sarà sempre l’Arma…..per sempre fedele alla nazione Italia, al suo rappresentante ed al suo Popolo. E questo lo si può vedere anche in un semplice quadro, fatto con le mani delle nostre speranze più giovani. Andatelo a vedere e sicuramente ve ne accorgerete.

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